Permesso di Costruire e silenzio-assenso
Il T.A.R. chiarisce i presupposti che devono sussistere affinché sull’istanza di PdC si formi il silenzio-assenso.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. chiarisce i presupposti che devono sussistere affinché sull’istanza di PdC si formi il silenzio-assenso.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
L’ha definita il TAR Veneto: nel caso di specie, alcuni abbaini non sono stati qualificati come volumi tecnici perché difettava il requisito dell’impossibilità di soluzioni progettuali diverse.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. chiarisce il discrimine tra nuova costruzione e pertinenza edilizia, soffermandosi poi sui noti principi giurisprudenziali in materia di accertamento di conformità edilizia, di compatibilità paesaggistica e di ordinanza demolitoria.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Nel caso di specie, la Soprintendenza dei beni culturali comunicava al privato che, se avesse pagato la sanzione amministrativa pecuniaria ex art. 167 d.lgs. 42/2004, l’Ente avrebbe rilasciato l’accertamento di compatibilità paesaggistica di cui al medesimo articolo.
Il TAR Palermo ha invece chiarito che, alla luce del dettato normativo, il pagamento della sanzione deve seguire, e non precedere, il rilascio della compatibilità paesaggistica.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Nel caso di specie, l’appellante sollevava questione di legittimità costituzionale degli artt. 10-11 d.P.R. 461/2001, recante il regolamento per il riconoscimento della dipendenza delle infermità da causa di servizio, per contrasto con gli artt. 6 e 13 CEDU (norme interposte ai sensi dell’art. 117, co. 1 Cost.), nella parte in cui devolvono la decisione sull’infermità ad una commissione medica asseritamente non del tutto imparziale e nella parte in cui non consentono al G.A. un sindacato sostitutivo sulla decisione.
È chiaro che questi profili potrebbero essere estesi a moltissimi procedimenti amministrativi.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha innanzi tutto ricordato che le censure di incostituzionalità avverso gli atti con valenza regolamentare (come il decreto in parola) non devono essere rimesse alla Corte costituzionale, bensì possono essere decise direttamente dal G.A.
A seguire, il Consiglio ha ritenuto infondata la tesi dell’appellante.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Segnaliamo un articolo pubblicato su www.professionearchitetto.it sulle novità in materia di APE (attestato di prestazione energetica), contenute nel decreto legislativo 48 del 2020, che recepisce le direttive Ue 2018/844 e 2012/27, modificando il Dlgs 192 del 2005
Venerdì 12 giugno 2020 si è svolto un seminario online sul processo amministrativo, organizzato dalla Associazione Veneta Avvocati Amministrativisti, con la partecipazionedella Presidente del TAR Veneto dott.sa Maddalena Filippi e del presidente onorario della Associazione avv. Ivone Cacciavillani.
Le relazioni brevi sono state le seguenti, che si possono ascoltare utilizzando il link sotto indicato:
Roberta Brusegan – La notifica alle pubbliche amministrazioni;
Stefano Canal – Il contributo unificato nella situazione attuale;
Dario Meneguzzo – La collegialità e i giudici che operano da remoto;
Alessandra Rigobello – A che servono le note d’udienza;
Guido Sartorato – Udienze preliminari telematiche;
Giorgio Trovato – La procura alle liti nel giudizio telematico;
Alessandro Veronese – Le toghe virtuali: udienza telematica, oralità ed effettività della tutela;
Francesco Volpe – La centralità della competenza a porre le regole tecniche;
Matteo Zambelli – Le udienze da remoto nell’esperienza inglese.
https://drive.google.com/file/d/1KlHhXzmgDauyv3nX0UB9Gtsn1j6pY8dX/view
In un paese della provincia di Bolzano, Cornaiano di Appiano sulla Strada del Vino, si trova un’opera architettonica di pregio artistico, Casa Tabarelli.
Anche se qualcuno erroneamente la ha attribuita a Carlo Scarpa (tra questi il New York Times), Casa Tabarelli è stata progettata e realizzata dall’arch. prof. Sergio Los: è un atto di giustizia dirlo.
La Casa è espressione della corrente di pensiero che va sotto il nome di architettura bioclimatica, di cui il prof. Los è un insigne rappresentante.
Per chi volesse approfondire, si allega una descrizione della storia e delle caratteristiche compositive di Casa Tabarelli.
Per dirla con le parole dell’autore, “non sono i muri a sostenere il tetto, ma gli architetti mediante i muri”.
Casa Tabarelli, un'opera di Sergio Los
Nel caso di specie, il privato presentava una SCIA avente a oggetto un cambio di destinazione d’uso in sanatoria, da locale deposito a laboratorio artigianale, con riguardo ad un immobile soggetto a vincolo idrogeologico (senza segnalarlo nell’apposito modulo).
Il Comune esercitava i propri potere repressivi oltre i 30 giorni dalla presentazione della SCIA, senza seguire il procedimento di autotutela ex art. 19 e 21-nonies l. 241/1990.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha ritenuto legittimo l’operato del Comune poiché, ai sensi dell’art. 19, co. 1 l. 241/1990, la presenza del vincolo idrogeologico impedisce l’applicazione della disciplina “ordinaria” della SCIA: perciò, per quanto qui di interesse, il Comune non era tenuto a rispettare il termine breve di 30 giorni.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Nel caso di specie, il privato cercava di giustificare la tardività del proprio ricorso, spiegando che il provvedimento oggetto di impugnazione non recava indicazione dei rimedi giurisdizionali esperibili ed era stato conosciuto solo mediante accesso agli atti.
Il TAR Veneto, però, ha respinto entrambe le argomentazioni.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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