Author Archive for: SanVittore

Interventi sui servizi igienici: come si coordinano le leggi sulle detrazioni fiscali e quelle di semplificazione amministrativa?

30 Gen 2020
30 Gennaio 2020

La legge assicura un bonus fiscale a chi esegua, tra le altre cose, interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia sugli impianti igienico-sanitari (cfr. art. 16-bis TUIR e circolare dell’Agenzia delle Entrate, n. 3/2016).

La normativa fiscale fa espresso rinvio alle definizioni degli interventi edilizi di cui all’art. 3 T.U. edilizia.

Tuttavia, le recenti leggi di semplificazione hanno notevolmente ampliato gli interventi in regime di attività edilizia libera, riconducibili alla manutenzione ordinaria: si veda in particolare il d.lgs. 222/2016 (cd. SCIA 2) e il Glossario dell’attività edilizia libera.

Perciò, ad esempio, è stato sostenuto che la sostituzione degli impianti igienico-sanitari e del relativo impianto elettrico sia divenuta manutenzione ordinaria – attività edilizia libera, non più soggetta a CILA: ciò però impedisce di accedere al bonus fiscale, se accettiamo che la legge tributaria abbia recepito tout court la normativa edilizia.

Era davvero questo il risultato voluto dal legislatore, semplificare da una parte, ma restringere le ipotesi di detrazione fiscale dall’altra?

Per completezza, si segnala una sentenza del TAR Toscana, in cui si tenta una classificazione dei vari interventi sugli impianti sanitari.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Coperture con tensostrutture o strutture similari, purché amovibili, dei recinti destinati alla movimentazione degli equidi

30 Gen 2020
30 Gennaio 2020

Segnaliamo la deliberazione della Giunta regionale del Veneto n. 2024 del 30 dicembre 2019, recante "Legge regionale 16 febbraio 2018, n. 9, art. 7 bis, comma 1. Individuazione delle caratteristiche tecnico-costruttive, nonché dei limiti temporali di utilizzo, delle coperture con tensostrutture o strutture similari, purché amovibili, dei recinti destinati alla movimentazione degli equidi".

Con tale provvedimento si provvede ad individuare le caratteristiche tecnico-costruttive, nonché i limiti temporali di utilizzo, delle coperture con tensostrutture o strutture similari, purché amovibili, dei recinti destinati alla movimentazione degli equidi, in attuazione all’art. 7 bis, comma 1, della LR n. 9/2018, come modificata dalla LR n. 29/2019.

Post di Daniele Iselle - funzionario comunale

DGRV 2024 del 30 dicembre 2019

Rapporto tra azione di annullamento e prescrizione del diritto risarcitorio prima del c.p.a.

30 Gen 2020
30 Gennaio 2020

Il T.A.R. afferma che, prima del c.p.a., la proposizione di un’azione di annullamento comporta l’effetto interruttivo dell’azione risarcitoria, il cui termine di prescrizione inizia a decorre dal passaggio in giudicato della relativa sentenza.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Destinatari delle ordinanze contingibili e urgenti

29 Gen 2020
29 Gennaio 2020

Nel caso di specie, un’ordinanza ex art. 54 TUEL intimava ad un condominio di far cessare la situazione di pericolo consistente nel distacco di intonaco dalle rampe di collegamento che formavano una via pubblica.

Il condominio obiettava che le rampe erano di proprietà del Comune, senza però contestare di averne la disponibilità e l’uso.

Il Consiglio di Stato ha affermato che, alla luce della situazione di pericolo che connota le ordinanze in parola, i destinatari ben possono essere i soggetti che hanno la disponibilità del bene: diverso sarà stabilire coloro che dovranno sostenere i costi degli interventi, in base alle rispettive posizioni e responsabilità.

Post di Daniele Iselle – funzionario comunale

Cosa succede se l’amministratore di condominio agisce in giudizio senza previa autorizzazione assembleare?

29 Gen 2020
29 Gennaio 2020

Il Consiglio di Stato, dando atto del revirement sul punto della Corte di cassazione, ha distinto le ipotesi in cui la legge assegna all’amministratore una legittimazione diretta ad agire in giudizio (e quindi non ha bisogno di alcuna previa delibera), da quelle in cui egli deve effettivamente essere autorizzato ad agire in giudizio dall’assemblea: in questo secondo caso, la delibera può intervenire in qualsiasi fase e grado del giudizio con effetto sanante ex tunc.

Post di Daniele Iselle – funzionario comunale

Sui poteri della Soprintendenza

29 Gen 2020
29 Gennaio 2020

Il T.A.R. Brescia, dopo aver ricordato i forti poteri discrezionali della Soprintendenza, stabilisce che il dissenso debba essere costruttivo, ovvero indicare le possibili modifiche progettuali che permettono di superare le criticità rilevante dall’ente.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Soccorso istruttorio e mancata firma del capitolato d’oneri

29 Gen 2020
29 Gennaio 2020

L’omessa sottoscrizione del capitolato d’oneri da inserire nella busta amministrativa A è emendabile con il soccorso istruttorio.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sul condono dell’abusivo mutamento di destinazione d’uso di un immobile

28 Gen 2020
28 Gennaio 2020

L’art. 32, d.l. 30 settembre 2003, n. 269, estende le previsioni della l. n. 47 del 1985, in materia di condono, alle “opere abusive che risultino ultimate entro il 31 marzo 2003”.

Il problema è come vada intesa la ultimazione delle opere nel caso di abusivo mutamento d'uso di un immobile: occorre che l'immobile sia stato "completato funzionalmente".

Il TAR Veneto ha esaminato un caso nel quale ha poi ritenuto che il comune non abbia effettuato una istruttoria adeguata su tale completamento funzionale.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Mancata indicazione dei termini di impugnazione del provvedimento amministrativo

28 Gen 2020
28 Gennaio 2020

Il TAR Piemonte ha di recente ribadito che la mancata comunicazione, in calce ad un provvedimento amministrativo, dell’autorità a cui ricorrere e dei termini per ricorrere, costituisce solo una mera irregolarità dell’atto, e non può quindi assurgere a motivo di impugnazione; in particolare nelle ipotesi in cui da tale omissione non è derivato alcun pregiudizio alla parte, che ha ritualmente proposto ricorso avanti al TAR.

Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza

Da quando decorre il termine per impugnare un provvedimento amministrativo?

28 Gen 2020
28 Gennaio 2020

Il T.A.R. ricorda che il termine per impugnare un atto amministrativo può decorrere dalla notificazione personale dello stesso o, in alternativa, dalla sua pubblicazione ufficiale.

Il concetto di "pubblicazione ufficiale", in verità, non è sempre chiaro e bisognerà tornare sul tema. 

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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