Realizzazione di un deposito a cielo aperto: sono dovuti gli oneri di urbanizzazione?
A integrazione del post del 4 giugno 2018, la dottoressa Erica Cunico, che sentitamente ringraziamo, ci invia la nota che pubblichiamo.
A integrazione del post del 4 giugno 2018, la dottoressa Erica Cunico, che sentitamente ringraziamo, ci invia la nota che pubblichiamo.
Il T.A.R. ricorda in quali casi la realizzazione di un chiosco è soggetto a Permesso di Costruire. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
In una recente sentenza del Tar Veneto viene chiarito che la demolizione parziale delle opere abusive non costituisce ottemperanza all’ordinanza di demolizione. Infatti, se fosse sufficiente una demolizione parziale a privare di efficacia tale ordinanza l’interessato sarebbe arbitro del termine ex art. 36 T.U. Edilizia, potendo procastinare “sine die” la sua scadenza con successivi e […]
In un’interessante sentenza del Tar Puglia viene sottolineata la necessità di valutare adeguatamente la natura pertinenziale del manufatto (nella specie una piscina) oggetto di istanza in sanatoria. Post di Erica Cunico – dottoressa in giurisprudenza
Dall’unica sentenza che abbiamo reperito che si occupa espressamente della questione si ricava che, nel caso in cui si debba realizzare un deposito a cielo aperto strumentale ad una principale attività produttiva, gli oneri di urbanizzazione non sono dovuti. Invece, in ipotesi di utilizzo di tale tipo di deposito come ulteriore attività collaterale a quella […]
Il Tar Lazio – Roma ha chiarito cosa si deve intendere per pertinenza in ambito urbanistico e per intervento manutentivo straordinario. Post di Erica Cunico – dottoressa in giurisprudenza
Il TAR Veneto si è occupato di una vicenda nella quale un privato è stato diffidato dal comune a rimuovere la pavimentazione di una piccola porzione di strada comunale. In particolare il comune contestava la modalità esecutiva dell’opera, realizzata con la stabile infissione al suolo delle lastre, invece che con la loro semplice posa, ma […]
Il Tar Lazio – Roma afferma che il divieto di mutamento di destinazione d’uso (nella specie per l’apertura di un ristorante) di parte di un immobile dotato di pregio artistico, architettonico e storico è legittimo solo se, in base ad elementi concreti, tale mutamento sia incompatibile con la tutela del bene o comporti un pericolo […]
L’ intervento volto a realizzare un ascensore esterno per abbattimento di barriere architettoniche su di un immobile di interesse archeologico e sito in aree soggette a tutela paesaggistica e ambientale non rientra tra le attività di edilizia libera. Tale intervento, infatti, comporta una modificazione sicuramente incidente sul “prospetto” dell’edificio esistente in quanto idonea a creare […]
In una entenza del Tar Abruzzo viene chiarito che l’ascensore non può essere considerato come “nuova costruzione”, ma rientra tra i volumi tecnici o impianti tecnologici strumentali alle esigenze tecnico funzionali dell’immobile. Di conseguenza, non è soggetto al previo rilascio del permesso di costruire. L’estraneità dell’ascensore al concetto di nuova costruzione vale anche ai fini […]
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