Piena conoscenza del provvedimento

15 Mar 2021
15 Marzo 2021

Il TAR Veneto ha ricordato che è sufficiente ad integrare il concetto di piena conoscenza la percezione dell’esistenza di un provvedimento amministrativo e degli aspetti che ne rendono evidente la lesività della sfera giuridica del potenziale ricorrente, in modo da rendere percepibile l’attualità dell’interesse ad agire contro di esso.

Nel caso di specie, si trattava di un Permesso di Costruire, rispetto al quale il termine per l’impugnazione decorreva dal giorno di apposizione del cartello di cantiere.

Il PdC veniva impugnato con ricorso straordinario al Capo dello Stato oltre il termine di 120 giorni: il TAR ha aderito all’orientamento maggioritario secondo cui la tardiva instaurazione del procedimento giustiziale può essere accertata anche dal Giudice amministrativo innanzi al quale il ricorso sia stato trasposto.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Rettifica del provvedimento amministrativo

15 Mar 2021
15 Marzo 2021

Il T.A.R. si sofferma sulla rettifica del provvedimento amministrativo, chiarendone i presupposti.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Serve una Conferenza permanente Stato – Libere Professioni

12 Mar 2021
12 Marzo 2021
In Italia esiste e funziona bene un organo che si chiama Conferenza Stato - Regioni, istituìto con un D.P.C.M. del 1983, che serve per coordinare il rapporti tra lo Stato e le Regioni.
 
Da questo organo sono uscite idee importanti, come, per esempio, il Piano Casa.
 
Il Governo, in linea generale, si avvale poi del Consiglio di Stato come organo di consulenza giuridica, ai sensi dell'art 100 della Costituzione.
 
L'esperienza ci insegna, però, che molte cose non funzionano bene: per esempio, la settimana scorsa ho partecipato a un convegno online sul superbonus 110% insieme agli Ordini dei professionisti chiamati ad applicare tale incentivo (commercialisti, geometri, architetti, avvocati...) ed è risultato evidente che chi ha scritto la legge non ha la minima idea di come funzioni la realtà quotidiana, tanto che ha approvato una legge quasi inapplicabile.
 
Quindi è sbagliato non consultare i liberi professionisti prima di emanare leggi di questo tipo.
 
Altro esempio: girano le bozze di un nuovo testo unico dell'edilizia e il Governo chiederà il parere del Consiglio di Stato, ai sensi dell'articolo 100 della Costituzione.
 
I consiglieri di Stato sono sicuramente magistrati preparati, ma è realistico pensare che sappiano tutto e abbiano una visione globale dei fenomeni giuridici?
 
Non so, vediamo i numeri. Solo per fare un esempio, supponiamo che ogni giorno in media per ciascun comune italiano vengano depositate 5 pratiche edilizie (permessi di costruire, sanatorie, Scia, Cila...). Vuol dire almeno 40.000 pratiche al giorno. Anche moltiplicando per 300 giorni in un anno, fanno 12 milioni di pratiche all'anno.
 
Nel 2020 il Consiglio di Stato ha emesso circa 8500 sentenze. Forse 3000 riguardavano l'edilizia. Neanche un quattordicesimo delle pratiche che i liberi professionisti presentano in un solo giorno.
 
A me sembra evidente che siano i liberi professionisti competenti sui problemi dell'edilizia, molto più dei consiglieri di Stato.
 
Ecco perché servirebbe una Conferenza permanente Stato - Libere Professioni, perché le leggi siano meditate e non scritte bene in astratto, ma male in concreto per chi deve applicarle.
 
Insomma serve competenza concreta, non basta più la competenza astratta per fare funzionare bene un paese moderno e complesso.
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Dario Meneguzzo - avvocato
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Preavviso di rigetto

12 Mar 2021
12 Marzo 2021

Il TAR Veneto ha annullato il provvedimento con cui la Regione ha archiviato (e dunque sostanzialmente denegato) la richiesta di autorizzazione alla coltivazione di cava presentata dalla società ricorrente, poiché l’archiviazione non era preceduta dal preavviso di rigetto ex art. 10-bis l. 241/1990.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Sull’azione avverso il silenzio

12 Mar 2021
12 Marzo 2021

Il T.A.R. chiarisce i presupposti dell’azione processuale avverso il silenzio della P.A.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Principi utili in materia di concessioni amministrative

12 Mar 2021
12 Marzo 2021

Il TAR Catania ha distinto l’ipotesi della revoca amministrativa della concessione (artt. 176, co. 4 d.lgs. 50/2016 e 21-quinquies l. 241/1990) dalla risoluzione per inadempimento del concessionario (artt. 176, co. 7 d.lgs. 50/2016 e 1453 c.c.).

Il TAR ha anche spiegato che, in materia di concessioni amministrative, sussiste la giurisdizione del G.O. sia per le controversie relative a canoni, indennità e altri corrispettivi, sia per quelle concernenti l’asserito impossessamento sine titulo di un bene in proprietà o nel possesso di terzi.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Gli atti notarili e la falsa dichiarazione della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie

11 Mar 2021
11 Marzo 2021

L’art. 19 comma 14 del D.L. 31 maggio 2010 n. 78, convertito in legge con legge 30 luglio 2010 n. 122 così dispone:

  1. All’articolo 29 della legge 27 febbraio 1985, n. 52, e’ aggiunto il seguente comma: “1-bis. Gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il   trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti, ad esclusione dei diritti reali di garanzia, devono contenere, per le unita’ immobiliari urbane, a pena di nullità, oltre all’identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie, sulla base delle disposizioni vigenti in materia catastale. La predetta dichiarazione può essere sostituita da un’attestazione di conformità rilasciata da un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale.

Cosa succede se l'atto notarile contiene tale attestazione, ma essa non è veritiera?

Segnaliamo un interessante articolo in materia dello studio dei notai Rizzi e Trentin

https://www.notairizzitrentin.it/archives/679/la-normativa-in-materia-di-conformita-dei-dati-catastali-d-l-782010

Decreto Semplificazioni e opere stagionali: il punto della Cassazione penale

11 Mar 2021
11 Marzo 2021

Il Decreto Semplificazioni ha modificato l'art. 6 del DPR n. 380/2001, ampliando il novero degli interventi di attività edilizia libera, con particolare riferimento alle opere stagionali e a quelle dirette a soddisfare esigenze meramente temporanee.

Sul punto, la Cassazione penale chiarisce limiti e portata applicativa della norma.

Post di Diego Giraldo – avvocato

Sulle convenzioni urbanistiche

11 Mar 2021
11 Marzo 2021

Il T.A.R. ricorda alcuni principi giuridici relativi all’interpretazione delle convenzioni urbanistiche.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Ordine di esame dei ricorsi in materia di pubblici appalti

11 Mar 2021
11 Marzo 2021

Il TAR Veneto ha dato seguito alla pronuncia della Corte di Giustizia dell’UE del 2019 (pronunciatasi in sede di rinvio pregiudiziale da parte dell’Adunanza Plenaria), secondo cui, in sostanza, il ricorso principale e il ricorso incidentale reciprocamente escludenti devono essere sempre esaminati entrambi.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

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