Compatibilità paesaggistica ed incrementi di volume
Il T.A.R. afferma che le istanze di compatibilità paesaggistica non possono essere accolte se comportano un incremento volumetrico, anche modesto. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. afferma che le istanze di compatibilità paesaggistica non possono essere accolte se comportano un incremento volumetrico, anche modesto. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nella seduta dell’08 febbraio 2022, la Camera dei deputati ha votato la seconda e definitiva approvazione della riforma costituzionale che inserisce l’ambiente, la biodiversità e gli animali tra i principi fondamentali della Costituzione, nonché che introduce un contemperamento della libertà di iniziativa economica privata con la salute e l’ambiente. Vista l’approvazione a maggioranza dei 2/3 […]
Il T.A.R. Veneto ha negato un’istanza di accesso agli atti materia ambientale presentata sia ai sensi dell’art. 22 della l. n. 241/1990 sia ai sensi del d.lgs. n. 195/2005, non ricorrendone i presupposti di legge. Con l’occasione, i Giudici hanno ricostruito il quadro normativo che sorregge questi due distinti istituti giuridici. Post di Matteo Acquasaliente […]
Il T.A.R. ricorda che il diniego paesaggistico è frutto di discrezionalità tecnica sindacabile solo in presenza di vizi macroscopici di illogicità e/o irrazionalità. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto ha ricordato che, in applicazione dell’art. 3, c. 3 della l.r. Veneto n. 21/2004, nelle zone tutelate dal punto di vista paesaggistico sono condonabili solo gli abusi non valutabili in termini di volume e/o i mutamenti della destinazione d’uso in residenziale che non comportino ampliamenti. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Con l’art. 6 della l. n. 171/1973 le competenze consultive in merito alla compatibilità ambientale delle opere edilizie erano state attribuite alle Provincie. Tuttavia, per quanto concerne la laguna veneta, in virtù dell’art. 4, c. 3 della l. 4 agosto 1991, n. 360, si dispone che la competenza ad esprimersi circa gli abusi eseguiti nel […]
Il T.A.R. si sofferma sull’obbligo di motivazione che deve sorreggere anche i provvedimenti adottati dalla Soprintendenza. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
ANCE ha scritto ai Ministri Franceschini (Ministro della cultura) e Giovannini (Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili), chiedendo loro di intervenire in materia. Si legge nella lettera: “Ci riferiamo alle rigide prescrizioni introdotte nel Dpr 380/2001 dal Decreto Legge 76/2020 che di fatto stanno impedendo interventi di demolizione e ricostruzione degli immobili soggetti a tutela ai sensi […]
Il TAR Piemonte ricorda che la tutela paesaggistico-ambientale rientra anche nelle competenze del Comune nell’ambito del governo del territorio, e dunque i beni così protetti possono essere oggetto di più forme di tutela, tra loro cumulative. Anzi, la tutela paesaggistica deve, secondo il Giudice, ordinare la pianificazione urbanistica. Post di Alessandra Piola – avvocato
Secondo la giurisprudenza no, trattandosi di un’opera stabilmente infissa al suolo ed alterante la conformazione dello stato dei luoghi. Essa, quindi, necessita di titolo abilitante e, se ricadente in zona di vincolo paesaggistico, anche di autorizzazione rilasciata dalla SS.BB.AA. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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