Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio avia_framework è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-includes/functions.php on line 6131
Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano |

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$defaultSlider is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 31

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$position is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 35

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$slideshow_poster is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 38

Vizi della convocazione del Consiglio comunale

02 Mar 2026
2 Marzo 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato l’illegittimità della convocazione di una seduta del Consiglio comunale violativa di una serie di prescrizioni procedurali, imposte dalle norme regolamentari comunali (nel caso di specie, mancavano l’avviso di convocazione consiliare in seduta pubblica, il relativo ordine del giorno e le modalità di celebrazione del Consiglio, il giorno e l’orario di prima e seconda convocazione, la prescelta sala consiliare), comportante la lesione sostanziale al munus dei consiglieri comunali, in merito non solo alla presenza, ma anche alla possibilità di presentazione di emendamenti o, più in generale, di proposte in grado di orientare la discussione, con conseguente illegittimità della successiva delibera consiliare.

Tali vizi non sono emendabili mediante convalida, potendo intervenire la sola rinnovazione dell’atto invalido, con effetti ex nunc.

Post di Alberto Antico – avvocato


Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$defaultSlider is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 31

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$position is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 35

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$slideshow_poster is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 38

Variante urbanistica semplificata, VAS, dichiarazione di pubblica utilità

02 Mar 2026
2 Marzo 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che, ai sensi del combinato disposto degli artt. 10, co. 2; 12, co. 2 e 19, co. 3 d.P.R. 327/2001 (T.U. espropri), l’approvazione di un progetto preliminare o definitivo da parte del Consiglio comunale integra la fattispecie della cd. variante urbanistica semplificata che produce un triplice effetto giuridico contestuale: la modifica dell’assetto urbanistico del territorio comunale, l’apposizione del vincolo preordinato all’espropriazione sulle aree interessate, la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera da realizzare.

Ai fini dell’esclusione di una variante urbanistica dalla procedura di VAS o dallo screening di assoggettabilità, il ricorrente ha l’onere di allegare e comprovare in modo specifico le ragioni per cui l’intervento determinerebbe un impatto significativo sul territorio. In virtù della natura soggettiva della giurisdizione amministrativa, tesa alla tutela di specifiche situazioni giuridiche e non al ripristino della legalità astratta, il giudice non può accogliere censure formulate in modo generico o basate su fatti (quali l’entità delle modifiche agli standard urbanistici) non tempestivamente dedotti dalla parte, restando precluso il rilievo d’ufficio di profili di illegittimità o l’integrazione della domanda tramite le risultanze della verificazione che eccedano i motivi di ricorso.

L’annullamento giurisdizionale della dichiarazione di pubblica utilità determina l’invalidità derivata di natura caducante (e non meramente viziante) dei successivi atti della procedura espropriativa, ivi compreso il decreto di esproprio, che ne viene automaticamente travolto senza necessità di un’autonoma impugnazione da parte del soggetto interessato.

Post di Alberto Antico – avvocato


Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$defaultSlider is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 31

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$position is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 35

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$slideshow_poster is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 38

Onere di ripubblicazione dello strumento urbanistico generale

02 Mar 2026
2 Marzo 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che la necessità di ripubblicazione del piano urbanistico generale sussiste allorché, in un qualunque momento della procedura che porta alla sua approvazione, vi sia stata una sua rielaborazione complessiva, cioè un mutamento delle sue caratteristiche essenziali e dei criteri che alla sua impostazione presiedono. Pertanto la necessità di ripubblicazione si impone allorquando, fra la fase di adozione e quella di approvazione, siano intervenuti mutamenti tali da determinare un cambiamento radicale delle caratteristiche essenziali del piano e dei criteri che presiedono alla sua impostazione, dovendo escludersi tale presupposto se le modifiche introdotte riguardano la disciplina di singole aree o singoli gruppi di aree e in particolare variazioni di dettaglio che comunque ne lascino inalterato l’impianto originario, quand’anche queste siano numerose sul piano quantitativo, ovvero incidano in modo intenso sulla destinazione di singole aree o gruppi di aree.

Ai fini dell’onere di ripubblicazione del piano urbanistico generale, in presenza di modifiche apportata in sede di approvazione, occorre distinguere tra modifiche “obbligatorie” da un lato, e modifiche “facoltative” e “concordate” dall’altro. Per le modifiche “obbligatorie” detto obbligo non sorge, poiché proprio il carattere dovuto dell’intervento rende superfluo l’apporto collaborativo del privato, superato e ricompreso nelle scelte pianificatorie operate in sede regionale e comunale. Per le modifiche “facoltative” e “concordate” sussiste l’obbligo della ripubblicazione da parte del Comune, ove superino il limite di rispetto dei canoni guida del piano adottato.

