Il T.A.R. ricorda che il certificato di agibilità o la SCIA agibilità possono essere annullati/inibiti solo se il Comune verifica l’assenza dei presupposti igienico-sanitari prescritti dall’art. 24 del d.P.R. n. 380/2001.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il TAR Basilicata ha offerto una pregevole disamina dell’avvicendamento di norme, entro il Codice dell’ambiente, che hanno cercato di regolare l’ordine di trattazione dei progetti da parte della Commissione VIA e VAS, contemperando il criterio cronologico con quello della maggior potenza dell’impianto progettato.
Post di Alberto Antico – avvocato
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Il TAR Catania ha affermato che i giudizi concernenti qualsiasi procedura amministrativa che riguardi interventi finanziati in tutto o in parte con le risorse previste dal PNRR, nell’ambito dei quali sono parti necessarie le Amministrazioni centrali titolari degli interventi previsti nel PNRR (art. 12-bis, co. 4 d.l. 68/2022, come convertito dalla l. 108/2022), hanno ad oggetto le procedure di progettazione, autorizzazione, approvazione e realizzazione delle opere PNRR e non concernono, invece, opere per le quali è previsto l’accesso a un beneficio di carattere fiscale come il sismabonus.
Post di Alberto Antico – avvocato
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La rassegna contiene i seguenti post: 1. Presentazione di una SCIA per la realizzazione di opere che avrebbero richiesto un PdC: che succede se il Comune non inibisce la SCIA?
2. SCIA edilizia incompleta
3. Interventi soggetti a SCIA edilizia
4. SCIA edilizia incompleta e successiva ordinanza di demolizione
5. I poteri del Comune nei confronti della SCIA edilizia
6, Poteri del Comune su SCIA in variante al PdC
7. Interesse del comproprietario ad opporsi alla SCIA in sanatoria presentata dall’altro comunista
8. Piena conoscenza della lesività di una SCIA edilizia
9. Sospensione della SCIA edilizia da parte del Comune
10. Annullamento d’ufficio inibitoria SCIA
11. Il potere comunale di repressione e inibizione di una SCIA edilizia
12. Soggetti legittimati a presentare una SCIA in sanatoria
13. SCIA edilizia e preavviso di rigetto
14. Rinuncia tacita di una SCIA edilizia
15. SCIA e partecipazione procedimentale del privato
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Il TAR Veneto ha affermato che il preavviso di diniego in ogni caso non impone nel provvedimento finale la puntuale ed analitica confutazione delle singole argomentazioni svolte dall’interessato, essendo sufficiente, ai fini della sua giustificazione, una motivazione complessivamente e logicamente resa a sostegno dell’atto stesso.
Post di Alberto Antico – avvocato
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Il TAR Veneto lascia intendere che il mancato pagamento dei diritti di segreteria non comporta l’irricevibilità di una pratica edilizia (nel caso di specie, una CILA), ma meramente l’obbligo per il Comune di sollecitare il pagamento e, eventualmente, procedere alla riscossione coattiva della somma.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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Il TAR Veneto ribadisce che la mancata comunicazione al Prefetto dell’ordinanza contingibile e urgente (prevista dall’art. 54 T.U. Enti Locali) non costituisce vizio invalidante del provvedimento medesimo.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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Il TAR Palermo ha offerto utili princìpi in merito, a partire dall’art. 84 d.lgs. 159/2011.
Post di Alberto Antico – avvocato
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Le Sezioni Unite civili della Corte di cassazione hanno affermato che il perfezionamento del contratto di mutuo, con la conseguente nascita dell’obbligo di restituzione a carico del mutuatario, si verifica nel momento in cui la somma mutuata, ancorché non consegnata materialmente, sia posta nella disponibilità giuridica del mutuatario medesimo, attraverso l’accredito su conto corrente, non rilevando in contrario che le somme stesse siano immediatamente destinate a ripianare pregresse esposizioni debitorie nei confronti della banca mutuante, costituendo tale destinazione frutto di atti dispositivi comunque distinti ed estranei alla fattispecie contrattuale.
Anche ove si verifichi tale destinazione, il contratto di mutuo (cd. mutuo solutorio), in presenza dei requisiti previsti dall’art. 474 c.p.c., costituisce valido titolo esecutivo.
1. La P.A. può fornire interpretazioni autentiche?
2. Sulla nullità delle clausole convenzionali
3. Quali obblighi permangono dopo la scadenza di un PUA?
4. Esiste un obbligo di costituzione di un consorzio urbanistico?
5. PUA presentati dalla maggioranza qualificata dei proprietari
6. Esproprio in caso di unico proprietario lottizzante
7. Scadenza del PUA e svicolo della polizza
8. Chi sono i proprietari dissenzienti in caso di PUA con unico proponente?
9. PUA scaduto e ripianificazione dell’area
10. Sulla natura del permesso di costruire convenzionato
11. Consorzio di comparto urbanistico
12. Gli accordi urbanistici ex art. 6 l.r. Veneto 11/2004
13. PUA e discrezionalità amministrativa
14. Da quando decorre il termine di 10 anni di efficacia di un PUA?
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