Sulla natura delle clausole sociali
Il T.A.R. spiega la ratio delle clausole sociali inserite nei bandi d’appalto, chiarendone la portata applicative ed interpretativa. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. spiega la ratio delle clausole sociali inserite nei bandi d’appalto, chiarendone la portata applicative ed interpretativa. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Palermo ha affermato che la causa di esclusione dalle pubbliche gare prevista dall’art. 80, co. 4 d.lgs. 50/2016 può trovare applicazione solo ove sussistano congiuntamente le seguenti condizioni: a) l’operatore economico presenti debiti erariali e/o previdenziali superiori ad € 5.000; b) tali debiti siano stati accertati in modo definitivo, o con pronuncia giurisdizionale […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che è irrilevante, ai fini della sussistenza di un conflitto di interessi invalidante la procedura di gara, la sola compartecipazione societaria dell’Amministrazione aggiudicatrice alla società concorrente e aggiudicataria. La situazione di partecipazione societaria potrebbe dare luogo ad esclusione soltanto quando si dimostri che abbia prodotto, in concreto, un effetto […]
Il TAR Sardegna ha offerto utili principi in materia: in particolare, la valutazione compiuta dalla Stazione appaltante è sindacabile dal G.A. solo per ragioni legate alla eventuale (e soprattutto dimostrata) manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza dell’operato dell’Amministrazione. Post di Alberto Antico – avvocato
Il Consiglio di Stato ha affermato che, mentre in vigenza del d.lgs. 163/2006 all’aggiudicazione provvisoria seguiva l’aggiudicazione definitiva, attualmente con il d.lgs. 50/2016 devono susseguirsi la proposta di aggiudicazione, l’aggiudicazione e l’efficacia dell’aggiudicazione, che consegue alla positiva verifica dei requisiti dichiarati dall’aggiudicataria in sede di offerta. La questione rilevava nel caso di specie per capire […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che soltanto colui che ha partecipato alla gara è legittimato ad impugnare l’esito della medesima, in quanto soltanto a quest’ultimo è riconoscibile una posizione differenziata. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Sardegna ha affermato che l’annullamento d’ufficio dell’aggiudicazione di un pubblico appalto deve rispettare i requisiti previsti dalla l. 241/1990: 1) previo invio della comunicazione di avvio del procedimento; 2) esistenza di ragioni di interesse pubblico; 3) annullamento entro un termine ragionevole; 4) considerazione comparata degli interessi dei destinatari e dei controinteressati, con prevalenza […]
Il TAR Sardegna ha offerto un’applicazione dell’art. 32, co. 2 d.lgs. 50/2016, come novellato nel 2019, secondo cui nelle procedure ex art. 36, co. 2, lett. a-b d.lgs. cit., la Stazione appaltante può procedere ad affidamento diretto tramite una determina a contrarre “semplificata”, elencandone gli elementi essenziali. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Sardegna ha offerto una pregevole ricostruzione dei tre livelli di progettazione individuati dal d.lgs. 50/2016: preliminare, definitiva ed esecutiva. All’esito, alla luce dell’art. 102 d.lgs. cit., ha affermato che è illegittimo affidare incarichi di collaudo (anche) a chi ha svolto attività di progettazione, in qualsiasi delle tre fasi costui fosse stato coinvolto. Post […]
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sulla scia dell’Adunanza Plenaria n. 16/2020, ha affermato che la causa di esclusione automatica ex art. 80, co. 5, lett. f-bis d.lgs. 50/2016 ha carattere residuale e si applica in tutte le ipotesi di falso non rientranti nella causa di esclusione a discrezione della Stazione appaltante […]
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