L’art. 30 d. l. 69/2013, convertito in l. 98/2013 (ristrutturazione anche interventi con modifica della sagoma) non è retroattivo
Segnaliamo sulla questione una sentenza del T.A.R. Veneto.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Segnaliamo sulla questione una sentenza del T.A.R. Veneto.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il TAR Catania ha affermato che la p.a. non può accogliere la domanda di accesso a quegli atti che coincidano con le notitiae criminis, finché dura il segreto istruttorio. Infatti, non sono ostensibili gli atti formati dalla p.a. nelle sue istituzionali funzioni amministrative, qualora contengano elementi oggetto dell’indagine penale originata dalla denuncia della p.a. stessa.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R, ricorda gli approdi giurisprudenziali in merito alla revisione della pianta organica delle farmacie.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. riconosce la giurisdizione ordinaria in merito all’accertamento della “clausola discriminatoria” del bando dell’Avvocatura dello Stato di Trento che richiedeva, tra i requisiti di partecipazione al concorso per procuratore, un’età inferiore ai 35 anni. Nella medesima sentenza il Collegio ribadisce che, in caso di azione di annullamento, invece, trattandosi di c.d. clausola escludente, vi è l’onere di impugnazione immediata.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
In TAR Veneto precisa che non ogni recinzione è compatibile col vincolo a sede viaria.
Post di Dario Meneguzzo
Segnaliamo una sentenza del TAR Veneto che riguarda l'applicazione dell'articolo 38 del D.P.R. 380/2001 in un caso nel quale è stato annullato il titolo edilizio per ristrutturare un edificio.
L’annullamento è stato disposto perché la porzione sul lato ovest è stata ricostruita senza rispettare il volume e la sagoma originaria (vi è una diversa configurazione planivolumetrica con l’aggiunta di due piani arrivando ad un’altezza di circa diciotto metri contro i circa dodici dello stato di fatto originario) ed in violazione delle distanze (la sopraelevazione dell’edificio all’interno del cortile sopravanza di alcuni centimetri la proprietà dei vicini), con la conseguenza che l’intervento, dovendo essere qualificato come di nuova costruzione, è in contrasto con uno specifico divieto previsto dallo strumento urbanistico generale per la zona territoriale omogenea in cui ricade l’immobile.
Successivamente il Comune si è posto il problema dell’eventuale rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell’art. 38 del DPR 6 giugno 2001, n. 380, relativo agli interventi edilizi eseguiti in base al un permesso annullato.
Come è noto tale norma prevede che in caso di annullamento del permesso, qualora non sia possibile, in base a motivata valutazione, la rimozione dei vizi delle procedure amministrative o la restituzione in pristino, il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale applica una sanzione pecuniaria.
Sulla base di tale norma il Comune, ritenendo che relativamente alla porzione sul lato est non fossero riscontrabili vizi di carattere sostanziale, ha rilasciato il permesso di costruire, ritenuto però illegittimo dal TAR, trattandosi di vizi sostanziali.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Lo ha affermato il TAR Catania, poiché nel pubblico impiego ciò può avvenire soltanto ove previsto da norme speciali.
Invano il lavoratore ha invocato l’art. 36 Cost. (adeguata retribuzione): il TAR ha posto tale norma in bilanciamento con l’art. 97 Cost. (buon andamento della p.a.), al fine di motivare la decisione in parola.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
L'Associazione Veneta degli Avvocati Amministrativisti ha organizzato per sabato 13 ottobre 2018 un convegno sul degrado urbano e la riqualificazione urbanistica, che si terrà a Padova, presso l'Auditorium San Gaetano, dalle ore 9.30 alle 13, presieduto dal dott. Maurizio Nicolosi, Presidente del T.A.R. Veneto.
Verrà esaminato il Fil Rouge tra il decreto Minniti (d.l. 14/2017) e la legge regionale sul contenimento del consumo del suolo (l.r. n. 14/2017): Si parlerà anche delle novità del decreto Salvini.
Dopo i saluti, ci saranno i seguenti interventi:
Il convegno è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Padova, con il riconoscimento di tre crediti per la formazione professionale.
Pubblichiamo una nota redatta da URBJUS - Novità normative e novità normative e giurisprudenziali "http://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/urbjus” nel portale della Regione del Veneto, curato dai funzionari Perin, Tomaello, Martini e Mattiuzzo e pubblicata in data 25.09.2018, sul contenimento del consumo del suolo relativo ai Comuni che non hanno trasmesso tempestivamente i dati alla Regione.
Urbjus_ContConsSuolo_ComuniRitardatari25-9-18
https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=378042
Il T.A.R. afferma che le misure di salvaguardia possono ostare al rilascio anche del titolo edilizio in sanatoria.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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