Il T.A.R ricorda che le controversie in materia di oneri sono attratte dalla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo e che, avendo ad oggetto diritti soggettivi, possono essere fatte valere nel termine di prescrizione decennale e/o possono essere oggetto di azioni di accertamento.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il T.A.R. si sofferma sulla natura dell’opera precaria e sul concetto di pergotenda.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il T.A.R. si sofferma sulla natura giuridica del Piano di zonizzazione acustica.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il TA.R. ricorda che il contributo di costruzione va determinato nel momento in cui si forma il titolo edilizio, indipendentemente che sia un PdC o una SCIA.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Segnaliamo una sentenza del TAR Veneto che annulla un permesso di costruzione per violazione dell’art. 3 quater, comma 1, della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 (piano casa).
Tale disposizione, prevede che: “1. Per gli edifici ricadenti nelle aree dichiarate ad alta pericolosità idraulica o idrogeologica è consentita l’integrale demolizione e la successiva ricostruzione in zona territoriale omogenea propria non dichiarata di pericolosità idraulica o idrogeologica, anche in deroga ai parametri dello strumento urbanistico comunale, con un incremento fino al 50 per cento del volume o della superficie".
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Il T.A.R. ricorda i presupposti giuridico-fattuali che devono ricorrere per annullare d’ufficio un provvedimento amministrativo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il T.A.R. Veneto spiega perché le richieste risarcitorie connesse alla mancata installazione di un impianto per la depurazione dell’aria dal fumo passivo sono attratte dalla giurisdizione amministrativa (in quanto collegate con la responsabilità contrattuale) e perché le pretese collegate alla condanna dell’ente ad installare tali apparecchi, invece, sono inammissibili (in quanto frutto di ampia discrezionalità amministrativa).
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il TAR Veneto spiega che sono limitati i casi nei quali sussiste un rapporto di pregiudizialità tra un procedimento penale e il processo amministrativo (anche ai fini della sospensione del giudizio o di un rinvio della trattazione).
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Il Consiglio di Stato ha offerto una definizione della tecnica edilizia del cd. “cuci e scuci”, negando al contempo che in forza di tale tecnica sia consentita la demolizione e ricostruzione dell’immobile interessato.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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Il Consiglio di Stato offre un’interpretazione dell’art. 76, co. 8 l.r. Veneto 61/1985: tale norma prevede che il Sindaco possa (non debba) rilasciare titoli edilizi in deroga alle normative regionali e locali, in caso di distruzione integrale o parziale dell’immobile “a seguito di eventi eccezionali o per cause di forza maggiore”.
Il Consiglio ha affermato che quest’ultimo requisito è integrato solo al verificarsi di un evento del tutto sottratto alla sfera di prevedibilità ed evitabilità dei privati.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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