Piena conoscenza del provvedimento amministrativo
Il T.A.R. ricorda da quando può dirsi integrata la “piena conoscenza” del provvedimento amministrativo con precipuo riferimento al titolo edilizio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda da quando può dirsi integrata la “piena conoscenza” del provvedimento amministrativo con precipuo riferimento al titolo edilizio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che la trasformazione del balcone o del terrazzo di un’abitazione in veranda, creando un vano abitabile preordinato, sul piano funzionale, a soddisfare esigenze stabili, costituisce un intervento urbanisticamente rilevante, che aumenta la superficie e la volumetria dell’immobile. Post di Alberto Antico – avvocato
Il T.A.R. ricorda che per impugnare un titolo edilizio occorre dimostrare in giudizio sia l’interesse al ricorso sia la legittimazione ad agire. Il Collegio, inoltre, statuisce che è onere del privato dimostrare processualmente la lesione concretamente subita dall’attività edilizia altrui, non essendo più sufficiente la cd. vicinitas. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Piemonte ha affermato che in un contesto condominiale la soglia di tolleranza del 2% ex art. 34-bis T.U. edilizia, facendo riferimento alle “unità immobiliari”, non può essere applicata ad unità edilizie maggiori rispetto ai singoli appartamenti. Non è legittimo il calcolo effettuato sull’intera superficie di piano (inclusi vani scala ed ascensori). Post di […]
E’ stata pubblicata sul Bur n. 134 del 11 novembre 2022 la Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 1327 del 25 ottobre 2022, con la quale la Giunta regionale, in conformità a quanto previsto con DGR n. 301 del 16 marzo 2021 e con DGR n. 256 del 15 marzo 2022, relative all’assegnazione contributi per […]
Il Consiglio di Stato, in una controversia avente ad oggetto un PdC in deroga ex art. 14 d.P.R. 380/2001 ed art. 80 l.r. Veneto 61/1985, ha affermato che le disposizioni dell’art. 9 d.m. 1444/1968 intendono perseguire la tutela igienico sanitaria e impedire la formazione di intercapedini insalubri, perciò sono inderogabili; quelle del precedente art. 8 […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che, in materia di PdC in deroga ex art. 14 d.P.R. 380/2001 ed art. 80 l.r. Veneto 61/1985, non è necessaria una nuova delibera di Consiglio comunale qualora si debba autorizzare una variante al PdC che non apporti alcuna ulteriore modifica della disciplina urbanistica generale, essendo rispettati i limiti […]
Nel caso di specie, nel 1954 il privato otteneva un permesso di costruire per la costruzione di un fabbricato. Ai giorni nostri, emerse delle difformità tra il realizzato e l’assentito, il proprietario sosteneva che all’epoca della costruzione non serviva alcun titolo abilitativo, il quale a suo tempo sarebbe stato chiesto per soli fini contributivi. Il […]
Il TAR Catania ha offerto un’applicazione dell’art. 32, co. 2 d.P.R. 380/2001: “Non possono ritenersi comunque variazioni essenziali quelle che incidono sulla entità delle cubature accessorie, sui volumi tecnici e sulla distribuzione interna delle singole unità abitative”. In particolare, non sono sussumibili in questa norma gli interventi che determinano la creazione di nuovi locali abitabili […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che l’autorizzazione paesaggistica a sanatoria è un provvedimento autonomo rispetto al permesso di costruire (ancorché la prima sia un presupposto del secondo), ha presupposti diversi e riguarda il solo aspetto di compatibilità paesaggistico e non profili edilizi o urbanistici tra i quali l’esistenza del titolo abilitativo. Post di Daniele […]
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