Quale disciplina si applica agli appalti misti?
Il T.A.R. chiarisce quale normativa si applica agli appalti misti.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. chiarisce quale normativa si applica agli appalti misti.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
L'avvocato Domenico Chinello, che sentitamente ringraziamo, ci invia una nota, che volentieri pubblichiamo, sulla sentenza del TAR Veneto n. 513 del 2018, in materia di piano casa.
La sentenza si occupa degli incentivi di cui all’art. 9, comma 6 della legge 14/2009 (piano casa del Veneto) e prende posizione su una questione molto dibattuta e finora mai chiarita: è applicabile il piano casa se per quel lotto residua una volumetria in via ordinaria in forza dello strumento urbanistico generale?
Pubblichiamo le slides relative all'intervento del dott. Luigi Alfidi al convegno di Vicenza sulla privacy, organizzato da Italiaius il giorno 11 maggio 2018, ringraziando sentitamente l'autore
Il TAR Palermo afferma che la mancata notifica del diniego di sanatoria non incide sulla validità dell’atto, giacché la notificazione costituisce una fase successiva a quella della formazione dell’atto stesso: la circostanza in esame, però, rileverà ai fini del giudizio di tempestività del ricorso eventualmente proposto dal privato istante.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. ricorda che le tabelle ministeriali e/o della contrattazione collettiva circa il costo del lavoro non sono vincolanti e, soprattutto, non determinano ex se l’anomalia dell’offerta.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Approvato il provvedimento che assegna la quantità massima di consumo di suolo
Nella seduta del 15 maggio 2018, la Giunta regionale ha definitivamente approvato il provvedimento che definisce, ai sensi dall'art. 4 della legge regionale n. 14/2017, la quantità massima di consumo di suolo ammesso nel territorio regionale e la sua ripartizione per ambiti comunali o sovracomunali omogenei.
Il provvedimento sarà disponibile non appena pubblicato nel B.U.R. <http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/HomeConsultazione.aspx> e sarà oggetto di approfondimento in questa rubrica.
Approvate le linee guida per l'adeguamento al Regolamento Edilizio-Tipo (RET)
Nella seduta di Giunta regionale del 15 maggio 2018 sono state approvate le linee guida redatte dal Tavolo Tecnico Permanente (TTP) Regionale in collaborazione con ANCI VENETO, quale utile sussidio operativo rivolto ai Comuni per l'adeguamento del proprio regolamento edilizio al Regolamento Edilizio-Tipo (RET), di cui all'Intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni ed Enti Locali il 20 ottobre 2016, recepito con DGR 22 novembre 2017, n. 1896.
Il provvedimento sarà disponibile non appena pubblicato nel B.U.R.<http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/HomeConsultazione.aspx> e sarà oggetto di approfondimento in questa rubrica.
Le notizie sopra riportate sono tratte dal sito “URBJUS - Novità normative e novità normative e giurisprudenziali <http://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/urbjus>” nel portale della Regione del Veneto curato dai funzionari Perin, Tomaello, Martini e Mattiuzzo e pubblicate in data 16.05.2018.
Secondo il Tar Puglia – Bari è legittima la risoluzione della convenzione di assegnazione del suolo ricadente in zona industriale - artigianale del P.A.P e, contestualmente, la revoca dell’assegnazione del lotto, motivandola con l’accertato inadempimento degli obblighi derivanti dalla convenzione finalizzati alla compiuta attuazione del Piano.
Post di Erica Cunico – dottoressa in giurisprudenza
Sulla G.U. n. 111 del 15 maggio 2018 è stato pubblicato il decreto 7 marzo 2018, n, 49 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, contenente il Regolamento recante: «Approvazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione».
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Segnaliamo una pronuncia della Commissione Speciale del Consiglio di Stato in materia di acquisto o locazione di immobili:
"Alla luce delle considerazioni che precedono deve concludersi che l’art. 4 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, così come modificato dall’art. 5 del d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56, letto in combinato disposto con l’art. 17, lett. a), comporta che in riferimento ai contratti “aventi ad oggetto l’acquisto o la locazione, quali che siano le relative modalità finanziarie, di terreni, fabbricati esistenti o altri beni immobili o riguardanti diritti su tali beni”
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Articoli rilevanti del codice dei contratti pubblici
Lo ha affermato il TAR Catania, che ha però sottolineato con forza la necessità di rispettare tutti i requisiti di cui all’art. 21-nonies l. 241/1990: in particolare, è fondamentale che la p.a. motivi in ordine alla sussistenza di un pubblico interesse all’annullamento d’ufficio, ulteriore rispetto all’illegittimità dell’atto.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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