Sono modifiche “obbligatorie” quelle indispensabili per assicurare il rispetto delle previsioni del piano territoriale di coordinamento, la razionale sistemazione delle opere e degli impianti di interesse dello Stato, la tutela del paesaggio e dei complessi storici, monumentali, ambientali e archeologici, l’adozione di standard urbanistici minimi; sono “facoltative” quelle consistenti in innovazioni non sostanziali; sono “concordate” quelle conseguenti all’accoglimento di osservazioni presentate al piano e accettate dal Comune.

Post di Alberto Antico – avvocato


Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$defaultSlider is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 31

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$position is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 35

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$slideshow_poster is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 38

Sull’istruttoria del PI

02 Mar 2026
2 Marzo 2026

Il T.A.R. afferma che il P.I. deve essere adottato/approvato al termine di una seria ed approfondita istruttoria comunale, che esamini i casi concreti e verifichi la persistenza dell’attualità delle precedenti previsioni urbanistiche. Nel caso di specie, il Comune non aveva dato puntualmente atto delle ragioni di natura edilizia ed urbanistiche che legittimavano la ricomprensione degli immobili dei privati all’interno di un Piano di recupero, in contrasto con la pre-vigente destinazione commerciale dell’area.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato


Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$defaultSlider is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 31

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$position is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 35

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$slideshow_poster is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 38

I cammini d’Italia

28 Feb 2026
28 Febbraio 2026

Con la l. 13 febbraio 2026, n. 24 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 46 del 25.02.2026), in vigore dal 26.02.2026, sono state approvate alcune disposizioni per la promozione e la valorizzazione dei cammini d’Italia.

La legge è consultabile al link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-02-25&atto.codiceRedazionale=26G00040&elenco30giorni=false.

Post di Alberto Antico – avvocato


Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$defaultSlider is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 31

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$position is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 35

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$slideshow_poster is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 38

I piccoli Comuni e i riflessi in materia di incompatibilità elettorali

28 Feb 2026
28 Febbraio 2026

La Corte costituzionale ha scrutinato la legittimità costituzionale di alcune norme della legge valdostana che prevedevano: a) la non immediata ricandidabilità alla carica di sindaco e vicesindaco nei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti per coloro che abbiano ricoperto la medesima carica per quattro mandati consecutivi (salvo che uno dei mandati precedenti abbia avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno per causa diversa dalle dimissioni volontarie); b) il divieto di scelta degli assessori comunali al di fuori dell’insieme dei consiglieri comunali; c) il divieto che della giunta facciano parte il coniuge, i parenti e gli affini in primo grado del sindaco e del vicesindaco.

La Corte ha ribadito che la vigente normativa statale in materia di elettorato passivo, ineleggibilità e incompatibilità è direttamente attuativa dell’art. 51 Cost., nel suo intimo collegamento con l’art. 3 Cost., rimarcando l’esigenza generale di uniformità della disciplina concernente il diritto politico di elettorato, che può bensì trovare distinte declinazioni nelle diverse discipline regionali, ma pur sempre nel rispetto dei princìpi della legislazione dello Stato, dei quali possono fare parte anche norme più puntuali e specifiche, purché siano espressione di esigenze generali.

Una diversità di disciplina non può trovare giustificazione nella peculiare dimensione geografica e territoriale valdostana, caratterizzata dalla esclusiva presenza di comuni con meno di 5.000 abitanti (a eccezione di Aosta) e, conseguentemente, da comunità legate da legami parentali diffusi e da una dimensione relazionale ristretta, dal momento che è l’intero territorio nazionale a essere caratterizzato dalla dominante presenza di comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti.

È stata quindi dichiarata l’illegittimità costituzionale delle norme impugnate, per essersi discostate dagli artt. 51; 47, co. 3 e 4; 64, co. 4 TUEL.

La Corte ha però precisato che la disciplina statale della materia è mutata nel tempo, come è logico che sia a fronte del naturale evolversi delle dinamiche politico-sociali e delle esigenze di protezione dei diritti costituzionali che ne sono coinvolti: spetta al legislatore statale di identificare meccanismi di nomopoiesi che consentano di coniugare, nel rispetto degli artt. 3 e 51 Cost., l’esigenza di uniformità e quella di adattamento nelle specifiche realtà locali, non potendo intendersi l’esigenza di uniformità come sinonimo di identità.

