Demo-ricostruzione di un immobile soggetto a vincolo paesaggistico

07 Set 2023
7 Settembre 2023

Il TAR Veneto ha censurato la scelta della Soprintendenza di vietare la demolizione e ricostruzione di un immobile soggetto a vincolo paesaggistico (senza adeguata motivazione), poiché tale affermazione esula dai parametri tipici della tutela paesaggistica, trasmodando nell’imposizione di misure conservative dell’integrità fisica degli edifici “storicizzati”, tipica, invece, della tutela prevista per i beni culturali.

Post di Alberto Antico – avvocato

La Commissione edilizia comunale è un organo facoltativo

07 Set 2023
7 Settembre 2023

L’ha ricordato il TAR Veneto, ai sensi degli artt. 4 e 96 TUEL.

Post di Alberto Antico – avvocato

Domanda risarcitoria inammissibile per genericità

06 Set 2023
6 Settembre 2023

Il TAR Veneto ha dichiarato inammissibile una domanda risarcitoria (per asseriti danni da opere eseguite previa CIL), per non aver il ricorrente assolto l’onere di allegazione minimo per consentire il pieno dispiegarsi del diritto di difesa delle controparti e far sorgere l’obbligo del giudice di pronunciarsi sulla domanda.

Post di Alberto Antico – avvocato

Autorizzazione allo scarico dei reflui liquidi

06 Set 2023
6 Settembre 2023

Il TAR Veneto, nel giudicare un’azione avverso il silenzio-inadempimento (tardivamente proposta) per questo tipo di autorizzazione, ha offerto utili principi sul procedimento da seguire, comparando la disciplina anteriore e posteriore all’entrata in vigore del d.P.R. 13 marzo 2013, n. 59.

Post di Alberto Antico – avvocato

Non si applica il termine di decadenza di 120 giorni all’azione di ingiustificato arricchimento innanzi al G.A.

06 Set 2023
6 Settembre 2023

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che il termine di decadenza di 120 giorni ex art. 30, co. 5 c.p.a. per le azioni risarcitorie da lesione di interessi legittimi non si applica all’azione di condanna all’indennizzo da ingiustificato arricchimento, in quanto norma eccezionale e, pertanto, di stretta interpretazione.

Post di Alberto Antico – avvocato

Gli altri condòmini hanno interesse ad impugnare il condono ottenuto da uno di loro?

05 Set 2023
5 Settembre 2023

Nel caso di specie, alcuni condòmini impugnavano il condono ottenuto da un altro comproprietario, con la quale si regolarizzavano alcuni interventi che avevano aumentato il numero di unità immobiliari nel condominio (e quindi il suo carico “umano”), nell’invarianza degli spazi e dei servizi comuni, nonché che avevano ricavato un alloggio all’interno di un’autorimessa in pregiudizio al decoro dello stabile.

Il TAR Veneto ha riconosciuto l’interesse a ricorrere: le circostanze esposte, per quanto correlate ad opere di natura interna, assumono senz’altro rilevanza per gli altri condòmini, potendo impattare sul godimento dei servizi condominiali e pregiudicare il valore degli immobili.

Post di Alberto Antico – avvocato

Normativa sul primo condono: l’opera edilizia

05 Set 2023
5 Settembre 2023

Il TAR Veneto ha affermato che la possibilità di configurare l’opera realizzata quale autonoma “unità edilizia” non costituisce requisito per la condonabilità dell’intervento.

Il condono, ai sensi dell’art. 31, co. 1 l. 47/1985, può riguardare qualsiasi tipo di opera edilizia (“costruzioni” o “altre opere”).

Nel caso di specie, era condonabile il mutamento di destinazione di un’autorimessa in residenziale.

Post di Alberto Antico – avvocato

Primo condono e normativa igienico-sanitaria

05 Set 2023
5 Settembre 2023

Il TAR Veneto ha affermato che l’art. 35, co. 19 l. 47/1985 (in materia di rilascio dell’agibilità su immobili condonati, in deroga alle disposizioni di rango regolamentare) non consente la deroga – non solo delle disposizioni di rango legislativo, ma – anche delle norme tecniche secondarie direttamente attuative delle disposizioni primarie attinenti alla salubrità e vivibilità degli ambienti, quali sono quelle del d.m. 05.07.1975.

Post di Alberto Antico – avvocato

Le antenne telefoniche devono rispettare le distanze dai confini previste in via generale e ordinaria dagli strumenti urbanistici?

04 Set 2023
4 Settembre 2023

Seppur la giurisprudenza non sia del tutto pacifica, l’orientamento maggioritario risponde di no.

Le disposizioni degli strumenti urbanistici comunali dedicate, in termini generalizzati per tutto il territorio, alle distanze delle costruzioni dagli edifici e dai confini non trovano applicazione per le stazioni radio base (SRB).

Queste ultime sono assimilate alle opere di urbanizzazione primaria e godono di una disciplina speciale di settore.

Post di Alberto Antico – avvocato

Confini di proprietà incerti e attività edificatoria

04 Set 2023
4 Settembre 2023

Nel caso di specie i privati, pur avendo dei dubbi sull’esatta posizione dei confini di proprietà, edificavano ugualmente un fabbricato, che poi si rivelava in violazione delle distanze minime dai confini.

Il TAR Veneto ha affermato che l’incertezza della linea di confine non poteva legittimare tout court l’avvio dei lavori, ma avrebbe richiesto un previo accertamento dell’esatta perimetrazione della proprietà. Né è configurabile un legittimo affidamento, atteso che l’attività di repressione degli abusi edilizi ha natura vincolata, non richiede una comparazione con gli interessi privati coinvolti e sacrificati, e che rispetto ad una situazione di fatto abusiva non può consolidarsi alcun affidamento degno di tutela.

Post di Alberto Antico – avvocato

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