Quando si impugnano le clausole “ambigue” del bando di un concorso pubblico?

25 Mag 2023
25 Maggio 2023

Nel caso di specie, un dipendente comunale vinceva un concorso regionale per l’affidamento di un incarico di collaborazione per il supporto ai procedimenti amministrativi connessi all’attuazione del PNRR.

La Regione annullava poi in autotutela il decreto di conferimento dell’incarico, per non essere il tecnico iscritto all’albo degli architetti, secondo una certa interpretazione di una clausola ambigua di un decreto ministeriale.

Di fronte all’impugnazione del tecnico, la Regione si difendeva dicendo che il decreto ministeriale avrebbe dovuto essere immediatamente impugnato.

Il TAR Veneto ha respinto l’eccezione.

Il carattere dubbio, equivoco o ambiguo di una clausola di un bando di concorso, nel senso di non rendere immediatamente percepibile l’effetto preclusivo della partecipazione per chi sia privo di un determinato requisito soggettivo richiesto dal bando, ne esclude l’immediata lesività e ne consente l’impugnazione unitamente all’atto di esclusione, applicativo della clausola stessa suscettibile di diverse interpretazioni.

Post di Alberto Antico – avvocato

Sulla competenza del segretario comunale

25 Mag 2023
25 Maggio 2023

Il T.A.R. Veneto ricorda i poteri gestori e di organizzazioni spettanti al segretario comunale.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Rapporto di immedesimazione organica e chiamata in giudizio del Sindaco

25 Mag 2023
25 Maggio 2023

Il TAR Veneto ribadisce che gli organi della P.A. non sono titolari di una propria capacità giuridica, e gli atti adottati sono imputabili all’Amministrazione nel suo complesso; tantopiù vale per le persone fisiche titolari dell’incarico.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Sulle ordinanze contingibili ed urgenti in materia di circolazione stradale

24 Mag 2023
24 Maggio 2023

Il T.A.R. ricorda i presupposti delle ordinanze contingibili ed urgenti che il Comune deve accertare per imporre la chiusura di un tratto di strada a causa di un evento franoso.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

È ammissibile un’ordinanza contingibile e urgente che non preveda un termine finale?

24 Mag 2023
24 Maggio 2023

Il TAR Sardegna ha risposto che, poiché non è sempre possibile identificare a priori la durata del pericolo da fronteggiare, è compatibile con i principi dell’ordinamento una ordinanza contingibile e urgente che non preveda un termine finale.

Post di Alberto Antico – avvocato

Ordinanze contingibili e urgenti

24 Mag 2023
24 Maggio 2023

Il TAR Veneto ha posto utili principi in materia: in particolare, il decorso del tempo dall’insorgere del pericolo non consuma il potere di ordinanza, perché ciò che rileva è esclusivamente la dimostrazione dell’attualità del pericolo e della idoneità del provvedimento a porvi rimedio, sicché l’immediatezza dell’intervento urgente del Sindaco va rapportata all’effettiva esistenza di una situazione di pericolo al momento di adozione dell’ordinanza.

Post di Alberto Antico – avvocato

Quali sono i presupposti delle ordinanze contingibili e urgenti?

24 Mag 2023
24 Maggio 2023

Il T.A.R. ricorda i presupposti delle ordinanze contingibili ed urgenti.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Ordinanza di sgombero

24 Mag 2023
24 Maggio 2023

Il TAR Veneto ha annullato un’ordinanza di sgombero adottata senza previa verifica della praticabilità di soluzioni idonee a contemperare le esigenze sottese al provvedimento impugnato con le problematiche abitative dei ricorrenti, anche, eventualmente, mediante interventi di messa in sicurezza temporanea.

Post di Alberto Antico – avvocato

Legittimazione ad impugnare l’ordinanza di sgombero

24 Mag 2023
24 Maggio 2023

Nel caso di specie un Comune, dopo aver dichiarato inagibile una canonica (abitata da privati su concessione del parroco), ordinava lo sgombero dell’edificio e l’immediata interruzione dei servizi.

Il TAR Veneto ha riconosciuto la legittimazione a ricorrere in capo ai privati, in quanto la “dichiarazione di ospitalità” del nucleo familiare sottoscritta dal parroco conferiva loro una situazione giuridica differenziata e qualificata.

Post di Alberto Antico – avvocato

Il ricorso con cui si impugna l’ordinanza contingibile e urgente non deve essere notificato anche al Ministero

24 Mag 2023
24 Maggio 2023

La pronuncia del TAR Palermo nasce da un “eccesso di zelo” del ricorrente: avendo impugnato un’ordinanza sindacale ex art. 54 TUEL – in cui il Sindaco agisce in qualità di Ufficiale del Governo – il ricorso veniva notificato anche al Ministero dell’Interno.

Il TAR ne ha dichiarato il difetto di legittimazione passiva, perché nell’emanare i provvedimenti in parola, il Sindaco non diventa un “organo” di un’Amministrazione dello Stato, ma resta incardinato nel complesso organizzativo dell’Ente locale.

Post di Alberto Antico – avvocato

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