Il TAR Veneto rileva che il contributo di costruzione, se previsto da una convenzione urbanistica, è da qualificarsi come obbligazione propter rem (e quindi dovuta da qualsiasi soggetto), a meno che nella convenzione il trasferimento a terzi non sia sottoposto a condizioni.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ricorda che il termine prescrizionale per presentare azione di ripetizione degli oneri non dovuti è quello decennale; questo in quanto il suddetto credito patrimoniale trova la sua fonte nella legge, e non nella potestà discrezionale amministrativa.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ribadisce che la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nelle controversie di urbanistica ed edilizia include le questioni in materia di richiesta e ripetizione degli oneri di urbanizzazione.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto evidenzia che la Soprintendenza può annullare il nulla osta paesaggistico del Comune, con il limite del divieto di riesaminare completamente le valutazioni dell’Ente locale, in modo tale da non sostituirsi ad esso.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ricorda che il Certificato di Destinazione Urbanistica ha valore meramente dichiarativo, limitandosi a “fotografare” le caratteristiche urbanistiche di un bene immobile in un dato momento; non deve quindi indicare possibili vincoli non ancora apposti, né successivamente può fondare un risarcimento del danno derivante da tale apposizione, essendo cambiati i caratteri urbanistici dell’area.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di una legge della Provincia autonoma di Trento, che consentiva il rilascio della concessione edilizia in sanatoria «quando è regolarmente richiesta e conforme, al momento della presentazione della domanda, alle norme urbanistiche vigenti e non in contrasto con quelle adottate, anche se l’opera per la quale è richiesta è già stata realizzata abusivamente».
In altre parole, la legge trentina si accontentava, per così dire, della conformità dell’abuso alla normativa del tempo di presentazione dell’istanza di sanatoria, senza richiedere anche la conformità alla normativa del tempo della sua realizzazione.
La Consulta ha affermato che il requisito della cd. doppia conformità ex art. 36 d.P.R. 380/2001 è un principio fondamentale della materia del governo del territorio, che deve essere rispettato anche nelle Regioni a statuto speciale.
Post di Daniele Iselle e di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ricorda che è necessario un accertamento della preesistente consistenza del fabbricato crollato per poter ottenere il permesso di costruire funzionale alla sua ricostruzione; e tale immobile deve essere legittimo (o, comunque, corrispondente allo stato legittimato, eventualmente in sede di condono).
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto risponde di no. E infatti, l’ordinanza di demolizione di un manufatto dichiarato abusivo è conseguenza vincolata del procedimento, e pertanto nessun vantaggio verrebbe tratto dal rinnovo del suddetto iter.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ribadisce che, nelle ipotesi di abusi realizzati su area oggetto di vincolo, il silenzio-assenso si concreta solo successivamente al parere favorevole dell’Autorità.
Al contrario, l’inerzia, per 180 giorni dalla richiesta, dell’Autorità di tutela, seguita dal silenzio-assenso per 24 mesi del Comune è applicabile solo nei casi di abusi non implicanti aumenti di volume o superficie e per i vincoli istituiti dopo la loro realizzazione.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto evidenzia che per ottenere il condono è necessaria la permanenza dell’immobile da regolarizzare; se si vogliono svolgere interventi sul fabbricato, è necessario effettuare un rilievo dell’opera volto ad accertarne l’esatta consistenza, e notificare tale volontà al Comune, affinché l’Ente possa eseguire le necessarie verifiche. In caso contrario, le opere ulteriori partecipano dell’abusività del fabbricato originario.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.AccettoRead More
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
Commenti recenti