La nozione di tettoia

22 Mar 2022
22 Marzo 2022

Il TAR Veneto ha definito la tettoia come una struttura aperta su tre lati, con una copertura continua e stabile, la cui installazione è assoggettata a Permesso di Costruire laddove, per dimensioni, caratteristiche di stabilità e consistenza dei materiali di copertura, nonché per la tendenziale permanenza delle esigenze d’uso, sia idonea a modificare in modo stabile e duraturo la sagoma o i prospetti dell’edificio.

Post di Alberto Antico – avvocato

CILA in sanatoria

21 Mar 2022
21 Marzo 2022

Il T.A.R. Milano dopo aver ricordato che le opere abusive non devono essere considerato in modo atomistico, statuisce, da un lato, che la CILA in sanatoria non può essere utilizzata come un’espediente per aggirare il principio della cd. doppia conformità (rectius: per ottenere un titolo che consenta di conformare, mediante l’esecuzione di opere, l’abuso già realizzato) e, dall’altro lato, che se siffatto titolo abilitante risulta in contrasto con la strumentazione urbanistica generale, il Comune deve dichiararla inefficace.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Permane l’interesse all’impugnazione dello strumento urbanistico, qualora sopravvenga l’approvazione di nuovi atti di pianificazione?

21 Mar 2022
21 Marzo 2022

Il TAR Veneto ha risposto di no, poiché l’eventuale annullamento della previgente variante non arrecherebbe alcuna utilità concreta, non travolgendo con effetto caducante la destinazione urbanistica dell’area impressa dai successivi atti di pianificazione (non impugnati nel caso di specie).

Si segnala che la questione è controversa in giurisprudenza: secondo un diverso orientamento, la vittoria del ricorso avverso il “vecchio” Piano comporterebbe la reviviscenza della pregressa destinazione urbanistica.

Post di Alberto Antico – avvocato

Motivo di ricorso avverso un argomento… assente nella motivazione dell’atto

21 Mar 2022
21 Marzo 2022

Il TAR Sardegna ha ricordato che è inammissibile il motivo di ricorso che voglia censurare una decisione non ancora assunta dall’Amministrazione, e quindi non trasfusa in motivazione.

Nel caso di specie, un concorrente di una gara pubblica lamentava un presunto aiuto di stato che avrebbe reso illegittima la gara, ma la questione, pur discussa in udienza anche dall’Amministrazione resistente, non era stata posta a motivazione di alcun atto di gara.

Eccesso di precauzione...

Post di Alberto Antico – avvocato

Categorie funzionali e titolo edilizio

18 Mar 2022
18 Marzo 2022

Il T.A.R. afferma che il cambio d’uso che riamane all’interno della stessa categoria funzionale può essere assentito tramite SCIA.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sul potere del Gestore di imporre limitazioni in materia di Regolamento di fognatura

18 Mar 2022
18 Marzo 2022

Il TAR Veneto si occupa del potere attribuito al Gestore degli impianti di fognature di dettare limitazioni allo scarico dei reflui.

Parte ricorrente, soffermandosi sull’art. 39 del Regolamento di fognatura, sostiene di non necessitare di un’ulteriore autorizzazione per scaricare un maggior quantitativo di acque meteoriche, corrispondenti al 3% della portata giornaliera, in quanto già titolare di una precedente autorizzazione allo scarico ed avendo già realizzato un intervento di ampliamento del proprio ciclo produttivo.

Tuttavia, il TAR veneziano non condivide tale interpretazione in virtù di plurime norme che confermano il potere dell’autorità ad intervenire con le prescrizioni necessarie a preservare il corpo recettore.

Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza

L’istituto dei motivi aggiunti

18 Mar 2022
18 Marzo 2022

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, dopo aver ricordato la differenza tra motivi aggiunti propri e impropri, ha ricordato che il presupposto fondamentale per ritenere ammissibile l’impugnazione attraverso lo strumento dei motivi aggiunti di un atto successivo a quello oggetto di ricorso già pendente è la connessione oggettiva e soggettiva del secondo al primo.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Sull’istanza di accesso agli atti

17 Mar 2022
17 Marzo 2022

Il TAR Veneto accoglie il ricorso poiché all’istanza di accesso agli atti è sotteso un interesse concreto e attuale, in quanto la domanda di ostensione è volta a conoscere le determinazioni in relazione a due interventi edilizi aventi le stesse caratteristiche del progetto presentato dal ricorrente e già valutato negativamente dal Comune.

Non si tratta, quindi, di un “controllo generalizzato sull’operato” come invece ha affermato l’Amministrazione resistente.

Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza

Sulla piena conoscenza del provvedimento

17 Mar 2022
17 Marzo 2022

Il T.A.R. Milano ricorda da quando decorre la “piena conoscenza” del provvedimento amministrativo, idonea a far decorrere il termine impugnatorio ex art. 41 c.p.a.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Il valore di una modifica cartografica del P.I.

17 Mar 2022
17 Marzo 2022

Il TAR non condivide la tesi del ricorrente secondo la quale la modifica cartografica introdotta in fase di approvazione del PI avrebbe effetto dichiarativo e fungerebbe da riconoscimento di un precedente errore cartografico.

Si tratta, invece, di nuova valutazione destinata ad operare per il futuro.  

Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza

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