Occupazione “sine titulo” da parte della P.A.

09 Ott 2020
9 Ottobre 2020

Il TAR Sardegna ha offerto principi utili in materia di rimedi avverso l’occupazione sine titulo da parte della P.A.: in estrema sintesi, la P.A. deve procedere alla restituzione del fondo al privato con risarcimento del danno da occupazione illegittima, salvo il potere di rilasciare la cd. acquisizione sanante ex art. 42-bis T.U. espropri.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Tardività del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica

09 Ott 2020
9 Ottobre 2020

Il TAR Sardegna ha affermato che non si può eccepire la tardività del ricorso straordinario al Capo dello Stato una volta che vi sia stata la trasposizione innanzi al Giudice amministrativo, poiché tale eccezione in rito deve essere sollevata, se del caso, in sede di controricorso nella sede giustiziale.

La parte, quindi, è tenuta a valutare se le conseguenze giuridiche ricollegabili alla trasposizione siano convenienti per la tutela dei propri interessi.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

La condanna generica pronunciata dal Giudice civile non permette di attivare l’azione di ottemperanza

09 Ott 2020
9 Ottobre 2020

Lo ha affermato il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana: infatti, la sentenza di condanna del Giudice civile che non determini puntualmente la somma dovuta costituisce titolo esecutivo, soltanto se dall’insieme delle informazioni contenute nel dispositivo e nella motivazione possa procedersi alla quantificazione del corrispettivo con un’operazione meramente matematica.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

I muri di contenimento di terrapieni artificiali sono nuove costruzioni soggette a Permesso di Costruire

08 Ott 2020
8 Ottobre 2020

L’ha affermato il TAR Palermo: i privati, che non avevano richiesto alcun titolo abilitativo, obiettavano che i muri di contenimento di terrapieni sono contemplati dal n. 13 dell’Allegato A al d.P.R. 31/2017.

Il TAR ha rigettato l’eccezione, poiché le ipotesi di “liberalizzazione” del citato All. A comportano solo la dispensa dall’autorizzazione paesaggistica, non anche dagli altri e diversi titoli autorizzatori cui quegli interventi siano altrimenti sottoposti (cfr. art. 15 d.P.R. cit.).

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

I parcheggi condominiali non possono essere trasformati in un’autorimessa a pagamento

08 Ott 2020
8 Ottobre 2020

Nel caso di specie, un privato dava in locazione il piano cantinato di un condominio al terzo, il quale voleva ivi realizzarvi un parcheggio a pagamento.

Su tale piano cantinato, però, gravava un vincolo di destinazione a parcheggio del condominio, vincolo posto a suo tempo nel contesto del rilascio della concessione edilizia riferita al condominio.

Il Comune pertanto inibiva la SCIA presentata dal terzo per iniziare la propria attività.

Il TAR Palermo ha ritenuto legittimo il provvedimento del Comune: infatti, il vincolo di destinazione di una superficie condominiale a parcheggio è inderogabile e attribuisce la disponibilità della superficie all’intera comunità condominiale, a vantaggio della quale sorge un automatico diritto reale d’uso.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Interesse all’impugnazione di un regolamento

08 Ott 2020
8 Ottobre 2020

Il TAR Palermo ha ricordato che, in linea generale, il privato non ha interesse ad impugnare direttamente un regolamento, poiché la diretta lesività sorge solo con il rilascio del provvedimento applicativo: a tale regola fa eccezione solo l’ipotesi in cui la disciplina regolamentare contenga disposizioni immediatamente precettive per il destinatario, che incidano sulla sua sfera giuridica indipendentemente da un atto applicativo.

Nel caso di specie, una società concessionaria del servizio di distribuzione elettrica aveva impugnato il regolamento adottato dal Comune per la disciplina del canone ricognitorio (Cosap) e di quello non ricognitorio.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Riparto di giurisdizione in materia di concessioni

08 Ott 2020
8 Ottobre 2020

Il TAR Sardegna si è allineato ad un precedente delle Sezioni Unite della Corte di cassazione che ha offerto un’interpretazione dell’art. 133, co. 1 , lett. b c.p.a. estensiva nei confronti della giurisdizione ordinaria: più precisamente, in tema di concessione di costruzione e gestione di opera pubblica e di concessione di servizi pubblici, la giurisdizione del G.O. riguardante le indennità, i canoni e altri corrispettivi, nella fase esecutiva del contratto di concessione, si estende alle questioni inerenti ai profili di adempimento e inadempimento della concessione e alle conseguenze risarcitorie, vertendosi nell’ambito di un rapporto paritetico tra le parti, fermo restando la giurisdizione esclusiva del G.A. nei casi in cui l’Amministrazione eserciti poteri autoritativi tipizzati dalla legge.

Nel caso di specie, il TAR ha declinato la propria giurisdizione in favore del G.O. nella controversia con cui il privato chiedeva la risoluzione per inadempimento da parte della P.A. di una convenzione per la realizzazione e la successiva gestione degli impianti sportivi presso due Istituti scolastici.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Requisiti tecnici per l’Ecobonus

07 Ott 2020
7 Ottobre 2020

Sulla G.U., serie generale n. 246 del 5 ottobre 2020, è stato pubblicato il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 6 agosto 2020, recante: "Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici - cd. Ecobonus".

Ecobonus

Post di Daniele Iselle - funzionario comunale

Giurisdizione del G.A. nel diritto della crisi d’impresa

07 Ott 2020
7 Ottobre 2020

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che in relazione agli atti e provvedimenti della P.A. in materia di amministrazione straordinaria di imprese in crisi e di liquidazione coatta amministrativa permane una giurisdizione di legittimità del G.A. in presenza di interessi legittimi.

Ad esempio, si consideri la conformità dell’alienazione dei beni alle previsioni del programma autorizzato, l’adeguatezza della forma dell’alienazione rispetto alla natura del bene, la rispondenza della valutazione dell’azienda agli speciali criteri indicati dalla norma di riferimento, i criteri di scelta dell’acquirente dell’azienda.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Sulla nozione di “subentro” nell’attività produttiva

07 Ott 2020
7 Ottobre 2020

Nel caso di specie un padre, titolare di un’impresa individuale in centro storico di tornitura meccanica, trasformava la propria impresa in s.r.l. e la intestava alla figlia.

Il Comune emanava un’ordinanza di sospensione dell’attività, ritenendo tra le altre cose violata una norma delle N.T.A. comunali, secondo cui “all’interno delle zone A non sono consentite destinazione d’uso per l’insediamento di nuove officine meccaniche, di elettrauto, carrozziere e similari, né sono altresì consentiti subentri alle stesse attività che, allo scadere della licenza, dovranno essere trasferite in altri siti compatibili”.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha compiuto una disamina sulla nozione di “subentro” nell’attività produttiva.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC