Come si applica l’art. 34, co. 2 T.U. Edilizia?

28 Lug 2021
28 Luglio 2021

Il TAR Veneto ricorda che la scelta di cd. fiscalizzare l’abuso edilizio può essere effettuata solo in una fase esecutiva, successivamente all’ordinanza di demolizione; è dunque necessario che vi sia un’istanza del privato destinatario dell’ordine, che dichiari l’impossibilità di ripristinare lo stato originario senza compromettere quanto edificato in conformità.

Non è dunque possibile, per il Comune, applicare l’art. 34, co. 2 T.U. Edilizia senza che vi sia una richiesta del privato.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Limiti di altezza ai sensi dell’art. 8 d.m. n. 1444/1968

28 Lug 2021
28 Luglio 2021

Il Consiglio di Stato ricorda alcuni principii in materia di applicazione dell’art. 8 del d.m. n. 1444/1968, in particolare in relazione alla disciplina sul Piano Casa della Regione Veneto.

In particolare, il Giudice sottolinea che in zona A, per il calcolo dell’altezza massima consentita non si devono tenere in considerazione solamente gli edifici contigui e frontistanti a quello oggetto di intervento, ma anche quelli “circostanti” aventi carattere storico-artistico. Con tale termine, però, non vanno intesi tutti gli edifici del centro storico, ma solamente quelli effettivamente attorno l’immobile oggetto di intervento, i quali fungono da limite massimo per le altezze. Lo scopo della norma, infatti, è quello di evitare che le nuove costruzioni e le trasformazioni impediscano la visuale sugli edifici vicini.

Post di Daniele Iselle – funzionario comunale

Confini dell’interesse a ricorrere e vicinitas

28 Lug 2021
28 Luglio 2021

Il Consiglio di Stato sottolinea che il concetto di vicinitas non può essere inteso in via generica, ma è necessario un accertamento del pregiudizio che il privato potrebbe subire dal titolo edilizio.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Il termine per l’annullamento in autotutela attualmente è di 12 mesi

27 Lug 2021
27 Luglio 2021

Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 63 del decreto legge n. 77 del 31.05.2021 (pubblicato in G.U. n. 129 del 31.05.2021), ma non ancora convertito in legge, il termine per annullare in autotutela un provvedimento amministrativo è di dodici mesi, e non più di diciotto mesi come previsto dall’art. 21 nonies della l. n. 241/1990.

La disposizione surriferita recita:

ART. 63 (Annullamento d'ufficio)

 1. All'articolo 21-nonies, comma 1, della legge 7 agosto 1990,  n. 241, la parola "diciotto" è sostituita dalla seguente: "dodici".

È onere dell’acquirente di un immobile vetusto verificare l’assenza di infiltrazioni

27 Lug 2021
27 Luglio 2021

La Cassazione stabilisce che se si acquista un immobile vetusto, la normale diligenza impone all’acquirente impone di verificare, con attenzione e con diligenza, se l’immobile de quo presenta problemi di infiltrazione d’acqua e/o altri vizi cd. materiali legati alla vetustà del fabbricato facilmente riconoscibili.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Le pertinenze devono necessariamente essere condonate alla pari dell’immobile principale?

27 Lug 2021
27 Luglio 2021

Il TAR Veneto risponde di no. Sottolinea infatti il Giudice che è ben possibile che venga condonato un immobile (casa di abitazione) e non la sua legnaia, qualora la stessa sia strutturalmente distinta e costituisca un immobile a sé stante.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Webinar del Centro studi bellunese in materia edilizia: 29 luglio 2021

26 Lug 2021
26 Luglio 2021

Il Centro Studi Bellunese organizza per il 29/07/2021, ore 14.30-18.30 un seminario online sui vari tipi di interventi edilizi alla luce delle recenti novità normative, con interventi degli avvocati Stefano Bigolaro, Domenico Chinello, Enrico Gaz e Alessandro Veronese e il coordinamento dell'arch. Fiorenza Dal Zotto.

Alleghiamo la locandina con le indicazioni per la partecipazione

Seminario Centro Studi Beluno e Marca Trevigiana 29-7-2021

Accesso alle informazioni ambientali e procedimenti penali

26 Lug 2021
26 Luglio 2021

Il TAR Veneto ricorda alcuni principii in materia di informazioni ambientali, accessibili ex d.lgs. n. 195/2005, ovverosia quelle informazioni concernenti lo stato della salute e della sicurezza umana.

In particolare, evidenzia che il diritto di accesso a dati ricollegati a procedimenti penali in corso può essere soppesato dalla P.A., in quanto tali dati non sono di per sé soli ostensibili ai terzi: ciò posto, tale bilanciamento deve essere effettuato in concreto, e non può quindi essere negato l’accesso sulla base meramente della pendenza di un giudizio penale. Le informazioni di natura ambientale, infatti, possono essere oggetto di accesso anche senza specificare l’interesse fondante, e pertanto i limiti allo stesso devono essere intesi in modo restrittivo.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Edificazione in zona agricola ai sensi dell’art. 44, co. 5 l. R.V. n. 11/2004

26 Lug 2021
26 Luglio 2021

Il TAR Veneto evidenzia che, nella versione dell’art. 44, co. 5 l. R.V. n. 11/2004 vigente a giugno 2014 (e dunque successiva alla riforma di cui alla l. R.V. n. 3/2013), i recuperi di fabbricati esistenti in zona agricola a fini residenziali sono sempre consentiti, a prescindere dalla funzionalità dell’intervento per l’attività agricola svolta sul fondo o dalla qualità di imprenditore agricolo del privato istante.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Come è motivabile il diniego di condono?

26 Lug 2021
26 Luglio 2021

Il TAR Veneto evidenzia che la motivazione del diniego di condono può essere più o meno modulata nella sua precisione a seconda che l’immobile sia situato in un’area di pregio (come potrebbe essere il centro storico di Venezia), nel cui caso si ritiene sufficiente una motivazione anche sintetica, ovvero in un’area non tutelata, come era il caso di specie. In tale seconda ipotesi, il Giudice sottolinea la necessità di specificare le ragioni che hanno portato l’Amministrazione a negare il provvedimento di condono.

Post di Alessandra Piola – avvocato

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