Author Archive for: SanVittore

Permesso di costruire (PdC) o SCIA alternativa?

05 Feb 2026
5 Febbraio 2026

Nel caso di specie, il privato progettava di sostituire un’aggregazione di edifici morfologicamente disomogenei, realizzati in epoche diverse, con caratteristiche costruttive e funzionali non omogenee e dotati di accessi autonomi, con un unico edificio a destinazione direzionale e commerciale, di altezza variabile da 2 a 7 piani fuori terra e 2 piani interrati ad uso autorimessa e locali tecnici.

Una volta accertato che si trattava di una nuova costruzione, il privato riteneva di poterla eseguire previa SCIA alternativa al PdC, in quanto a suo dire costruzione in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche ex art. 23, co. 1, lett. c d.P.R. 380/2001.

Il TAR Milano ha dissentito.

L’intervento necessita inderogabilmente di un piano attuativo (PUA), a causa dell’obbligo di legge ex art. 41-quinquies, co. 6 l. 1150/1942.

La necessità di un PUA è logicamente e giuridicamente incompatibile con il presupposto della diretta esecuzione richiesto dall’art. 23 d.P.R. 380/2001. Se la legge impone uno strumento urbanistico esecutivo, ciò significa, per definizione, che lo strumento generale non è auto-esecutivo per interventi di tale portata. L’esecuzione non è “diretta”, ma “mediata” proprio attraverso il PUA, il quale ha la funzione di dettagliare le previsioni generali, definire l’assetto planivolumetrico, disciplinare il rapporto con il contesto urbano e garantire l’adeguato dimensionamento delle opere di urbanizzazione in relazione al nuovo e maggior carico insediativo.

Post di Alberto Antico – avvocato

Gli atti di indirizzo della Giunta comunale degli Uffici (di Milano) in materia edilizia

05 Feb 2026
5 Febbraio 2026

A seguito dell’indubitabile situazione di incertezza interpretativa e operativa originatasi dall’indagine penale sull’urbanistica a Milano, sono state emanate una deliberazione di Giunta comunale e una Disposizione di Servizio, con lo scopo di orientare la trattazione delle pratiche edilizie.

Il TAR Milano ha riconosciuto la legittimità di tali atti.

La decisione della Giunta di orientare temporaneamente l’attività amministrativa tenendo conto delle indicazioni desumibili dal decreto del GIP di Milano, non costituisce un atto di sviamento, bensì un legittimo e prudente esercizio del potere di indirizzo e controllo politico-amministrativo che spetta agli organi di governo.

La Disposizione di Servizio, da parte sua, non innova l’ordinamento, ma predetermina, in un’ottica di coerenza e imparzialità, i criteri che consentono di valutare quando un intervento di demolizione e ricostruzione, per la sua radicalità, esorbita dalla nozione di ristrutturazione e integra una trasformazione tale da dover essere ricondotta alla categoria superiore della nuova costruzione.

Post di Alberto Antico – avvocato

Motivazione per relationem e accesso agli atti

05 Feb 2026
5 Febbraio 2026

Il TAR Milano ha affermato che, nel caso di motivazione per relationem, la disponibilità dell’atto cui fa riferimento l’art. 3 l. 241/1990 deve essere intesa nel senso che all’interessato deve essere consentito di prenderne visione, di richiederne ed ottenerne copia in base alla normativa sul diritto di accesso ai documenti amministrativi e di chiederne la produzione in giudizio, sicché non sussiste l’obbligo della P.A. di notificare all’interessato tutti gli atti richiamati nel provvedimento, ma soltanto l’obbligo di indicarne gli estremi e di metterli a disposizione su richiesta dell’interessato.

Post di Alberto Antico – avvocato

L’aumento del carico urbanistico produce conseguenze: per stabilire se c’è, bisogna valutare il risultato finale di un intervento edilizio e non incentrarsi solo sull’edificio di partenza

04 Feb 2026
4 Febbraio 2026

Nel caso di specie, un privato progettava un intervento sullo stesso lotto, consistente nella demolizione di due originari edifici (uno a destinazione direzionale di due piani fuori terra, l’altro a destinazione produttiva di un piano) e la ricostruzione di due nuovi e più ampi fabbricati, entrambi a destinazione residenziale, entrambi di quattro piani fuori terra.

Il privato chiedeva di computare il contributo di costruzione sulle singole palazzine di partenza, così da utilizzare norme comunali di favore per le superfici minori.

Il TAR Milano ha dissentito.

È indubbio l’aggravio del carico urbanistico del complessivo intervento, dato che l’aumento notevole di superficie lorda di pavimento e il mutamento di destinazione a residenziale comportano una presenza umana stabile che le precedenti destinazioni non contemplavano.

