Sul privato che proponga istanza di condono edilizio, grava un onere probatorio pieno in ordine al tempo di realizzazione dell’abuso

25 Mag 2018
25 Maggio 2018

Lo ha affermato il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, il quale ha escluso che possa bastare un principio di prova, da integrarsi giudizialmente con il cd. metodo acquisitivo.

Alla luce di questo, è più che sufficiente per l’Amministrazione richiamarsi alle rilevazioni aerofotogrammetriche, per rilasciare un diniego di condono basato sul tempus commissi delicti dell’abuso.                                     

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Requisiti per la formazione del silenzio-assenso sulla domanda di condono ai sensi della Legge del 2003

25 Mag 2018
25 Maggio 2018

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ripercorre i requisiti necessari, perché si possa formare il silenzio-assenso sulla domanda di condono ex art. 32, co. 37 d.l. 269/2003 (conv. in l. 326/2003): 1) completezza della domanda di condono (anche a fronte delle integrazioni richieste dalla p.a.); 2) avvenuto pagamento delle somme di oblazione; 3) dimostrazione (non dolosamente infedele) del tempo di ultimazione dei lavori rispettoso del termine di legge; 4) decorso del termine di 24 mesi.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Aggiornamento delle disposizioni in materia di VIA e AIA nel Veneto

24 Mag 2018
24 Maggio 2018

Sul BUR n. 49 del 22 maggio 2018 è stata pubblicata la DGRV n. 568 del 30 aprile 2018, recante aggiornamenti delle disposizioni in materia di VIA e AIA.

DGRV 568 del 2018

Post di Daniele Iselle - funzionario comunale 

Il preavviso di accoglimento osta alla formazione del silenzio-rigetto dell’istanza di sanatoria edilizia

24 Mag 2018
24 Maggio 2018

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia si è recentemente espresso in merito ad un procedimento di sanatoria edilizia in cui si inseriva dapprima un preavviso di accoglimento condizionato e che, alla fine, il Comune non aveva concluso con un atto amministrativo, qualificando il proprio silenzio (da norma di legge) come rigetto dell’istanza stessa.

Il Giudice amministrativo, basandosi sui doveri di correttezza della P.A. e sul modello di relazione tra quest’ultima e il privato, costituito dal procedimento amministrativo, ha affermato la sussistenza di un affidamento del privato conseguente al preavviso di accoglimento condizionato proveniente dal Comune. Pertanto, in caso sia già stato emanato tale atto, l’Amministrazione ha l’obbligo di determinarsi in forma espressa, sia essa conforme o meno al preavviso, concludendo formalmente il procedimento.

Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza

E il TAR bacchetta il ricorrente che non fornisce al tribunale informazioni tempestive

24 Mag 2018
24 Maggio 2018

In una sentenza il TAR Veneto dispone che le spese di lite possono essere compensate, in deroga al criterio della soccombenza virtuale che imporrebbe di condannare il Comune al loro pagamento, tenuto conto del comportamento processuale del ricorrente.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Principi in materia di appalti – parte I

24 Mag 2018
24 Maggio 2018

Il T.A.R. Veneto, in un’approfondita ed analitica sentenza, esamina plurime questione in materia di appalti: interpretazione del bando, soccorso istruttorio, cauzione provvisoria e sub-criteri.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Principi in materia di appalti – parte II

24 Mag 2018
24 Maggio 2018

Il T.A.R. Veneto si occupa di: valutazione dell’offerta da parte della Commissione, RUP ed anomalia dell’offerta, risarcimento del danno ed onere probatorio.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Liberalizzazione delle attività commerciali e poteri del Comune

23 Mag 2018
23 Maggio 2018

Il T.A.R. ricorda che, nonostante la liberalizzazione delle attività commerciali, il Comune può, in alcuni casi, continuare a limitare gli orari di apertura degli esercizi.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Installazione di reti pubbliche di comunicazione

23 Mag 2018
23 Maggio 2018

Il Tar Lazio-Roma ha sancito l’illegittimità di un Regolamento comunale che ha individuato solo alcuni specifici siti come idonei all’installazione di impianti pubblici di comunicazione, prevedendo la delocalizzazione sulle aree idonee degli impianti già esistenti senza alcuna specifica valutazione in merito ai rilievi di criticità sotto il profilo della esposizione ai campi elettromagnetici o della tutela del territorio degli impianti già in esercizio.

Post di Erica Cunico – dottoressa in giurisprudenza

Quando il processo telematico complica la vita agli avvocati

23 Mag 2018
23 Maggio 2018

Il TAR Lombardia – Milano, Sez. IV, con la sent. 6 aprile 2018, n. 939, ha dichiarato irricevibile una memoria di costituzione in giudizio per tardività, dovuta al fatto che un primo deposito telematico dell’atto non era andato a buon fine: il Sistema Informatico, infatti, non aveva accettato il deposito compiuto mediante un modulo non aggiornato.

Il TAR ha ritenuto l’errore non imputabile al Tribunale né ad una causa di forza maggiore, bensì a una negligenza inescusabile del difensore.

In merito, si segnala la nota a sentenza dell’avv. prof. Francesco Volpe, di prossima pubblicazione sul Foro amministrativo, nella quale si evidenzia come le procedure automatizzate informatiche, non compiutamente disciplinate dalle legge per la loro tecnicità, possono tuttavia portare ad un “rigetto in rito di fatto”, a causa del rifiuto di un deposito telematico da parte del SIGA.

La nota si interroga sul rimedio giurisdizionale esperibile contro una simile evenienza, auspicando un intervento del legislatore.

A parere del sottoscritto, una applicazione rigida e formalistica della normativa sul processo telematico, tenendo conto della complessità tecnica dei sistemi informatici,  rischia di trasformarsi in una lesione del diritto di difesa, garantito come diritto inviolabile dall'articolo 24 della Costituzione. 

sentenza TAR Milano 939 del 2018

Post di Alberto Antico - dottore in giurisprudenza

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