Author Archive for: SanVittore

Delle tre planimetrie, l’una…

11 Ott 2021
11 Ottobre 2021

Il TAR Veneto ha annullato un diniego di PdC in sanatoria, per difetto d’istruttoria e di motivazione.

Il Comune avrebbe dovuto valorizzare le allegazioni del privato, il quale aveva fatto tutto il possibile per dimostrare che il proprio immobile era conforme alle planimetrie del 1991, difforme da quelle del 1957 (e per questo era chiesta la sanatoria), nonché difforme dalle planimetrie del 1939, che però forse furono realizzate basandosi sulla casa di fianco.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Sulla soppressione delle sedi farmaceutiche

11 Ott 2021
11 Ottobre 2021

Il TAR Veneto afferma che rientra nella discrezionalità del Comune, ex art. 11 del d.l. n. 1 del 2012, convertito dalla legge n. 27 del 2012, decidere se procedere o meno all’eventuale soppressione delle sedi farmaceutiche a fronte di un calo demografico: il Comune, tuttavia, deve esercitare tale potere finalizzandolo al soddisfacimento dell’interesse generale.

Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza

Requisiti dell’azione aquiliana per lesione di interesse legittimo

11 Ott 2021
11 Ottobre 2021

Il TAR Veneto ha ricordato i requisiti necessari per l’accoglimento di un’azione risarcitoria a seguito di annullamento di un provvedimento amministrativo: a) lesione del bene della vita connesso all’interesse legittimo e meritevole di protezione, con danno da provarsi nell’an e nel quantum; b) nesso causale tra l’illecito e il danno subito; c) colpa della P.A., da vagliarsi alla stregua dell’illegittimità del provvedimento, della chiarezza della normativa applicabile, della semplicità degli elementi di fatto, del carattere vincolato o discrezionale della decisione.

Nel caso di specie, non era sufficiente l’annullamento di una previsione del Piano particolareggiato per il centro storico comunale, a fondare la richiesta di risarcimento del privato.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Sull’obbligo della P.A. di provvedere sulle istanze dei privati

08 Ott 2021
8 Ottobre 2021

Considerato che la P.A. non ha alcun obbligo di provvedere alle istanze di autotutela avanzate dal privato, il TAR Veneto riconosce che però, in alcuni casi specifici, sussiste un vero e proprio obbligo della P.A. di adottare un provvedimento espresso.

Uno di questi casi si verifica allorquando la p. a., in seguito alla diffida di provvedere in autotutela, si sia autovincolata designando il responsabile del procedimento e stabilendo altresì il termine di conclusione del procedimento medesimo.

Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza

Autorità portuale di Venezia e poteri ablatori

08 Ott 2021
8 Ottobre 2021

Il T.A.R. ricorda che l’Autorità Portuale di Venezia ha il potere di disporre l’espropriazione di alcune aree private in suo favore.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Determinazione della competenza del TAR

08 Ott 2021
8 Ottobre 2021

Il TAR Veneto ha affermato la propria competenza a conoscere dell’azione avverso il silenzio-inadempimento ex artt. 31 e 117 c.p.a., ancorché rivolta contro due Ministeri, poiché i provvedimenti, se rilasciati, avrebbero esplicato effetti nel solo territorio della circoscrizione del TAR (cfr. art. 13, co. 1, II periodo c.p.a.).

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Il MIBAC (Ministero della Cultura ovvero dei beni e attività culturali) sulla ristrutturazione nelle zone vincolate

07 Ott 2021
7 Ottobre 2021

In data 19 agosto 2021 abbiamo pubblicato su Italiaius la informazione che il Comune di Bassano del Grappa aveva  ottenuto chiarimenti dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sulla demolizione e ricostruzione nelle zone di vincolo paesaggistico.

In data 21 settembre 2021 abbiamo pubblicato un intervento critico dell'avv. Dario Meneguzzo sulla risposta data dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Oggi il Dott. Ing. Mauro Federici, che sentitamente ringraziamo, ci segnala una presa di posizione sul tema da parte del MIBAC (Ministero della Cultura), che va in direzione opposta a quella del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

La risposta è reperibile nell'estratto dei lavori parlamentari del 22.09.2021, nei quali si legge la risposta del MIBAC all'interrogazione dell'on. Cortelazzo.

Scrive il MIBAC: "La scelta operata dal legislatore è coerente con la nozione stessa di tutela del paesaggio, la quale si riferisce alla « forma » del territorio, nei suoi profili di pregio estetico e testimoniale, atteso che - secondo quanto affermato dalla Corte costituzionale – « Il concetto di paesaggio indica, innanzitutto, la morfologia del territorio, riguarda cioè l’ambiente nel suo aspetto visivo » (Corte, cost. n. 367 del 2007). Conseguentemente, la tutela paesaggistica intende preservare la conformazione dello stato dei luoghi, salvaguardando il territorio da qualsiasi trasformazione che sia esteticamente percepibile, e include, pertanto, anche gli interventi realizzati su edifici compresi in ambiti vincolati nel loro complesso. La disposizione risulta coerente con i consolidati orientamenti della giurisprudenza".

Il MIBAC in sostanza dice che:

  1. per immobili si intendono sia gli ambiti sottoposti al vincolo, sia tutti gli edifici compresi in tali ambiti;
  2. la norma comprende non solo gli edifici aventi caratteri intrinseci di pregio architettonico ma anche gli edifici, ricadenti in ambiti tutelati, che potrebbero apparire privi di pregio;
  3. quindi, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, che definisce gli interventi di ristrutturazione edilizia, per questi edifici "gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove siano mantenuti sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche dell’edificio preesistente e non siano previsti incrementi di volumetria".

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Atti Parlamentari 22.09.2021

Il terzo settore: le società di mutuo soccorso

07 Ott 2021
7 Ottobre 2021

Il dottor Alberto Antico, che sentitamente ringraziamo, pubblica un ulteriore post sul terzo settore, riguardante le società di mutuo soccorso.

I precedenti post si possono reperire cliccando la voce “terzo settore” nella colonna delle “categorie” qui a destra.

#9 - Le società di mutuo soccorso

Scia in variante presentata insieme con la dichiarazione di fine dei lavori

07 Ott 2021
7 Ottobre 2021

Il TAR Lombardia sostiene che la variante in corso d’opera non può essere presentata insieme con la dichiarazione di fine dei lavori.

Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza

Atto plurimotivato

07 Ott 2021
7 Ottobre 2021

Il T.A.R. ricorda che per ottenere l’annullamento giurisdizionale di un cd. atto plurimotivato, è necessario censurare tutti i punti del provvedimento.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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