Requisiti per l’inibitoria di una SCIA

12 Giu 2020
12 Giugno 2020

Nel caso di specie, il Comune disponeva il divieto di prosecuzione dell’attività turistico-ricettiva con annesso bar del privato, iniziata a seguito della presentazione di una SCIA.

Il TAR Palermo ha annullato il provvedimento inibitorio del Comune, poiché non erano stati rispettati i requisiti posti dagli artt. 19 e 21-nonies l. 241/1990: in particolare, non si era dato conto dell’interesse pubblico diverso dal mero ripristino della legalità e prevalente rispetto all’interesse privato, né si era considerato l’affidamento di quest’ultimo.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Pianificazione urbanistica comunale e aspettativa dei privati

12 Giu 2020
12 Giugno 2020

Nel caso di specie, una società comprava all’asta una palazzina storica di Venezia inserita nel Piano per le dismissioni e la valorizzazione del patrimonio regionale, con l’intenzione di trasformarlo in albergo.

Non si avvedeva però che in quegli stessi giorni, il Comune approvava una variante al P.R.G. in cui si introduceva un divieto di destinazione all’uso ricettivo in quell’area: ne derivava il diniego del PdC richiesto dalla società.

Il TAR Veneto ha ritenuto legittimo l’operato del Comune, in nome dell’ampia discrezionalità di cui gode la pianificazione urbanistica comunale.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Noleggio con conducente ed autorimessa

12 Giu 2020
12 Giugno 2020

Il T.A.R. Bolzano si occupa del servizio di noleggio con conducente (N.C.C.) e del requisito di possedere una autorimessa all’interno del territorio comunale.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Il soccorso istruttorio nel vecchio Codice appalti

12 Giu 2020
12 Giugno 2020

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha offerto alcuni principi utili sulle (meno rigide) modalità con cui si applicava il soccorso istruttorio ai sensi del d.lgs. 163/2006, cd. vecchio Codice appalti.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Tutela del terzo nei confronti di una SCIA

11 Giu 2020
11 Giugno 2020

Il TAR Veneto ha offerto alcuni principi utili in materia, a partire dai chiarimenti presenti nella sentenza della Corte costituzionale n. 45/2019.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Partecipazione del privato nel procedimento espropriativo

11 Giu 2020
11 Giugno 2020

Il TAR Veneto ha annullato gli atti di un procedimento volto all’assoggettamento di alcuni terreni a servitù di metanodotto, perché: 1) la motivazione dei provvedimenti non dava risposta alle osservazioni dei privati; 2) questi ultimi non avevano ricevuto la comunicazione di indizione della conferenza di servizi.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Non sempre serve veramente lo strumento attuativo

11 Giu 2020
11 Giugno 2020

Il TAR Catania ha affermato che il ricorso allo strumento attuativo deve comunque escludersi allorquando l’intervento sia previsto nell’ambito di una zona già perfettamente urbanizzata e non sussistano esigenze di armonizzazione e di miglioramento dell’area dipendenti da una disomogenea edificazione che impongano, pertanto, l’adozione di un apposito piano particolareggiato.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

L’autorimessa è una pertinenza?

11 Giu 2020
11 Giugno 2020

Secondo il T.A.R. Brescia no, dato che aumenta il carico urbanistico. La stessa, quindi, richiede il permesso di costruire.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Quale titolo edilizio è necessario per le serre?

10 Giu 2020
10 Giugno 2020

Il TAR Palermo ha richiamato la giurisprudenza del Consiglio di Stato e della Corte di cassazione, secondo cui le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola, rientrano tra le ipotesi di attività edilizia libera, mentre per quelle di diversa consistenza e destinazione si richiede il Permesso di Costruire.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Accesso agli atti e soggetto non partecipante

10 Giu 2020
10 Giugno 2020

Il T.A.R. Pescara delinea l’istituto dell’accesso agli atti con riferimento al soggetto che non ha partecipato ad una gara d’appalto negoziata e/o con affidamento diretto. Il soggetto pretermesso, infatti, può legittimante esercitare l’accesso agli atti per conoscere le modalità utilizzate dalla Pubblica Amministrazione per addivenire a tali scelte e, soprattutto, per capire le motivazioni che hanno indotto la P.A. a non includerlo nella procedura negoziata e/o nell’affidamento diretto.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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