Author Archive for: SanVittore

Presupposti per il risarcimento del danno da ritardo

19 Gen 2023
19 Gennaio 2023

Il TAR Veneto evidenzia che il risarcimento del danno da ritardo può essere riconosciuto solo una volta effettuata una prognosi positiva dell’esito del procedimento amministrativo, e non potrebbe dunque essere riconosciuto a prescindere dall’effettiva spettanza; inoltre, l’onere probatorio per tutti gli elementi spetta unicamente al presunto danneggiato.

In merito invece all’indennizzo di cui all’art. 2-bis, co. 1-bis l. n. 241/1990, esso può essere richiesto solamente se è stato attivato il potere sostitutivo, in quanto condizione per l’accoglimento della domanda.

Post di Alessandra Piola – avvocato

La colpa della P.A.

19 Gen 2023
19 Gennaio 2023

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che per la configurabilità della colpa della P.A. si ha riguardo al carattere della regola di azione violata: se la stessa è chiara, univoca, cogente, vi è colpa; al contrario, se il canone della condotta amministrativa giudicata è ambiguo, equivoco o, comunque, costruito in modo tale da affidare alla P.A. un elevato grado di discrezionalità, la colpa potrà essere accertata solo nelle ipotesi in cui il potere sia stato esercitato in palese spregio delle regole di correttezza e proporzionalità.

Post di Alberto Antico – avvocato

Onere di dimostrazione e quantificazione del danno subito

19 Gen 2023
19 Gennaio 2023

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che la prospettazione del danno deve essere provata dalla parte in modo completo e rigoroso sia sotto il profilo del danno-evento che del danno-conseguenza.

Post di Alberto Antico – avvocato

Ritardo della P.A. e diligenza del privato nell’evitare i danni

19 Gen 2023
19 Gennaio 2023

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che non sono risarcibili i danni evitabili con l’impugnazione del provvedimento e con la diligente utilizzazione degli altri strumenti di tutela previsti dall’ordinamento, in base al principio sancito dall’art. 30, co. 3 c.p.a., ricognitivo dell’interpretazione evolutiva attestata per l’art. 1227, co. 2 c.c.

Post di Alberto Antico – avvocato

Diniego di sanatoria e autorizzazione paesaggistica postuma

18 Gen 2023
18 Gennaio 2023

Nel caso di specie, il privato presentava un’istanza di sanatoria ex art. 36 T.U. edilizia.

Il Comune, però, constatava che la rappresentazione dello stato di fatto presentava degli errori e, in ogni caso, non sussistevano i requisiti della doppia conformità.

Per l’effetto, il Dirigente comunale comunicava al privato che non si sarebbe dato avvio al subprocedimento finalizzato al rilascio del decreto di accertamento della compatibilità paesaggistica ex art. 167 d.lgs. 42/2004.

Il TAR Veneto ha confermato che il mancato ottenimento della sanatoria edilizia rende improcedibile, per carenza d’interesse, l’istanza volta al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica postuma, la quale è atto presupposto, ancorché autonomo, rispetto al titolo edilizio.

Post di Alberto Antico – avvocato

L’inibizione di una SCIA non richiede l’invio del preavviso di rigetto

18 Gen 2023
18 Gennaio 2023

Il TAR Veneto ha affermato che, in caso di presentazione di una SCIA illegittima, la P.A. non deve comunicare al segnalante l’avvio del procedimento (che lui stesso ha innescato), né il preavviso di rigetto ex art. 10-bis l. 241/1990 prima dell’esercizio dei poteri di controllo e inibitori.

Post di Alberto Antico – avvocato

Titoli edilizi e AUA

18 Gen 2023
18 Gennaio 2023

Il TAR Veneto evidenzia che nel caso di titoli edilizi correlati all’Autorizzazione Unica Ambientale, la revoca di quest’ultima incide sull’interesse a richiedere gli interventi edilizi a servizio dell’impianto, con conseguente divieto di prosecuzione della SCIA eventualmente già rilasciata ed in corso di esecuzione.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Revoca dell’Autorizzazione Unica Ambientale

18 Gen 2023
18 Gennaio 2023

Il TAR Veneto ricorda che la revoca dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è la conseguenza di, alternativamente, il mancato corretto adempimento ad una diffida ad adempiere proveniente dall’Autorità di controllo, ovvero le reiterate violazioni che causino una situazione di pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente. Qualora il privato abbia adempiuto in modo diverso (e dunque non correttamente), ma ritenuto migliore, il TAR ha dichiarato che trattasi di valutazioni spettanti in primis alla P.A., a cui il Giudice non può sostituirsi in quanto potere amministrativo non ancora esercitato ex art. 34, co. 2 c.p.a.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Intervento edilizio e titolo edilizio

18 Gen 2023
18 Gennaio 2023

Il T.A.R. Milano ricorda la portata generale dell’art. 27 del d.P.R. n. 380/2001: l’ottenimento di un titolo edilizio errato, infatti, legittima il Comune ad esercitare il generale e residuale potere repressivo costituito dall’art. 27 del d.P.R. n. 380/2001.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Governo del territorio e libertà di impresa

17 Gen 2023
17 Gennaio 2023

Il TAR Veneto ricorda che l’attività urbanistica comunale è improntata anche allo sviluppo economico del territorio; il Comune, quindi, può chiedere chiarimenti in merito agli effetti socio-economici di un futuro intervento per cui viene richiesta variante al Piano degli Interventi.

Post di Alessandra Piola – avvocato

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