No all’integrazione postuma dei provvedimenti
Il T.A.R. ricorda che, di regola, è vietata l’integrazione postuma della motivazione degli atti amministrativi.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che, di regola, è vietata l’integrazione postuma della motivazione degli atti amministrativi.
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Il T.A.R. giunge ad affermare che, anche nel procedimento amministrativo, i termini sono perentori soltanto se vi è una espressa disposizione in tal senso. Il caso di specie concerneva la tardiva elezione dei Presidenti e dei Vice Presidenti dei Consigli di Circoscrizione delle otto circoscrizioni del Comune di Verona.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Brescia afferma che i regolamenti comunali, ex art. 4, c. 1 ter del D.P.R. n. 380/2001, possono stabilire la superficie di minima degli alloggi di nuova costruzione, purché queste previsioni siano ragionevoli.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che nel processo amministrativo, a pena di inammissibilità del ricorso, sussiste l’obbligo di depositare gli avvisi di ricevimento dello stesso.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Brescia, dopo aver ricordato i rimedi esperibili avverso il procedimento di formazione dell’autorizzazioni per gli impianti a biogas (silenzio-assenso ovvero DIA a legittimazione differita), con dovizia di riferimenti giurisprudenziali chiarisce perché essi sono assoggetti a V.I.A.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R., dopo aver ricordato i presupposti della c.d. proroga tardiva, si sofferma sull’art 49 del T.U. espropri che regolamenta l’occupazione temporanea di aree non soggette ad esproprio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che è possibile disporre la chiusura di un locale commerciale (nel caso di specie una sala da giochi) se manca la conformità urbanistico-edilizia del locale. Nella stessa sentenza, inoltre, il Collegio conferma la legittimità della D.G.R. che vieta l’apertura delle sale gioco entro 500 metri dai luoghi sensibili.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che, in materia ambientale, la legittimazione ad agire deve essere intesa in senso ampio. Il caso concerne la legittimazione di un comitato non riconosciuto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
A fine 2017 sono intervenute numerose novità, che incidono ora sui rapporti tra amministrazioni pubbliche e avvocati incaricati da esse (ma il discorso si allarga anche agli altri professionisti).
Ci sono stati importanti sviluppi in tema di equo compenso, con le modifiche apportate dalla legge di bilancio; in tema di affidamento degli incarichi legali, con il parere del CNF sullo schema di linee guida ANAC; in tema di parametri forensi, con il parere del Consiglio di Stato sullo schema di nuovo decreto ministeriale; e altro ancora.
Facendo seguito a una precedente segnalazione sul tema dell'equo compenso, la nota offre un generale riepilogo dello stato dell'arte su tali temi.
La nota fa il punto anche sulla questione delle specializzazioni.
L'avvocato Stefano Bigolaro, presidente della Associazione Veneta Avvocati Amministrativisti, che sentitamente ringraziamo, ci invia una nota su queste articolate questioni, che volentieri pubblichiamo.
Il T.A.R. afferma che l’ordine demolitorio non può essere notificato al proprietario incolpevole e, a tal fine, specifica quando ricorre tale soggetto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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