Rapporto tra l’ordinanza di demolizione e quella di sospensione dei lavori

26 Giu 2023
26 Giugno 2023

Il TAR Veneto sottolinea che, il termine massimo di 45 giorni previsto dall’art. 27, co. 3 T.U. Edilizia per procedere con l’ordinanza di demolizione a seguito di sospensione dei lavori, non è perentorio: il potere di repressione degli abusi edilizi, infatti, è inesauribile.

Inoltre, l’eventuale qualifica dell’intervento in sede di ordine di sospensione dei lavori non è vincolante, in quanto trattasi di misura cautelare, mentre l’ordine di ripristino è oggetto di autonoma valutazione istruttoria.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Decreto di esproprio emanato tardivamente

26 Giu 2023
26 Giugno 2023

Il TAR Veneto ha osservato che un risalente orientamento della giurisprudenza amministrativa (ancora seguito dal G.O.) sosteneva che il decreto di esproprio tardivo non potesse avere effetti ablatori della proprietà.

Oggi invece si sostiene che il decreto tardivo è efficace, ma comporta la rideterminazione del dies a quo per l’impugnazione.

Post di Alberto Antico – avvocato

Modulazione degli effetti dell’annullamento giudiziale di un atto

24 Giu 2023
24 Giugno 2023

Il TAR Veneto sottolinea che la modulazione degli effetti della sentenza di annullamento di un provvedimento illegittimo può essere operata solo in sede giudiziale (e non invece in via autonoma dalla P.A.).

Questo però solo una volta valutato l’interesse concreto del privato: infatti, si tratta dell’ipotesi in cui l’eliminazione giuridica dell’atto illegittimo comporti un vuoto giuridico-amministrativo, tale per cui gli effetti tout court della sentenza di accoglimento siano deteriori rispetto ad un annullamento “modulato”.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Insufficienza della motivazione e motivazione per relationem

23 Giu 2023
23 Giugno 2023

In materia di provvedimenti SUAP, il TAR Veneto ha evidenziato che il mero richiamo al parere comunale che ha contestato le osservazioni del privato, basta a rendere sufficiente la motivazione dell’atto dello Sportello.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Prescrizione del danno da occupazione sine titulo

23 Giu 2023
23 Giugno 2023

Il TAR Veneto ha affermato che l’occupazione abusiva costituisce un illecito permanente, rientrante nel genus dell’art. 2043 c.c., perciò il termine di prescrizione dell’azione risarcitoria e restitutoria è quinquennale. Esso decorre:

- dalla proposizione della domanda avente come causa petendi l’occupazione abusiva (risarcitoria per equivalente della perdita della proprietà sostanziale, ovvero restitutoria);

- dalla singola annualità, per la domanda risarcitoria per equivalente della perdita del godimento, con la conseguenza che la prescrizione estingue il diritto al risarcimento da mancato godimento del bene, per gli anni precedenti al quinquennio antecedente la messa in mora.

Post di Alberto Antico – avvocato

Precarietà dell’opera edilizia

23 Giu 2023
23 Giugno 2023

Il TAR Veneto evidenzia ancora una volta che le opere funzionali a soddisfare esigenze di carattere permanente non possono essere qualificate come precarie

Post di Alessandra Piola – avvocato

Risarcimento del danno e onere probatorio

23 Giu 2023
23 Giugno 2023

Il T.A.R. Afferma che l’istanza risarcitoria derivante da provvedimento amministrativo illegittimo deve essere puntualmente supportata dal privato, non essendo invocabile il cd. metodo inquisitorio.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Quote latte e Registro nazionale dei debiti

22 Giu 2023
22 Giugno 2023

Il TAR Veneto ha posto utili principi in materia di iscrizione nel Registro nazionale dei debiti a partire dall’art. 8-quinquies d.l. 5/2009, conv. con modd. in l. 33/2009.

Post di Alberto Antico – avvocato

Quando deve essere istituito il Collegio Tecnico Consultivo?

22 Giu 2023
22 Giugno 2023

Il T.A.R. ricorda che,  ai sensi dell’art. 6 del d.l. n. 76/2020, “fino al 30 giugno 2023 per i lavori diretti alla realizzazione delle opere pubbliche di importo pari o superiore alle soglie di cui all'articolo 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50, è obbligatoria, presso ogni stazione appaltante, la costituzione di un collegio consultivo tecnico, prima dell'avvio dell'esecuzione, o comunque non oltre dieci giorni da tale data, con i compiti previsti dall'articolo 5, nonché di rapida risoluzione delle controversie o delle dispute tecniche di ogni natura suscettibili di insorgere nel corso dell'esecuzione del contratto stesso. Per i contratti la cui esecuzione sia già iniziata alla data di entrata in vigore del presente decreto, il collegio consultivo tecnico è nominato entro il termine di trenta giorni decorrenti dalla medesima data”.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Presupposti per l’ottemperanza

22 Giu 2023
22 Giugno 2023

Il T.A.R. si sofferma sui presupposti di violazione e/o elusione del giudicato che devono sorreggere il ricorso in ottemperanza.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC