Condono edilizio e valutazione paesaggistica
Il T.A.R. si sofferma sul rapporto tra le valutazioni urbanistico-edilizie e quelle paesaggistiche connesse ad un’istanza di condono edilizio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. si sofferma sul rapporto tra le valutazioni urbanistico-edilizie e quelle paesaggistiche connesse ad un’istanza di condono edilizio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. chiarisce le condizioni che devono sussistere per sanare un immobile ricadente in zona di vincolo paesaggistico, ai sensi del d.l. n. 269/2003 (cd. terzo condono edilizio).
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. fa il punto sul rapporto intercorrente tar la direttiva Bolkestein che ha liberalizzato le attività economiche e i poteri residuali del Comune che, in sede pianificatoria, può introdurre limitazioni a tali attività, purché non irragionevoli.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Piemonte ribadisce che il Giudice Amministrativo, nelle cause aventi ad oggetto crediti di lavoro relativi a dipendenti in regime di diritto pubblico, ha giurisdizione esclusiva relativamente ai procedimenti monitori per il recupero dei medesimi.
È quindi irrilevante il tipo di situazione giuridica soggettiva tutelata: pertanto, il Giudice si astiene dall’entrare nella questione se la posizione relativa ai compensi per gli straordinari effettuati prima dell’espressa autorizzazione della P.A. sia diritto soggettivo o solo interesse legittimo.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Il T.A.R., dopo aver ricordato la distinzione tra vincoli conformativi ed espropriativi, si sofferma sulla reiterazione dei secondi e sulla motivazione che deve sorreggere tale scelta.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto ha condannato il Comune di Asiago a rifondere alle ricorrenti il danno connesso alla mancata approvazione di un PUA, stante l’illegittimità dell’operato comunale che ha impedito, dapprima, ai privati di addivenire all’approvazione dello strumento attuativo e, in seguito, ha tolto all’area ogni sviluppo edificatorio con lo stralcio di quelle zone dal PAT.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Piemonte ricorda che le competenze e l’esperienza richieste ai commissari di gara devono essere riferite ad aree tematiche omogenee, non anche alle singole attività oggetto di gara. Non è dunque necessario che le competenze di ogni singolo commissario coprano tutti gli aspetti della gara, bastando che le esperienze singole si integrino tra loro.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Secondo il TAR Piemonte (e con esso la giurisprudenza dominante), le scelte discrezionali dei commissari di gara possono essere contestate in sede di giudizio solo se manifestamente illogiche o irragionevoli, abnormi o viziate da macroscopici errori di fatto.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Nella procedura espropriativa vi è l’onere di impugnare tutti gli atti amministrativi, pena la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso, evitabile solo se si tratta di atti cd. meramente confermativi.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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