Piano Particolareggiato del centro storico di Vicenza
Pubblichiamo uno studio del dott. Francesco Poli, che sentitamente ringraziamo, sull'evoluzione del Piano Particolareggiato del centro storico di Vicenza (PPCS).
Pubblichiamo uno studio del dott. Francesco Poli, che sentitamente ringraziamo, sull'evoluzione del Piano Particolareggiato del centro storico di Vicenza (PPCS).
Il TAR Veneto ha rilevato che sussiste il concorso colposo del proprietario del fondo ex art. 192 T.U. ambiente per l’illecito abbandono di rifiuti da parte del conduttore, qualora il primo venga meno ai propri doveri di cura, vigilanza, custodia e buona amministrazione del fondo.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha ricordato che il silenzio-assenso sull’istanza di condono ex l. 47/1985 può formarsi solo allorché ricorrano tutti i presupposti normativamente previsti, ivi compreso il completamento delle opere entro il termine fissato dall’art. 31 l. cit., il cui onere della prova grava sul privato istante.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha offerto utili principi in materia di condonabilità di un abuso edilizio in area soggetta a vincolo di inedificabilità, assoluta o relativa, ai sensi del d.l. 269/2003, conv. con modd. in l. 326/2003 e della l.r. Veneto 21/2004.
In particolare, il TAR ha rilevato che la collocazione di un immobile a distanza dal confine inferiore a quella minima prevista dal regolamento edilizio non può, di per sé, impedire il condono, fatto salvo il diritto del confinante di rivolgersi al Giudice ordinario per ottenere l’arretramento della costruzione.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha affermato che:
- l’art. 56 d.P.R. cit. si riferisce ai depositi, ovvero ad ammassi e agglomerati di materiale siti nella fascia di rispetto;
- le costruzioni sono invece regolate dall’art. 49 cit., che prevede il divieto lungo i tracciati delle linee ferroviarie di costruire, ricostruire o ampliare edifici o manufatti di qualsiasi specie ad una distanza minore di 30 metri dal limite della zona di occupazione della più vicina rotaia;
- il vincolo ferroviario può essere ridotto quando la sicurezza pubblica, la conservazione delle ferrovie, la natura dei terreni e le particolari circostanze lo consentano (art. 60 d.P.R. 753/1980);
- al ricorrere delle precedenti condizioni, l’Amministrazione conserva comunque la discrezionalità per negare la riduzione del vincolo.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Lo ha ricordato il TAR Veneto.
Nel caso di specie un privato, proprietario di un fondo con vincolo paesaggistico generato dal canale prospiciente, costruiva una serie di opere per il rimessaggio della sua barca.
Di fronte alle contestazioni del Comune, a nulla gli è valso cercare di far valutare separatamente le singole opere; né esibire il nulla osta con prescrizioni a suo tempo ottenuto dal Genio civile, poiché quest’ultimo si occupa solo della tutela dell’assetto idraulico, non dell’interesse urbanistico-edilizio.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha ricordato che l’omessa indicazione, in calce al provvedimento amministrativo, del termine e dell’autorità cui ricorrere rappresenta una mera irregolarità e non un vizio di legittimità, che può al più costituire presupposto per ravvisare un errore scusabile, ove nel singolo caso sia apprezzabile una qualche giustificata incertezza sugli strumenti di tutela utilizzabili da parte del destinatario dell’atto.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. spiega cosa sono le ordinanze giurisdizionali emesse dal Collegio per sollecitare la Pubblica Amministrazione a riesaminare una questione che si è conclusa con alcuni vizi sostanziali e/o formali.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Pubblichiamo una Circolare a firma congiunta del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e della Pubblica Amministrazione che contiene alcuni chiarimenti sul concetto di ristrutturazione edilizia e di demo-ricostruzione, come modificati dal recente d.l. n. 76/2020 convertito in l. n. 120/2020 (cd. decreto semplificazioni).
Ringraziamo il dott. Roberto Travaglini di Confindustria Vicenza per la segnalazione.
Circolare_Mit_FP_art_10_DL_Semplificazioni
Pubblichiamo l'audio del webinar organizzato da ItaliaIUS in data 02 dicembre sulle distanze tra fabbricati, ristrutturazione, varianti a PdC, cd. mini-condono regionale, sottotetti, con i seguenti relatori: avv. Stefano Bigolaro, avv. Domenico Chinello, avv. Alessandro Veronese, avv. Matteo Acquasaliente e arch. Fiorenza Dal Zotto.
https://www.dropbox.com/s/50mu859iabteg4f/Seminario%20italiaius%202.12.2020.m4a?dl=0
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