Successione normativa in materia di compatibilità paesaggistica
Il Consiglio di Stato ha offerto una pregevole ricostruzione degli effetti, anche intertemporali, apportati dall’art. 27, co. 1 d.lgs. 157/2006, che ha riscritto l’art. 167 d.lgs. 42/2004, cd. Codice Urbani: la riforma ha previsto in ogni caso la demolizione del manufatto abusivo, a prescindere dalla sua astratta compatibilità paesaggistica, salvo fattispecie eccezionali ex art. 167, […]

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