Ambiente e comitati
Il T.A.R. ricorda che, in materia ambientale, la legittimazione ad agire deve essere intesa in senso ampio. Il caso concerne la legittimazione di un comitato non riconosciuto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che, in materia ambientale, la legittimazione ad agire deve essere intesa in senso ampio. Il caso concerne la legittimazione di un comitato non riconosciuto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
A fine 2017 sono intervenute numerose novità, che incidono ora sui rapporti tra amministrazioni pubbliche e avvocati incaricati da esse (ma il discorso si allarga anche agli altri professionisti).
Ci sono stati importanti sviluppi in tema di equo compenso, con le modifiche apportate dalla legge di bilancio; in tema di affidamento degli incarichi legali, con il parere del CNF sullo schema di linee guida ANAC; in tema di parametri forensi, con il parere del Consiglio di Stato sullo schema di nuovo decreto ministeriale; e altro ancora.
Facendo seguito a una precedente segnalazione sul tema dell'equo compenso, la nota offre un generale riepilogo dello stato dell'arte su tali temi.
La nota fa il punto anche sulla questione delle specializzazioni.
L'avvocato Stefano Bigolaro, presidente della Associazione Veneta Avvocati Amministrativisti, che sentitamente ringraziamo, ci invia una nota su queste articolate questioni, che volentieri pubblichiamo.
Il T.A.R. afferma che l’ordine demolitorio non può essere notificato al proprietario incolpevole e, a tal fine, specifica quando ricorre tale soggetto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda la normativa che regolamenta e riorganizza le CCIAA.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che, in materia di pianificazione urbanistica, vi è un forte potere discrezionale della P.A..
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
In un caso nel quale si discuteva se un'opera fosse anteriore al 1967, il TAR Veneto ribadisce che la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà non ha "valore di prova" nei confronti della P.A., in particolare quando ci sono dubbi sulla sua veridicità.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. afferma che, nelle gare da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, non è un vizio l’omessa indicazione di sub-criteri, essendo una scelta discrezionale della stazione appaltate. Nella stessa sentenza il Collegio chiarisce che le competenze della commissione giudicatrice devono essere possedute “complessivamente” da quest’organo e non “uti singulo”, ovvero da parte del singolo commissario.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto, aderendo alle recenti pronunce dei Giudici di Palazzo Spada (Consiglio di Stato, sez. Vi, 28.07.2017, n. 3795), sembra affermare che non si possa pretendere l’applicazione della c.d. sanatoria giurisprudenziale per regolarizzare un immobile realizzato con un titolo annullato giurisdizionalmente, ex art. 38 del D.P.R. n. 380/2001. Anche in tal caso, infatti, troverà applicazione la c.d. doppia conformità di cui all’art. 36 del D.P.R. n. 380/2001.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Una sentenza del TAR Veneto precisa che la distanza di 10 metri tra pareti finestrate di cui al D.M. 1444 del 1968 va rispettata anche nel caso in cui venga ampliato un fabbricato anteriore al 1968, dotato di una parete finestrata e collocato a una distanza inferiore ai 10 metri, e anche se la parere nuova che viene costruita non sia finestrata.
La sentenza precisa, inoltre, che tale distanza non è derogabile con accordi tra i privati.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. ricorda che il Comune deve indicare in modo puntuale il contenuto dell’ordine demolitorio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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