Al fine di valutare l’incidenza sull’assetto del territorio di un intervento edilizio consistente in una pluralità di opere, va compiuto un apprezzamento globale delle opere medesime, atteso che la considerazione “atomistica” dei singoli interventi non consente di comprenderne in modo adeguato l’impatto effettivo.

Post di Alberto Antico - avvocato

Contributo di costruzione e questioni di giurisdizione

04 Feb 2026
4 Febbraio 2026

Il TAR Milano ha affermato che le questioni attinenti alla spettanza e alla liquidazione del contributo per gli oneri di urbanizzazione, così come quelle di monetizzazione degli standard, sono riservate alla giurisdizione esclusiva del G.A. ex art. 133, co. 1, lett. f c.p.a. Le stesse, poi, avendo ad oggetto l’accertamento di un rapporto di credito a prescindere dall’esistenza di atti della P.A., non sono soggette alle regole delle azioni impugnatorie-annullatorie degli atti amministrativi e ai rispettivi termini di decadenza.

Post di Alberto Antico – avvocato

Accordi urbanistici e informazione antimafia

04 Feb 2026
4 Febbraio 2026

Il TAR Veneto ha affermato che l’art. 7-bis l.r. Veneto 11/2004 – secondo cui nei confronti dei soggetti privati che propongono o partecipano agli accordi di cui ai precedenti artt. 6 e 7, di valore superiore a € 150.000, il Comune o l’Ente promotore dell’accordo acquisiscono l’informazione antimafia ex art. 84, co. 3 d.lgs. 159/2011 – non lascia margini di discrezionalità alla P.A. nell’imporre l’acquisizione dell’informazione antimafia.

Quanto alla collocazione temporale dell’obbligo di acquisizione, essendo la norma volta a prevenire l’infiltrazione mafiosa del procedimento di pianificazione territoriale, deve essere individuata quantomeno prima della stipula della convenzione/atto unilaterale d’obbligo.

Post di Alberto Antico – avvocato

Distretto idrografico delle Alpi Orientali: presa d’atto dell’aggiornamento delle mappe

04 Feb 2026
4 Febbraio 2026

Con delibera n. 11 del 18.12.2025 (di cui al comunicato in G.U., Serie generale n. 26 del 02.02.2026), la Conferenza istituzionale permanente dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali ha preso atto dell’aggiornamento delle mappe di allagabilità - altezze idriche, di pericolosità e del rischio di alluvioni, di cui all’art. 6 della direttiva 2007/60/CE del distretto idrografico delle Alpi Orientali, predisposto ai sensi dell’art. 14 della direttiva medesima, rappresentato in file pdf e descritto nella relazione metodologica.

La delibera di presa d’atto è pubblicata insieme alle mappe di allagabilità - altezze idriche, della pericolosità da alluvione e del rischio di alluvioni ed alla relazione metodologica sul sito istituzionale dell’Autorità di bacino distrettuale.

Il comunicato è consultabile al link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-02-02&atto.codiceRedazionale=26A00419&elenco30giorni=false.

Post di Alberto Antico – avvocato

Conseguenze del venir meno della garanzia fideiussoria

04 Feb 2026
4 Febbraio 2026

Il TAR Veneto evidenzia che l’assenza di un’esplicita clausola che preveda la nullità e/o la risoluzione della convenzione urbanistica qualora venga meno la fideiussione prevista a garanzia dell’adempimento degli obblighi non inficia il negozio stipulato tra privato e Comune. E infatti – facendo leva sulla giurisprudenza civile – si afferma che tale garanzia costituisce un elemento strutturale ed essenziale di validità della convenzione imposto dalla legge il che comporta, di conseguenza, la sua sopravvenuta nullità per contrasto a norme imperative qualora la fideiussione venga meno medio tempore prima del pieno adempimento degli obblighi e non sia tempestivamente sostituita con altra.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Approvato il nuovo Testo unico sull’IVA

03 Feb 2026
3 Febbraio 2026

Con il d.lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 24 del 30.01.2026), è stato approvato il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA).

Il decreto è consultabile al link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-01-30&atto.codiceRedazionale=26G00022&elenco30giorni=true.

Post di Alberto Antico – avvocato

Proroga dello stato di emergenza per le alluvioni del 23-24 settembre 2024

03 Feb 2026
3 Febbraio 2026

Con la delibera del Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2026 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 26 del 02.02.2026), è stato prorogato di ulteriori 12 mesi lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei Comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della Provincia di Vicenza e del Comune di San Giovanni Ilarione della Provincia di Verona.

La delibera è consultabile al link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-02-02&atto.codiceRedazionale=26A00452&elenco30giorni=false.

Post di Alberto Antico – avvocato

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC