Quando il c.d. proprietario incolpevole è tenuto alla rimozione dei rifiuti?

02 Ott 2018
2 Ottobre 2018

Il T.A.R. ricorda che il c.d. proprietario incolpevole è tenuto alla rimozione dei rifiuti soltanto se l’Amministrazione dimostra la sua culpa in vigilando.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Condono: no al silenzio-assenso in presenza del vincolo paesaggistico

02 Ott 2018
2 Ottobre 2018

Il T.A.R. ricorda che sulla domanda di condono non si può formare il silenzio-assenso, se l’immobile abusivo ricade in zona di vincolo paesaggistico-ambientale.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Art. 38 del D.P.R. 380/2001 e irrogazione della sanzione pecuniaria al posto della demolizione

01 Ott 2018
1 Ottobre 2018

Il TAR Veneto si occupa della applicazione dell'articolo 38 del D.P.R. 380/2001, nel caso in cui un titolo edilizio sia stato annullato, e precisa che la fiscalizzazione dell’abuso edilizio può essere applicata nelle sole ipotesi in cui soltanto una parte del fabbricato risulti abusiva e nel contempo risulti obiettivamente verificato che la demolizione di tale parte esporrebbe a serio rischio la residua parte legittimamente assentita.

Il TAR evidenzia anche che ai fini della applicazione della sanzione pecuniaria non ha alcun rilievo la aspettativa dell'interessato che il titolo fosse legittimo.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

L’art. 30 d. l. 69/2013, convertito in l. 98/2013 (ristrutturazione anche interventi con modifica della sagoma) non è retroattivo

01 Ott 2018
1 Ottobre 2018

Segnaliamo sulla questione una sentenza del T.A.R. Veneto.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Accesso agli atti e indagini penali

01 Ott 2018
1 Ottobre 2018

Il TAR Catania ha affermato che la p.a. non può accogliere la domanda di accesso a quegli atti che coincidano con le notitiae criminis, finché dura il segreto istruttorio. Infatti, non sono ostensibili gli atti formati dalla p.a. nelle sue istituzionali funzioni amministrative, qualora contengano elementi oggetto dell’indagine penale originata dalla denuncia della p.a. stessa.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Sulla revisione della pianta organica delle farmacie

01 Ott 2018
1 Ottobre 2018

Il T.A.R, ricorda gli approdi giurisprudenziali in merito alla revisione della pianta organica delle farmacie.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Avvocatura e concorsi pubblici

29 Set 2018
29 Settembre 2018

Il T.A.R. riconosce la giurisdizione ordinaria in merito all’accertamento della “clausola discriminatoria” del bando dell’Avvocatura dello Stato di Trento che richiedeva, tra i requisiti di partecipazione al concorso per procuratore, un’età inferiore ai 35 anni. Nella medesima sentenza il Collegio ribadisce che, in caso di azione di annullamento, invece, trattandosi di c.d. clausola escludente, vi è l’onere di impugnazione immediata.  

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Vincolo a sede viaria e recinzione

28 Set 2018
28 Settembre 2018

In TAR Veneto precisa che non ogni recinzione è compatibile col vincolo a sede viaria.

Post di Dario Meneguzzo 

La diversa configurazione planivolumetrica non è ristrutturazione: conseguenze sulla applicazione dell’art. 38 del D.P.R. 380/2001

28 Set 2018
28 Settembre 2018

Segnaliamo una sentenza del TAR Veneto che riguarda l'applicazione dell'articolo 38 del D.P.R. 380/2001 in un caso nel quale è stato annullato il titolo edilizio per ristrutturare un edificio.

L’annullamento è stato disposto perché la porzione sul lato ovest è stata ricostruita senza rispettare il volume e la sagoma originaria (vi è una diversa configurazione planivolumetrica con l’aggiunta di due piani arrivando ad un’altezza di circa diciotto metri contro i circa dodici dello stato di fatto originario) ed in violazione delle distanze (la sopraelevazione dell’edificio all’interno del cortile sopravanza di alcuni centimetri la proprietà dei vicini), con la conseguenza che l’intervento, dovendo essere qualificato come di nuova costruzione, è in contrasto con uno specifico divieto previsto dallo strumento urbanistico generale per la zona territoriale omogenea in cui ricade l’immobile.

Successivamente il Comune si è posto il problema dell’eventuale rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell’art. 38 del DPR 6 giugno 2001, n. 380, relativo agli interventi edilizi eseguiti in base al un permesso annullato.

Come è noto tale norma prevede che in caso di annullamento del permesso, qualora non sia possibile, in base a motivata valutazione, la rimozione dei vizi delle procedure amministrative o la restituzione in pristino, il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale applica una sanzione pecuniaria.

Sulla base di tale norma il Comune, ritenendo che relativamente alla porzione sul lato est non fossero riscontrabili vizi di carattere sostanziale, ha rilasciato il permesso di costruire, ritenuto però illegittimo dal TAR, trattandosi di vizi sostanziali.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Lo svolgimento di mansioni superiori da parte di un pubblico dipendente non dà diritto all’adeguamento della retribuzione

28 Set 2018
28 Settembre 2018

Lo ha affermato il TAR Catania, poiché nel pubblico impiego ciò può avvenire soltanto ove previsto da norme speciali.

Invano il lavoratore ha invocato l’art. 36 Cost. (adeguata retribuzione): il TAR ha posto tale norma in bilanciamento con l’art. 97 Cost. (buon andamento della p.a.), al fine di motivare la decisione in parola.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

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