Dialogo procedimentale a seguito di una SCIA edilizia

18 Mag 2023
18 Maggio 2023

Nel caso di specie, a fronte della presentazione di una SCIA edilizia da parte del privato, il Comune reagiva con una diffida a non iniziare i lavori, perché il progetto in questione era assoggettato al permesso di costruire.

Il TAR Palermo ha annullato tale atto: l’omessa instaurazione del dialogo procedimentale da parte del Comune ha frustrato i principi di collaborazione e buona fede tra privato e P.A., giacché, pur vertendosi nell’ambito di attività vincolata, la previa instaurazione del dialogo procedimentale avrebbe consentito al privato di richiedere e modificare l’istanza al fine di ottenere un PdC con conseguente obbligo per il Comune di verificare la possibilità del soddisfacimento della pretesa tramite il rilascio del titolo edilizio necessario.

Post di Alberto Antico – avvocato

Sull’installazione delle antenne telefoniche

18 Mag 2023
18 Maggio 2023

Il T.A.R. Veneto ricorda il favor della legislazione statale per l’installazione delle antenne radio.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Pareri della Commissione edilizia

18 Mag 2023
18 Maggio 2023

Il TAR Veneto ha affermato che i pareri della Commissione Edilizia costituiscono espressione di discrezionalità tecnica, non sindacabile in sede giurisdizionale se non sotto i profili dell’incongruità, dell’illogicità e della manifesta irragionevolezza.

Si segnala però che il Consiglio di Stato ha affermato che il sindacato del G.A. sulla discrezionalità tecnica può spingersi fino a verificare l’attendibilità tecnico-scientifica della valutazione della P.A. (cfr. sent. n. 10624/2022).

Post di Alberto Antico – avvocato

Discrezionalità nel parere della Commissione Edilizia Integrata

18 Mag 2023
18 Maggio 2023

Il TAR Veneto ribadisce che il parere CEI è frutto della discrezionalità tecnica della P.A., sanzionabile solo per macroscopici errori di fatto, manifesta illogicità e irragionevolezza.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Rilascio di un PdC e pericoli per le proprietà vicine

18 Mag 2023
18 Maggio 2023

Il TAR Veneto ha affermato che non è compito del Comune in sede di rilascio del permesso di costruire verificare ipotetici pericoli di danno a proprietà limitrofe, atteso che il potere che l’Amministrazione esercita in sede di esame della domanda di PdC non è discrezionale, bensì vincolato all’accertamento della conformità del progetto alla disciplina urbanistica ed edilizia.

Il TAR suggerisce all’eventuale vicino preoccupato di esperire un’azione di denunzia di nuova opera ex art. 1171 c.c. innanzi al G.O.

Post di Alberto Antico – avvocato

Attività edilizia libera e nuova costruzione: opere precarie o stabili

18 Mag 2023
18 Maggio 2023

Il TAR Veneto evidenzia che, al fine di inquadrare l’intervento come “attività edilizia libera” o “nuova costruzione”, bisogna verificare la funzione del manufatto, se stabile o precaria.

Ciò posto, il mantenimento in loco di una struttura funzionalmente precaria oltre le strette necessità, richiede il titolo edilizio (dovendo essere qualificata come nuova costruzione).

Post di Alessandra Piola – avvocato

Studio sulla monetizzazione degli standard urbanistici

17 Mag 2023
17 Maggio 2023

Segnaliamo uno studio sull'argomento pubblicato da Altervista

https://periferieumane.altervista.org/wp-content/uploads/2020/06/Studio-sulla-monetizzazione-degli-oneri-o-standard-urbanistici.-Il-quadro-normativo-nazionale-regionale-e-comunale_Completo-05.06.2020.pdf

Obblighi informativi riguardanti gli alloggi dati in locazione turistica

17 Mag 2023
17 Maggio 2023

Segnaliamo il regolamento della Regione Veneto

REGOLAMENTO REGIONALE N. 4 del 12/05/2023 Modifiche al regolamento regionale 10 settembre 2019, n. 2 “Disciplina degli obblighi informativi riguardanti gli alloggi dati in locazione turistica (articolo 27 bis, comma 4, della legge regionale 14 giugno 2013, n. 11)”.

Post di Daniele Iselle

Normativa edilizia ante 1967: l. 1150/1942 e regolamenti comunali

17 Mag 2023
17 Maggio 2023

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che la l. 1150/1942 intese all’epoca introdurre un livello minimo di tutela del territorio e quindi prevedere determinate fattispecie in cui la licenza edilizia fosse sempre necessaria, a prescindere da un regime meno severo che il regolamento comunale prevedesse; non intese però toccare la normativa più severa in tal sede eventualmente dettata.

Per l’effetto, prima dell’entrata in vigore della l. 765/1967, in assenza di una norma del regolamento comunale sul punto, sussisteva l’obbligo di previa licenza solo per edificare nei centri abitati o nelle zone di espansione previste dal P.R.G.

Post di Alberto Antico – avvocato

Edificazioni in centro abitato ante 1967

17 Mag 2023
17 Maggio 2023

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, ai fini dell’obbligo di licenza edilizia per le edificazioni in centro abitato introdotto con la l. 1150/1942, ha affermato che la definizione di centro abitato non è rinvenibile in termini univoci, dovendosi fare riferimento a criteri empirici elaborati dalla giurisprudenza, secondo cui il centro abitato va individuato nella situazione di fatto costituita dalla presenza di un aggregato di case continue e vicine, anche distante dal centro, ma suscettibile di espansione.

L’esistenza di un nucleo abitato, ovvero di case sparse non integra la nozione di centro abitato.

Post di Alberto Antico – avvocato

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