Author Archive for: SanVittore

Valori dell’azoto nei fertilizzanti

10 Ago 2022
10 Agosto 2022

Il TAR Veneto afferma la legittimità della scelta regionale di prevedere un valore di efficienza dell’azoto pari ad 1 (quindi, 100% di efficienza di assorbimento da parte delle piante) per qualsiasi tipo di fertilizzante, a prescindere dalle sue effettive componenti, in quanto risponde alla finalità stabilita dalla cd. direttiva Nitrati e dal T.U. Ambiente di limitarne l’uso e, dunque, la dispersione nell’ambiente. Si tratta in ogni caso di una valutazione discrezionale, contestabile solo per palese illogicità e irragionevolezza.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Art 38 DPR 380/2001: se l’opera viola la normativa sismica, la demolizione non può essere sostituita dalla sanzione pecuniaria

09 Ago 2022
9 Agosto 2022

Una sentenza del TAR Toscana, che dovrebbe essere la prima sul tema, evidenza l'importanza crescente della normativa in materia sismica.

L'articolo 38 del DPR 380 disciplina i provvedimenti conseguenti all'annullamento di un titolo edilizio e in alcuni casi consente di sostituire la demolizione delle opere diventate abusive a seguito dell'annullamento del titolo edilizio col pagamento di una sanzione pecuniaria (è un altro caso di fiscalizzazione, oltre a quello previsto dall'articolo 34).

La sanzione pecuniaria non può essere irrogata (e, quindi, l'opera va demolita), se l'opera viola la normativa sismica.

Post del Dott. Ing. Mauro Federici   

Annullamento d’ufficio di titoli edilizi

09 Ago 2022
9 Agosto 2022

Il TAR Veneto ha accolto il ricorso con cui il privato impugnava l’annullamento in autotutela di un permesso di costruire e di un’autorizzazione paesaggistico-ambientale, per non avere il Comune adeguatamente motivato in ordine alla presunta erroneità della progettazione e alla sussistenza dell’interesse pubblico all’autotutela.

Post di Alberto Antico – avvocato

Il concetto di ristrutturazione edilizia e le leggi regionali venete

08 Ago 2022
8 Agosto 2022

La Direzione Pianificazione Territoriale | UO Urbanistica PO Osservatorio della Pianificazione Territoriale informa che nel BUR n. 93 del 3 agosto 2022 è stata pubblicata la legge regionale n. 19 del 29 luglio 2022 - Adeguamento ordinamentale 2022 - che al Capo III introduce alcune modifiche alle norme in materia di governo del territorio.

In particolare:

  • L’articolo 5 abroga l’articolo 10 della legge regionale n. 14/2009 (c.d. “piano casa) riguardante la ristrutturazione edilizia. Tale norma è di fatto superata dalle innovazioni introdotte a livello statale, in senso ampliativo del concetto di ristrutturazione edilizia e relative anche al mantenimento delle distanze legittimamente preesistenti alla demolizione e ricostruzione di edifici (consentendo altresì che gli incentivi volumetrici eventualmente riconosciuti per l’intervento possano essere realizzati anche con ampliamenti fuori sagoma e con il superamento dell’altezza massima dell’edificio demolito).
  • L’articolo 6 abroga l’articolo 11 della legge regionale n. 32/2013 (c.d. “piano casa ter”) trattandosi di norma di novellazione dell’articolo 10 della legge regionale n. 14/2009 di cui è disposta l’abrogazione nell’articolo precedente.
  • L’articolo 7 interviene sull’articolo 45 octies della legge regionale n. 11/2004 apportando alcune modifiche alla disciplina relativa alla composizione e al funzionamento Commissione Regionale del Paesaggio per adeguarla ai mutamenti nel frattempo intervenuti.

Le suddette modifiche, così come tutta la legge, entrano in vigore il 4 agosto 2022.

https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/dettaglio-news?articleId=13636053&fbclid=IwAR2NCMXEUIl9p9JyDGTWwCgkVDuAwOAyK9f2xfcsTvxfPZsnCnTuFiLNus8

Discrezionalità della P.A. nella classificazione degli immobili del centro storico

08 Ago 2022
8 Agosto 2022

Il Consiglio di Stato ha affermato che, seppure sia possibile (se previsto dallo strumento urbanistico) rivedere la classificazione dei manufatti esistenti in centro storico operata da un Comune a seguito di una relazione del tecnico progettista che spieghi le ragioni per cui si ritiene errata la scelta comunale, la P.A. mantiene comunque la propria discrezionalità nella decisione finale, contestabile solo per manifesta illogicità o irragionevolezza, trattandosi di scelta pianificatoria.

Post di Daniele Iselle

Condonabilità del cambio di destinazione d’uso in area vincolata

08 Ago 2022
8 Agosto 2022

Il TAR Veneto sottolinea che nelle aree oggetto di tutela paesaggistica, il cambio d’uso (in base all’art. 3, comma 3, della l.r. n. 21 del 2004) è condonabile solo se comporta il passaggio da una destinazione non residenziale ad una residenziale, in modo tale da evitare di condonare interventi di natura speculativa, che trasformano un’abitazione in un’attività economica.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Condoni pasticciati

08 Ago 2022
8 Agosto 2022

Nel caso di specie, il privato otteneva una concessione edilizia per la demolizione di un’abitazione con annesso rustico e la ricostruzione in area adiacente.

Il privato iniziava dalla costruzione del secondo edificio, dopodiché, prima che fossero terminati i lavori, chiedeva un condono per il mantenimento di quello che avrebbe dovuto demolire. Il Comune denegava il condono.

Il TAR Veneto ha respinto il ricorso del privato, facendogli notare la situazione di incertezza che egli stesso aveva creato: i suoi due edifici non erano entrambi illegittimi, perché vi era ancora tempo per terminare i lavori con la demolizione; ma nemmeno entrambi legittimi, perché il nuovo edificio avrebbe dovuto sostituire la preesistenza.

Muovendo da questo assunto, se l’edificio originario non poteva dirsi (pienamente) illegittimo, non era nemmeno suscettibile di condono.

Spetterà al Comune procedere per l’integrale ottemperanza della concessione edilizia che prevedeva la demo-ricostruzione.

Post di Alberto Antico – avvocato

Presupposti del silenzio-assenso nel condono edilizio

08 Ago 2022
8 Agosto 2022

Il TAR Veneto ricorda che affinché sia configurabile il silenzio-assenso in un’ipotesi di condono edilizio, è necessario che l’istanza sia completa e che abbia i requisiti per essere accolta.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Procedura esecutiva e termine dilatorio

05 Ago 2022
5 Agosto 2022

Il T.A.R. ricorda che per procedere con la procedura esecutiva e/o col ricorso in ottemperanza avverso l’inadempimento dell’obbligazione pecuniaria facente capo alla P.A., occorre notificare il titolo esecutivo presso la sede reale del Ministero e, poi, attendere il decorso del termine dilatorio dei 120 giorni.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Memoria tardiva ed eccezione rilevabile d’ufficio

05 Ago 2022
5 Agosto 2022

Nel caso di specie, il resistente eccepiva la sopravvenuta carenza d’interesse alla decisione del ricorso, con memoria depositata oltre le ore 12.00 dell’ultimo giorno utile.

Il TAR Veneto ha esaminato (e respinto) ugualmente l’eccezione, poiché l’eventuale mancanza di una condizione dell’azione è rilevabile d’ufficio.

Post di Alberto Antico – avvocato

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