Violazione dei tempi del procedimento amministrativo
Il TAR Veneto ha affermato che la violazione dei termini non determina – di regola – l’illegittimità del provvedimento tardivamente adottato. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che la violazione dei termini non determina – di regola – l’illegittimità del provvedimento tardivamente adottato. Post di Alberto Antico – avvocato
Il Consiglio di Stato ha affermato che, ai fini del rispetto delle norme di cui agli artt. 9 e 10 l. 241/1990, la P.A. non è tenuta a una puntuale e analitica confutazione di ogni singola osservazione svolta dall’interessato, essendo sufficiente una motivazione sintetica da cui emerga che le stesse sono state prese in esame […]
Il TAR Veneto ha affermato che è illegittimo il provvedimento di diniego (nel caso di specie, di un titolo edilizio) la cui motivazione sia arricchita di ragioni giustificative diverse e ulteriori rispetto a quelle preventivamente sottoposte al contraddittorio procedimentale attraverso il preavviso di rigetto ex art. 10-bis l. 241/1990. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che l’onere di cui all’art. 10-bis l. 241/1990 non comporta la puntuale confutazione analitica delle argomentazioni svolte dal privato: al contrario, per giustificare il provvedimento conclusivo adottato è sufficiente la motivazione complessivamente e logicamente resa a sostegno dell’atto stesso, alla luce delle risultanze acquisite. Post di Alberto Antico – avvocato […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che la necessità di ripubblicazione del piano urbanistico generale sussiste allorché, in un qualunque momento della procedura che porta alla sua approvazione, vi sia stata una sua rielaborazione complessiva, cioè un mutamento delle sue caratteristiche essenziali e dei criteri che alla sua impostazione presiedono. Pertanto la necessità di ripubblicazione […]
Il T.A.R. afferma che il P.I. deve essere adottato/approvato al termine di una seria ed approfondita istruttoria comunale, che esamini i casi concreti e verifichi la persistenza dell’attualità delle precedenti previsioni urbanistiche. Nel caso di specie, il Comune non aveva dato puntualmente atto delle ragioni di natura edilizia ed urbanistiche che legittimavano la ricomprensione degli […]
Il T.A.R. Lazio ha statuito che, ai sensi dell’art. 2, c. 8 bis della l. n. 241/1990, l’inibitoria tardiva di una SCIA è inefficace ex lege, senza la necessità, per il privato, di adire il T.A.R. per far accertare tale improduttività di effetti. Il Collegio, infatti, con ampia ed articolata motivazione, illustra le ragioni giuridiche […]
Il TAR Veneto ha affermato che la disciplina della SCIA non tollera alcun tipo di parentesi procedimentali produttive di sospensione o interruzione del termine assegnato dalla legge per provvedere, neppure per l’acquisizione dei pareri interni degli uffici competenti. Per l’effetto, decorso il termine di 60 o 30 giorni per l’esercizio del potere inibitorio, il Comune […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che, in materia di valutazione di impatto ambientale (VIA), il parere del Ministero della cultura reso oltre il termine previsto dall’art. 25, co. 2-bis del codice dell’ambiente non è per ciò solo inesistente o inefficace, né determina la formazione del silenzio-assenso. Difatti, in materia di VIA, il successivo comma […]
Nel caso di specie, il privato impugnava l’atto di annullamento in autotutela del proprio PdC con Piano casa, emanato dal Comune oltre il termine di 12 mesi allora previsto dall’art. 21-nonies l. 41/1990. Il Comune si difendeva invocando le falsità dichiarative presenti nell’istanza di PdC, commesse al fine di rientrare nelle fattispecie di deroga e […]
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