Diritto intertemporale per le indennità risarcitorie degli abusi paesaggistici cd. minori

20 Feb 2024
20 Febbraio 2024

Nel caso di specie, il privato riteneva di non dover pagare l’indennità per l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria ex art. 167 d.lgs. 42/2004, per un abuso cd. minore commesso nel 1995, in quanto la l. 1497/1939 era abrogata definitivamente nel 2008.

Il Consiglio di Stato ha respinto questa tesi.

La norma vigente all’epoca dell’abuso commesso è stata riprodotta nel d.lgs. 42/2004, che ha raccolto le norme esistenti in precedenti testi legislativi, cosicché possono considerarsi abrogate solo le fattispecie non contenute nel nuovo testo unico, trattandosi, negli altri casi, di mera modifica del nomen iuris (si può istituire un paragone con l’abrogatio sine abolitione di matrice penalistica).

Pertanto, l’indennità risarcitoria, oggi disciplinata dall’art. 167 d.lgs. 42/2004, in caso di abusi paesaggistici cd. minori, che era già prevista dall’art. 15 l. 1497/1939, è dovuta.

Post di Daniele Iselle

Compatibilità paesaggistica e sanatoria edilizia

20 Feb 2024
20 Febbraio 2024

Il TAR Veneto rileva che, seppure la valutazione paesaggistica e quella edilizia siano tra loro autonome, non possono contrastare totalmente, l’una distinguendo tra tre ambiti separati e l’altra riferendosi al progetto nel suo complesso (senza peraltro indicare per quali ragioni si ritenesse violata la normativa urbanistico-edilizia).

Post di Alessandra Piola – avvocato

La legge regionale non può creare il “mare territoriale regionale”

20 Feb 2024
20 Febbraio 2024

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di una legge pugliese contenente misure di salvaguardia per la tutela del riccio di mare, nella parte in cui riportava le diciture di “mare regionale”, “mare territoriale della Puglia” e “mare territorialmente non appartenente alla Regione Puglia”.

Questi tre sintagmi lessicali interferiscono direttamente con la nozione di mare territoriale, quale enucleata dall’art. 2 cod. nav. – che definisce un elemento costitutivo della sovranità – ed evocano un frazionamento di tale paradigma su base regionale, che è del tutto sconosciuto all’ordinamento giuridico.

La Regione avrebbe dovuto riferirsi allo “spazio marittimo prospiciente (o non prospiciente) il territorio regionale”.

Post di Alberto Antico – avvocato

Approvata un’altra proroga dei titoli edilizi e dei PUA

19 Feb 2024
19 Febbraio 2024

La l. 2 febbraio 2024, n. 11 (pubblicata in G.U. 07.02.2024, n. 31, in vigore dal giorno 08.02.2024), di conversione del d.l. 9 dicembre 2023, n. 181, ha disposto (con l’art. 1, co. 1 l. cit.) l’introduzione nel corpo del decreto-legge dell’art. 4-quater.

Quest’ultima norma introduce una proroga … della proroga dei titoli edilizi e dei PUA precedentemente disposta con l’art. 10-septies, co. 1 del d.l. 21/2022, come convertito dalla l. 51/2022 (cd. decreto Ucraina-bis).

Per l’effetto, risultano prorogati di trenta mesi (non più di due anni) i titoli edilizi e i piani attuativi formatisi fino al 30 giugno 2024 (non più fino al 31 dicembre 2023).

Post di Daniele Iselle

Annullamento d’ufficio dei titoli edilizi

19 Feb 2024
19 Febbraio 2024

Il TAR Veneto ha affermato che in materia di annullamento d’ufficio dei titoli edilizi, nei casi particolari nei quali l’operato del Comune sia stato fuorviato dall’erronea o falsa rappresentazione dei luoghi, non occorre una specifica ed espressa motivazione sull’interesse pubblico, che va individuato nell’interesse della collettività al rispetto della disciplina urbanistica.

Post di Alberto Antico – avvocato

Annullamento in autotutela e discrezionalità

19 Feb 2024
19 Febbraio 2024

Il T.A.R. ricorda che l’annullamento d’ufficio di un titolo edilizio è connotato da amplia discrezionalità amministrativa.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Annullamento in autotutela e onere istruttorio del Comune

19 Feb 2024
19 Febbraio 2024

Il T.A.R. ricorda che il Comune, per annullare in autotutela un titolo, deve valutare in modo puntuale e rigoroso i presupposti richiesti dalla legge e deve darne atto nella parte motiva del provvedimento.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sull’annullamento in autotutela dei titoli edilizi

19 Feb 2024
19 Febbraio 2024

Il T.A.R. si sofferma sui presupposti giuridico-fattuali che devono sussistere per disporre legittimamente l’annullamento in autotutela dei titoli edilizi. Nel caso di specie il Comune di Lonigo aveva annullato dopo quattordici anni la realizzazione di un fabbricato ad uso abitativo ed annesso rustico e delle varianti ad essa relative rilasciate a favore di un’azienda agricola.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Soccorso istruttorio reiterato

16 Feb 2024
16 Febbraio 2024

Il T.A.R. Veneto ricorda che, di regola, il soccorso istruttorio operato dalla S.A. non può essere reiterato.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Verifica di anomalia dell’offerta

16 Feb 2024
16 Febbraio 2024

Il TAR Veneto ha affermato che, sia ai sensi dell’art. 97 d.lgs. 50/2016, sia dell’art. 110 d.lgs. 36/2023, nel giudizio di anomalia delle offerte è sempre considerato centrale il rispetto del principio del contraddittorio, imponendo alla stazione appaltante, prima di procedere all'esclusione dell’offerta, la attenta valutazione e ponderazione delle giustificazioni presentate dall’impresa sospettata di aver presentato un’offerta anormalmente bassa, atteso che l’esclusione automatica o, comunque, non attentamente ponderata di tale offerta rischia di pregiudicare i principi comunitari a tutela della concorrenza e della libertà di impresa.

Post di Alberto Antico – avvocato

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