Il TAR Veneto sottolinea che il passaggio da un uso agricolo ad un uso commerciale comporta un incremento del carico urbanistico, anche se non sono state realizzate opere: di conseguenza, è dovuta la differenza tra i due contributi, in relazione al vantaggio economico e ai costi che tale passaggio
Post di Alessandra Piola – avvocato
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Secondo il TAR Veneto, tale atto amministrativo può avere contemporaneamente entrambi i contenuti, poiché la comunicazione appare idonea a permettere al privato di attivarsi per regolarizzare la carenza evidenziata dal Comune (nel caso di specie, il venir meno della fideiussione a garanzia degli obblighi di una convenzione urbanistica), prima che l’Ente si trovi costretto a dichiarare la nullità del negozio per sopravvenuta mancanza di uno dei suoi elementi essenziali.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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Il dott. Riccardo Renzi ha redatto una nota sul limite massimo di sottoscrizioni nelle elezioni regionali tra legalità, certezza del procedimento ed equilibrio tra diritti, in commento alla sentenza Cons. Stato, sez. V, 6 novembre 2025, n. 8651.
Il TAR Brescia ha affermato che in un appalto avente ad oggetto il servizio di notifica di verbali e di recupero crediti relativi alle sanzioni amministrative, per soddisfare il requisito di capacità tecnica e professionale previsto dal disciplinare di gara, ai sensi dell’art. 100, co. 11 d.lgs. 36/2023, consistente nell’avere realizzato negli ultimi tre esercizi finanziari servizi analoghi per un determinato importo, occorre avere svolto proprio servizi di riscossione, cioè di incasso delle somme di cui alle sanzioni amministrative, che richiede la iscrizione in apposito albo istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze.
Post di Alberto Antico – avvocato
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Il Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana, in sede cautelare, ha affermato che l’obbligo di restituzione al proprietario, previa rimessa in pristino, di un immobile detenuto e trasformato da una P.A. senza averlo legittimamente espropriato, ma con facoltà di acquisirlo ex nunc in base all’art. 42-bis d.P.R. 327/2001, qualora sussistano preminenti esigenze di interesse pubblico, si configura sotto il profilo dogmatico, come una “obbligazione facoltativa” (una res in obligatione, duae autem in facultate solutionis).
Post di Alberto Antico – avvocato
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Con il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 13 novembre 2025 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 270 del 20.11.2025), è stata dichiarata l’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi per i venti forti verificatisi nella Regione Veneto, Provincia di Verona, il 1° e il 2 settembre 2025.
Con il d.l. 21 novembre 2025, n. 175 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 271 del 21.11.2025), entrato in vigore il 22.11.2025, sono state approvate misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il TAR Veneto ribadisce che l’acquisizione gratuita dell’area su cui insiste l’abuso edilizio è conseguenza ex lege della mancata ottemperanza all’ordine di demolizione nel termine prescritto dall’Amministrazione.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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Il TAR Veneto ribadisce che l’accertamento dell’inottemperanza si limita a verificare il mancato adempimento all’ordine demolitorio, non aprendo così una nuova fase interlocutoria con i privati (in assenza di alcuna valutazione discrezionale dell’Ente); è irrilevante pertanto che lo stesso non sia stato trasmesso ai soci illimitatamente responsabili di una società.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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