Inquinamento: sulle misure di prevenzione
Il T.A.R. si sofferma sulle misure di prevenzione che devono essere adottate in caso di inquinamento.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. si sofferma sulle misure di prevenzione che devono essere adottate in caso di inquinamento.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che un’offerta priva dei requisiti tecnici essenziali deve essere esclusa, anche se il bando non prevede espressamente tale misura espulsiva. Infatti, per poter fornire un prodotto equivalente, l’offerente deve rendere espressamente la dichiarazione prevista dall’art. 68 del d. lgs. n. 50/2016.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Milano chiarisce quando è necessario escludere un offerente dalla gara, ex art. 80, c. 5 lett. m) del d. lgs. n. 50/2016, stante la presenza di un cd. collegamento sostanziale tra le imprese partecipanti.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Una sentenza del TAR Veneto aderisce all'orientamento secondo il quale la modifica della destinazione d'uso di un immobile da industriale a commerciale, anche se parziale, richiede una nuova agibilità.
Il TAR Veneto ha ricordato che spetta al privato dimostrare il tempo di realizzazione dell’abuso edilizio prima di una certa data, ma ove riesca a produrre elementi non implausibili, spetta al Comune confutare le prove addotte onde dimostrare la legittimità dell’ordinanza di demolizione.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. chiarisce come va applicata la cd. clausola di equivalenza.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Brescia si sofferma sulla figura del cd. proprietario incolpevole in materia di inquinamento.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha offerto alcuni principi utili in materia, soffermandosi in particolare sul rapporto tra parere rilasciato dall’Autorità posta a tutela del vincolo e diniego finale; nonché sull’eventualità che il vincolo sia sopravvenuto rispetto alla realizzazione dell’abuso.
Il TAR ha anche precisato che l’ordinanza di demolizione di un abuso edilizio può contenere motivazioni ulteriori rispetto al diniego di condono per lo stesso immobile.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. afferma che spetta alla Giurisdizione Amministrativa la conoscenza delle questioni relative ai rapporti di credito/debito tar P.A. e privato in materia di pagamento degli oneri di urbanizzazione.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Nel caso di specie, una previsione delle N.T.A. del P.R.G. di un Comune poneva il divieto di avanzamento per alcuni edifici sul fronte stradale, con possibilità di deroga in presenza di un progetto edilizio uniforme per l’intero fronte dell’edificio.
I privati hanno impugnato detta previsione, affermando che il Comune avrebbe creato una illegittima ipotesi di comparto edificatorio ex art. 870 c.c. e art. 23 l. 1150/1942.
Il TAR Veneto ha invece affermato che si è in presenza di un divieto generale posto dallo strumento urbanistico con relativa previsione di deroga a determinate condizioni.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Commenti recenti