Post di Alberto Antico – avvocato


Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$defaultSlider is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 31

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$position is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 35

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$slideshow_poster is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 38

La certificazione SA 8000

28 Feb 2026
28 Febbraio 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato la legittimità dell’attribuzione del punteggio premiale previsto dalla lex specialis di gara relativamente al possesso della certificazione SA 8000 (in materia di responsabilità sociale d’impresa), senza necessità di accreditamento del soggetto che rilascia tale certificazione, non essendovi alcun organismo di valutazione, riconosciuto a livello europeo, o nazionale, autorizzato all’accreditamento. La SA 8000 è una disciplina a carattere privatistico, pubblicata dall’istituto di ricerca americano SAI, che non rientra nel sistema di accreditamento richiamato nel regolamento (CE) n. 765/2008.

Post di Alberto Antico – avvocato


Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$defaultSlider is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 31

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$position is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 35

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$slideshow_poster is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 38

La prescrizione dei diritti deve rimanere sospesa anche tra i conviventi di fatto

28 Feb 2026
28 Febbraio 2026

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2941, co. 1, n. 1 c.c., nella parte in cui non prevede che la prescrizione rimane sospesa tra i conviventi di fatto.

La sospensione della prescrizione è applicabile alla convivenza di fatto (omo- o etero-affettiva che sia), anche ove questa non sia stata registrata: è sufficiente che si possa provare con certezza a posteriori l’inizio e la fine della stabile convivenza.

Post di Alberto Antico – avvocato


Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$defaultSlider is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 31

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$position is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 35

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$slideshow_poster is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 38

L’ordine di allontanamento e il divieto di accesso all’area urbana

28 Feb 2026
28 Febbraio 2026

Il TAR del Lazio, Sede di Roma ha affermato che, in materia di misure di prevenzione personali atipiche, è legittimo l’ordine di allontanamento e il divieto di accesso all’area urbana dell’infrastruttura aeroportuale e di trasporto pubblico e delle relative pertinenze dello scalo aereo, adottato dalla Questura ai sensi degli artt. 9 e 10 d.l. 14/2017, come convertito dalla l. 48/2017, nei confronti del soggetto che, in modo reiterato, è stato sorpreso a stazionare tra i terminal dell’aeroporto senza alcun titolo, intralciando le corsie di deflusso dei passeggeri in arrivo al fine di procacciare clienti stranieri e offrire loro il servizio abusivo di taxi con tariffe superiori a quelle convenzionali, avendo con tali condotte ostacolato l’ordinato e tranquillo deflusso dei passeggeri in arrivo, con ciò compromettendo l’ordine e la sicurezza pubblica.

Post di Alberto Antico – avvocato


Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$defaultSlider is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 31

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$position is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 35

Deprecated: Creation of dynamic property avia_slideshow::$slideshow_poster is deprecated in /var/www/italiaius.eteclab.net/htdocs/wp-content/themes/sentence/includes/helper-slideshow.php on line 38

Il provvedimento di convalida

28 Feb 2026
28 Febbraio 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che l’art. 21-nonies, co. 2 l. 241/1990 tratteggia la convalida come un istituto di carattere generale, volto a rendere l’atto stabile a tutti gli effetti per i quali è preordinato, ogniqualvolta il pubblico interesse ne richieda il consolidamento, esprimendo la preferenza per la scelta amministrativa di autotutela, volta alla correzione e alla conservazione ‒ ove possibile ‒ di quanto precedentemente disposto, rispetto all’opzione eliminatoria.

Il provvedimento di convalida consiste in una fattispecie complessa, che comporta l’emanazione di un provvedimento nuovo ed autonomo rispetto al provvedimento da convalidare, ma che si ricollega al precedente provvedimento invalido, combinandosi con questo, in modo da mantenerne fermi gli effetti sin dalla sua emanazione. L’efficacia della convalida è retroattiva (ex tunc), connaturale alla funzione di eliminare gli effetti del vizio con un provvedimento successivo ed autonomo, che però consenta che tutti gli effetti dell’atto vadano imputati, a quello convalidato, piuttosto che a quello convalidante.

L’istituto della convalida è praticabile quando i vizi dell’atto sono di tipo formale o procedurale, non anche quando siano di tipo sostanziale, perché dovuti all’originaria mancanza di un presupposto o requisito di legge. In quest’ultimo caso la retrodatazione degli effetti è resa impossibile da una mancanza irreversibile, che compromette non solo la modalità di adozione dell’atto, ma il suo stesso contenuto dispositivo e rende possibile solo il rinnovo dell’atto, con effetti ex nunc, mediante la sostituzione dell’originario provvedimento con uno nuovo.

La principale differenza della convalida rispetto alla rinnovazione dell’atto (o alla integrazione di un atto incompleto) è la decorrenza ex tunc degli effetti della convalida, poiché la rinnovazione dell’atto non retroagisce per conservarne gli effetti fin dall’origine.

Post di Alberto Antico – avvocato

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC