PAT e PI: legittimazione ad agire ed interesse a ricorrere
Il T.A.R. ricorda le condizioni dell’azione che devono sussistere per impugnare una previsione urbanistica.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda le condizioni dell’azione che devono sussistere per impugnare una previsione urbanistica.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti che devono sussistere per ottenere un ristoro economico a fronte dell’annullamento di una previsione urbanistica illegittima.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
il dott. Ing. Mauro Federici di Ancona, che sentitamente ringraziamo, ci invia una nota, che volentieri pubblichiamo su una sentenza della Cassazione penale secondo la quale la autorizzazione sismica è necessaria anche per i gazebo e le pergotende
Il TAR Veneto – adeguandosi alle conclusioni più volte ribadite dall’Adunanza Plenaria – ha affermato che, per regola generale, i bandi di gara e le lettere di invito devono essere impugnati unitamente agli atti che di essi fanno applicazione.
Eccezionalmente si rinvengono alcuni casi in cui sussiste l’onere di immediata impugnazione del bando di gara, in presenza delle cd. clausole escludenti, cioè quelle che specificamente impediscano all’operatore economico, in forza dei requisiti soggettivi previsti per l’ammissione, la sua partecipazione alla gara, oppure che rendano impossibile il calcolo di convenienza tecnica ed economica e che quindi finiscano per impedire la formulazione di una offerta ponderata e consapevole.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. ricorda i presupposti giuridici che devono sorreggere un ricorso cd. cumulativo in materia di appalti (rectius: per impugnare più lotti) ai fini della sua ammissibilità.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda gli approdi giurisprudenziali formatisi in materia di compatibilità paesaggistica ex art. 167 del d.lgs. n. 42/2004.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il ricorso avente ad oggetto l’obbligo di concludere il procedimento di acquisizione sanante, ex art. 42 bis T.U. espropri, diventa improcedibile se, medio tempore, la P.A. rilascia il provvedimento espropriativo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha annullato un provvedimento di esclusione per mancata prova da parte della Stazione appaltante dell’assenza dei requisiti di capacità tecnico-professionale in capo al concorrente escluso, nonché per mancata verbalizzazione di eventuali controlli svolti al riguardo.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha offerto utili principi in materia: in particolare, lo scomputo del valore delle opere di urbanizzazione dal contributo concessorio non configura un diritto dell’operatore, ma una mera possibilità, per la quale occorre sempre il consenso e l’autorizzazione del Comune.
Quand’anche dette opere risultino trasfuse in apposita convenzione urbanistica, le prestazioni da adempiere da parte del Comune e del privato intestatario del titolo edilizio non sono tra loro in posizione sinallagmatica, con la conseguenza che rientrano nel novero delle prestazioni patrimoniali imposte ex art. 23 Cost.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. Veneto spiega perché l’o.e. che non ha partecipato alla gara pubblica non ha legittimazione per impugnare l’aggiudicazione.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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