Il ricorso incidentale escludente va esaminato per primo
Il T.A.R. Veneto spiega perché il ricorso incidentale escludente debba essere analizzato prioritariamente rispetto a quello principale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto spiega perché il ricorso incidentale escludente debba essere analizzato prioritariamente rispetto a quello principale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
L'avv. Stefano Bigolaro, che sentitamente ringraziamo, ci invia un articolo, che volentieri pubblichiamo, sulla questione del recepimento regolamento edilizio tipo da parte dei Comuni, che sta diventando un vero rebus.
Avv. Bigolaro - Come recepire il regolamento edilizio tipo
Commento dell'avv. Dario Meneguzzo
Letto quanto spiega l'avv. Bigolaro, sarebbe auspicabile un urgente intervento chiarificatore del legislatore, per evitare che una riforma partita con buone intenzioni si trasformi in un problema inestricabile.
Sarebbe anche auspicabile un ripensamento sullo scopo che si vuole raggiungere: siamo sicuri che, per quanto riguarda le definizioni, sia una buona cosa proporre un regolamento edilizio tipo (che può essere modificato e adattato dai comuni, col risultato che l'uniformità non ci potrà mai essere)?
Non sarebbe meglio stabilire con una legge statale definizioni uguali per tutti (magari da utilizzare quando verrà approvato il prossimo piano regolatore)? In caso contrario succederà che, se siamo partiti con oltre 8000 definizioni diverse (una per ciascun comune), tra qualche mese ci troveremo con altre 8000 definizioni diverse: cosa sarà servito allora tutto questo caos?
L’art. 146 del Dlgs. 22 gennaio 2004, n. 42, prescrive che l’amministrazione comunale entro il termine di quaranta giorni debba trasmettere alla Soprintendenza la domanda corredata da una relazione e una proposta di provvedimento, e che la Soprintendenza ha il termine di quarantacinque giorni per esprimere il proprio parere vincolante, e che infine il Comune ha il termine di venti giorni per provvedere conformandosi al parere della Soprintendenza.
Il termine complessivo del procedimento è pertanto fissato in centocinque giorni decorrenti dalla presentazione dell’istanza.
Il TAR ha esaminato un ricorso col quale il ricorrente chiedeva il risarcimento dei danni, dal momento che il comune aveva rilasciato l'autorizzazione paesaggistica, totalizzando un ritardo complessivo di duecentoventisei giorni.
Il TAR però respinge la domanda, in quanto nel periodo del ritardo il ricorrente era privo di un titolo edilizio per realizzare l'intervento e, quindi, manca il nesso di causalità tra il ritardo e il danno lamentato.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Si informa che la Soprintendenza ha avviato la pubblicazione a livello sperimentale dei pareri e delle autorizzazioni paesaggistiche
TRASPARENZA (Provvedimenti di rilevanza esterna soggetti a pubblicità ai sensi dell'art. 12 c.1-ter del Decreto Legge 83/2014 convertito in legge n. 106/2014)
LINK: http://sbap-vr.beniculturali.it/procedimenti/
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Il T.A.R. ricorda quando un’opera può essere considerata precaria.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ribadisce che la prescrizione quinquennale delle sanzioni pecuniarie amministrative di cui all’art. 28 della legge 689/81 si applica anche all’indennità ex art 167 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. ricorda quando l’annullamento giurisdizionale di un Piano produce effetto anche per i soggetti che sono estranei al processo amministrativo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che il ricorso promosso avverso le Amministrazioni statali deve essere notificato, a pena di inammissibilità, presso la competente Avvocatura dello Stato.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. fa il punto sulla normativa e sulla giurisprudenza relativa alla revisione della patente di guida.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda come i contrasti giurisprudenziali relativi alla possibilità di ottenere il porto d’armi in caso di riabilitazioni sono stati risolti dal Massimo Organo della Giustizia Amministrativa.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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