Author Archive for: SanVittore

E’ a carico del Comune il pagamento delle rette per l’inserimento di pazienti in struttura di cura?

07 Feb 2024
7 Febbraio 2024

La Corte di Cassazione spiega quando il costo è a carico del SSN e quando a carico del Comune.

Gli avvocati Vasco Meneguzzo e Catia Debora Rozzanigo, che sentitamente ringraziamo, ci inviano una nota sulle questione, che volentieri pubblichiamo: l’inscindibilità delle prestazioni di natura sanitaria e di quelle socio assistenziali è il presupposto per la messa a carico del SSN. 

articolo rette strutture

Sentenza Corte di Cassazione 2038 del 2023

Limiti di velocità nell’ambito urbano: lettera aperta di 130 urbanisti al Ministro dei Trasporti

07 Feb 2024
7 Febbraio 2024

Si sono imposte al dibattito pubblico le cd. Città 30, ovvero quei Comuni nei cui centri abitati viene imposto il limite di circolazione massimo dei 30 km/h.

Fervono le divergenti opinioni, tra chi lamenta un eccessivo rallentamento del traffico e chi ricorda la drastica riduzione degli incidenti stradali (e, quindi, dei morti e dei feriti) nelle città che hanno già adottato questa misura.

Sul punto si allegano una direttiva del Ministero delle infrastrutture dei trasporti e una lettera aperta al Ministro, che espongono diversi punti di vista sulla questione.

Post di Daniele Iselle

Chi volesse aderire può scrivere all' indirizzo  alfredo.drufuca@gmail.com una mail contenente con precisionenome,  cognome,  titolo di studio/professionale (ingegnere, agronomo, geometra ecc.),  ruolo lavorativo (es. dirigente LL.PP. comune di..., libero professionista ecc.),  città dove l'attività risiede.

lettera aperta al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti

DIRETTIVA MIT n. 4620 - 01-02-2024_0

Distanze dai confini e fondi a dislivello

07 Feb 2024
7 Febbraio 2024

La Cassazione afferma che le distanze dai confini devono essere rispettata anche se le due costruzioni si trovano su fondi con differenti dislivelli: ciò che conta, infatti, è la cd. misura orizzontale o di pianta delle costruzioni, a prescindere dallo sviluppo edificatorio delle stesse.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Diffida a demolire ex art. 35 T.U. edilizia e ordinanza di demolizione

07 Feb 2024
7 Febbraio 2024

Il TAR Veneto ha affermato che i motivi di ricorso proposti contro la diffida a demolire ex art. 35 d.P.R. 380/2001 devono essere dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza d’interesse, qualora successivamente sia notificata l’ordinanza di demolizione, che rinnova e approfondisce la lesione originariamente inferta dalla diffida a demolire.

Post di Alberto Antico – avvocato

Destinatario dell’ordinanza di demolizione ex art. 35 T.U. edilizia

07 Feb 2024
7 Febbraio 2024

Il TAR Veneto ha affermato che per la verifica della legittimità dell’emanazione di un ordine di rimozione di un manufatto abusivo realizzato su un’area demaniale, è sufficiente la qualità di utilizzatore del medesimo manufatto.

Invero, è “responsabile dell’abuso” non solamente chi ha posto in essere materialmente la violazione contestata, ma anche colui che è subentrato nella titolarità del bene, in modo da potersi avvalere nel tempo successivo alla realizzazione dell’utilità derivante dal bene stesso senza titolo, e che perciò, avendo la disponibilità materiale di detto bene, non è esentato dal dovere di ripristino dello stato dei luoghi, pur senza essere l’autore materiale dell’abuso preesistente.

Post di Alberto Antico – avvocato

La cd. autotutela esecutiva sui beni demaniali

07 Feb 2024
7 Febbraio 2024

Il TAR Veneto ha ritenuto legittimo il provvedimento con cui un Comune rimuoveva in autotutela gli effetti della DIA presentata dal privato per ampliare il suo impianto tecnologico di autolavaggio, depurazione e accumulo dell’acqua esistente, sul presupposto che il privato fosse privo di legittimazione a chiedere il titolo edilizio, in quanto le opere necessarie all’ampliamento dell’impianto erano destinate ad essere realizzate, parzialmente, sul suolo del demanio stradale.

Post di Alberto Antico – avvocato

Interesse a ricorrere avverso una variante di PIRUEA

07 Feb 2024
7 Febbraio 2024

Il TAR Veneto ha riconosciuto l’interesse a ricorrere avverso una variante di PIRUEA in capo al vicino, in quanto la suddetta variante, autorizzando l’aumento delle altezze degli edifici, era suscettibile di incidere sul valore commerciale del compendio immobiliare; la riduzione di visuale, il maggior volume per maggiore altezza degli edifici in progetto sono elementi che, anche secondo la comune esperienza, sono suscettibili, sia pure in linea astratta, di incidere sul valore commerciale degli immobili in questione.

Post di Alberto Antico – avvocato

Il Comune non ha l’obbligo di valutare la sanabilità dell’abuso edilizio prima di ordinarne la demolizione

06 Feb 2024
6 Febbraio 2024

Il TAR Veneto ha respinto la tesi di un ricorrente, secondo il quale il Comune, prima di ordinare il ripristino di un abuso edilizio, sarebbe tenuto ad accertare la non sanabilità dell’intervento, indagando i suoi profili di compatibilità con il vincolo ambientale e con eventuali disposizioni eccezionali di favore (come quella sul Piano casa).

Dev’essere il privato ad avanzare un’istanza in tal senso.

Post di Alberto Antico – avvocato

Doppia conformità e diritto di prevenzione

06 Feb 2024
6 Febbraio 2024

Il T.A.R. ricorda che per ottenere la sanatoria edilizia di un’opera abusiva, occorre dimostrare la cd. doppia conformità. Nella medesima sentenza il Collegio afferma che il criterio della prevenzione non può essere utilizzato ai fini della sanatoria, dato che esso non si applica alle sopraelevazioni accessorie realizzate nel corso del tempo - come nel caso di specie - , ma solo alle costruzioni che sono state costruite sul confine, o in deroga all’eventuale distanza prevista dallo stesso, sin dall’origine. In ragione di ciò, il T.A.R. ha disposto l’annullamento del permesso di costruire con il quale il Comune di Verona aveva sanato la sopraelevazione del fabbricato di un piano abitabile e di un sottotetto ad utilizzo soffitta, con creazione di una nuova unità abitativa con accesso indipendente, modifiche distributive e prospettiche.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sanatoria ex art. 36 T.U. edilizia solo e soltanto se c’è la doppia conformità

06 Feb 2024
6 Febbraio 2024

Il TAR Veneto ha ricordato che non è mai sanabile ex art. 36 d.P.R. 380/2001 l’abuso edilizio che sia in contrasto con gli strumenti urbanistici generali e di attuazione adottati al momento della realizzazione dell’opera e/o al momento della presentazione della domanda.

Post di Alberto Antico – avvocato

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