Come va interpretato l’art. 34 del D.P.R. n. 380/2001?
Il T.A.R. Milano fornisce alcuni utili chiarimenti sull’interpretazione dell’art. 34 del D.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano fornisce alcuni utili chiarimenti sull’interpretazione dell’art. 34 del D.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato ritiene corretto che i provvedimenti sanzionatori in materia di vincolo paesaggistico siano emanati dal responsabile dell’ufficio edilizia, in quanto solo i provvedimenti autorizzatori richiedono la separazione delle funzioni. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il Consiglio di Stato conferma che un immobile abusivo dal punto di vista edilizio deve essere valutato oggi anche dal punto di vista paesaggistico, anche il vincolo paesaggistico sia stato apposto successivamente alla realizzazione dell’opera. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il Consiglio di Stato, nella sentenza dell’Ad. Pl. n. 9/2017, conferma l’indirizzo maggioritario dei Giudici ammnistrativi secondo cui il Comune ha l’obbligo di reprimere gli abusi edilizi anche molti anni/decenni dopo la loro realizzazione, senza una particolare motivazione sulle ragioni di pubblico interesse. Il Massimo Organo della Giustizia Amministrativa, inoltre, spiega perché non si possono […]
Il T.A.R. Brescia ricorda come devono essere intesi i concetti di “superfici o volumi utili” previsti dall’art. 167 del D. Lgs. n. 42/2004 per poter ottenere la compatibilità paesaggistica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato conferma che l’obbligo – per il Comune – di impartire la demolizione delle opere abusive ed il dovere – per il privato – di ripristinare lo stato originario dei luoghi sussiste anche se sono passati quarant’anni dalla realizzazione delle opere sine tutulo. Nel caso di specie il privato sosteneva che il […]
L’acquisizione di un immobile in favore del Comune, prevista dalla legislazione urbanistica per le costruzioni realizzate in assenza o totale difformità del titolo, è opponibile al creditore che, sul medesimo immobile, abbia regolarmente trascritto il pignoramento prima della acquisizione da parte del Comune? La Corte di Cassazione dice di si. Post di Diego Giraldo – […]
Il TAR Pescara precisa che, se l’opera abusiva contrasta coi diritti dei terzi (per esempio per la violazione delle distanze), il comune non ha l’obbligo di rilasciare il condono con la clausola “fatti salvi i diritti dei terzi”, ma può respingerlo per evitare di incorrere in responsabilità civile verso i terzi. Per la possibile rilevanza […]
Il TAR Pescara parte della premessa che i limiti al diritto di proprietà, previsti dal codice civile, possono incidere anche sulla legittimazione ad ottenere il titolo abilitativo edilizio, nel senso che l’istante, per fondare il proprio interesse legittimo pretensivo, deve avere la piena disponibilità giuridica del bene, sul quale vuole costruire, tenendo presenti anche le concorrenti posizioni di […]
Il TAR Veneto chiarisce che le domande di sanatoria presentate quando si è già realizzato l’effetto acquisitivo a favore del comune sono inammissibili. Nei casi concreti i dubbi possono presentarsi quando l’ordinanza di demolizione non individua con precisione i mappali che saranno oggetto di acquisizione in caso di inottemperanza. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
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