Il Consiglio di Stato ha rimesso all’Ad.Pl. la questione relativa all’obbligo di motivare, in modo più o meno stringente, la repressione di un abuso edilizio risalente nel tempo. Questa rimessione segue quella già commentata nel post del 31 marzo 2017.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Pubblichiamo una nota dell'avv. Stefano Bigolaro, Presidente dell'Associazione Veneta degli Avvocati Amministrativisti, sul recente correttivo al Codice dei Contratti Pubblici. Dalla lettura dell'art. 36, come modificato, si ricava che, per gli incarichi legali sotto i 40.000 Euro, non sarebbe necessario esperire una procedura ad evidenza pubblica.
Una sentenza del TAR Napoli si occupa del silenzio-assenso in materia di permesso di costruire, introducendo così tanti distinguo che viene da chiedersi chi si avventurerebbe a pensare che nel suo caso si sia formato un silenzio-assenso.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Una sentenza del TAR Lecce chiarisce che la sanzione per il danno al paesaggio prevista dall'art. 167 d.lg. n. 42/2004 si prescrive col decorso del termine quinquennale previsto dall’art. 28 della L. n. 689/1981.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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L'ordinanza di demolizione di un'opera abusiva diventa inoppugnabile quando sono decorsi i termini per impugnarla davanti al giudice amministrativo o con ricorso straordinario o quando il ricorso è stato deciso con sentenza passata in giudicato.
Il TAR Lazio precisa che, una volta che l'ordinanza di demolizione sia divenuta inoppugnabile, la presentazione di una domanda di sanatoria non produce effetti.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Una sentenza del TAR Napoli ribadisce che può essere ordinato al proprietario del fondo di rimuovere i rifiuti solo se si dimostra la sua responsabilità nell'abbandono, a titolo di dolo o di colpa.
La colpa non può essere addebitata sulla base di un generico dovere di vigilare giorno e notte sulla proprietà
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Il TAR Napoli ricorda che ai procedimenti preordinati all'emanazione dell'ordinanza di rimozione e smaltimento dei rifiuti ai sensi dell'art. 192 del d.lg. n. 152 del 2006, si deve applicare la disciplina sulla comunicazione di avvio del procedimento ex articolo 7 della legge n. 241 del 1990, che è un adempimento obbligatorio, rispetto al quale risulta recessivo l'articolo 21 octies della stessa legge 241 del 1990 (con la conseguenza che in ogni caso l'omissione rende illegittimo il provvedimento).
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Segnaliamo una sentenza del TAR Napoli che esamina varie questioni in materia di project financing: interesse pubblico, competenza giunta o consiglio comunale, fasi procedimentali e antieconomicità della proposta.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Il TAR Veneto chiarisce il funzionamento dell’art. 20 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11, che al comma 4 bis stabilisce che: "“qualora decorrano inutilmente i termini di cui ai commi 1 e 4 il piano si intende adottato o approvato e le opposizioni e osservazioni eventualmente presentate, respinte”.
Il TAR afferma che, una volta che il piano attuativo sia stato adottato per silenzio-assenso, se esso non viene pubblicato, non decorrono i termini per la formazione del silenzio-assenso anche sulla sua approvazione.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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