Sulla “obscura lex”, D.L. 77/2021 e c.d superbonus 110%

11 Giu 2021
11 Giugno 2021

L'ingegnere Mauro Federici di Ancona ci invia una email, intervenendo sulla questione CILA - Superbonus, prevista dal D.L. 77/2021

email Dott. Ing. Mauro Federici

Scelte urbanistiche è discrezionalità

11 Giu 2021
11 Giugno 2021

Il T.A.R. Veneto conferma il proprio orientamento sull’ampia discrezionalità amministrativa delle scelte urbanistiche che, di regola, prevalgono anche sull’affidamento del privato a non ottenere una reformatio in peius della propria area.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Parziale demolizione e ricostruzione di un edificio in area paesaggistica

11 Giu 2021
11 Giugno 2021

Pubblichiamo sul tema un parere del servizio giuridico della Regione Emilia Romagna, nel quale si conclude che: "si ritiene che un intervento edilizio come quello ipotizzato dal privato che prevede oltre alla modifica della sagoma e dei prospetti ulteriori trasformazioni che interessino anche il sedime della maggior parte dell'edificio e le caratteristiche planivolumetriche dello stesso non possa ricondursi alla nozione di RE pesante , ricadendo piuttosto nella categoria della nuova costruzione".

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Gara e prestazioni analoghe

11 Giu 2021
11 Giugno 2021

Il T.A.R. Veneto si sofferma sulle prestazioni analoghe che il concorrente può dimostrare in corso di gara per soddisfare i requisiti tecnici richiesti dal bando.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Obscura lex: i danni del D.L. 77/2021 sul Superbonus 110%

10 Giu 2021
10 Giugno 2021

Mi riferisco all'articolo dell'avv. Matteo Acquasaliente del 8 giugno 2021 che conclude con “Voi cosa ne pensate?”.

Cosa pensare...

Al di là dell'ammissione o meno al “superbonus 110” per gli edifici fiscalizzati (che rappresentano una parte poco consistente degli immobili), la questione che dal mio punto di vista rileva è che la c.d. semplificazione del D.L. 77/2021, in realtà provocherà notevoli danni a chi in determinati casi darà ascolto alle notizie mediatiche, che per lo più fanno passare l'illusione che ora, senza l'obbligo dell'asseverazione del professionista sullo stato legittimo dell'immobile, si potrà accedere al “superbonus 110” con una certa disinvoltura.

Non credo sia proprio così ed illustro il mio punto di vista con un esempio pratico.

Un soggetto presenta una CILA per opere che possono usufruire del superbonus in quanto imprimeranno un miglioramento di due classi energetiche all'edificio. I Comuni, sapendo come mediamente si opera, adotteranno due diverse modalità di gestione della pratica.

Con la prima, più snella, il Comune archivierà la CILA senza istruirla (metodo secondo me un po' pericoloso che non condivido, ma diffuso) ed il soggetto procederà rapidamente con la pratica per ottenere gli sgravi fiscali, lottando contro il tempo per eseguire i lavori entro i termini ristretti fissati dalla norma.

Con la seconda, più di garanzia, il Comune istruirà prontamente la CILA e nel caso nel corso dell'istruttoria riscontri degli abusi edilizi, non permetterà l'esecuzione dei lavori ed aprirà un procedimento per la repressione dell'abuso edilizio.

Ora, tornando alla prima modalità, poniamo il caso che dopo 11 mesi dalla presentazione della CILA il Comune si accorga dell'abuso edilizio pregresso (magari per segnalazione del confinante) e poniamo che le opere non siano sanabili. Capiamo tutti cosa potrà succedere sotto il profilo sanzionatorio edilizio, ma anche sotto il profilo risarcitorio rispetto al “superbonus”.

Insomma, credo che di fatto la c.d. semplificazione del D.L. 77/2021, se gestita con superficialità,  sia una potenziale fonte di danni economici a carico del povero cittadino che in buona fede ha aderito alle notizie mediatiche che circolano.

Mi chiedo allora: si è veramente semplificato o si è costruito un pericoloso “pachiderma”?

Cosa pensare...

Marco Pendola

Sull’evoluzione del concetto di ristrutturazione edilizia

10 Giu 2021
10 Giugno 2021

Il T.A.R. Milano si sofferma sull’evoluzione del concetto di ristrutturazione edilizia, mettendo in evidenza come l’attuale definizione che si rinviene nell’art. 3, c. 1, lett. d) del d.P.R. n. 380/2001 sia alquanto differente dalla pre-vigente che, come noto, imponeva il mantenimento della sagoma e/o sedime.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Ricorso cumulativo e lotti di gara

10 Giu 2021
10 Giugno 2021

Il T.A.R. ricorda quando e con che modalità è esperibile il ricorso cumulativo con riferimento a più lotti di gara.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Appalti e concordato con continuità aziendale

10 Giu 2021
10 Giugno 2021

Il T.A.R. Veneto afferma che, in base alla vigente normativa ed in difformità dal passato, il concordato con continuità aziendale non osta alla partecipazione alle gare pubbliche.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sull’installazione delle antenne radio

09 Giu 2021
9 Giugno 2021

Il T.A.R. Veneto fa il punto sui principi giuridici che regolano l’installazione delle antenne radio.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Tolleranza di cantiere e variazione essenziale

09 Giu 2021
9 Giugno 2021

Il Consiglio di Stato afferma che, in presenza dello sforamento del 2%, occorre comunque esaminare se l’abuso integra una variazione essenziale o una parziale difformità dal titolo, dato che non è legittimo sussumere ex se l’intervento nella difformità più grave, in assenza di un’analisi dettagliata sulla tipologia dell’abuso.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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