Il TAR Veneto precisa che è l’uso pubblico di un’area che comporta che la stessa venga classificata come strada destinata alla circolazione.
Ne discende che l’uso della stessa può essere disciplinato, ai sensi dell’art. 7, comma 1, lett. f), del Codice della strada con ordinanza dirigenziale.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il T.A.R. si sofferma sul rapporto esistente tra l’istituto del soccorso istruttorio ed il principio comunitario della par condicio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Li ha enumerati il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana: in particolare, il Consiglio ha evidenziato che la contiguità tra i fondi va intesa in senso giuridico piuttosto che fisico.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il T.A.R. Veneto ricorda il valore giuridico delle circolari amministrative.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto si occupa dei nuovi interventi su opere la cui destinazione d'uso sia conforme al vecchio PRG, ma non a quello nuovo.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Piemonte si è di recente espresso in merito alle conseguenze del ritiro dell’offerta da una gara ad evidenza pubblica da parte dell’operatore economico.
Il Giudice ha affermato che il ritiro dell’offerta non esclude la possibilità per la stazione appaltante di verificare l’esistenza di un collegamento tra imprese partecipanti e, pertanto, di escludere i soggetti dalla procedura. Questo in quanto l’art. 80, co. 6 del Codice dei Contratti Pubblici prevede l’obbligo di esclusione “in ogni momento della procedura”, incluso quindi anche successivamente il ritiro dell’offerta.
Infatti il momento che rileva, ai fini dei controlli che deve svolgere la P.A., è quello della presentazione delle offerte, nel quale si contravviene effettivamente alle norme sulla concorrenza: ragionando a contrario, sarebbe possibile eludere le norme presentando la domanda e poi ritirandosi, non subendo quindi mai le conseguenze della propria condotta scorretta. In assenza di una norma esplicita in tal senso, difatti, il mero ritiro non può fungere da sanatoria dell’illecito compiuto dal privato.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Agli amici che oggi si trovano al convegno di Spinea sulla nuova legge regionale veneta n. 14/2019 "Veneto 2050" (più nota come "Nuovo piano casa") proponiamo un quesito.
L'articolo 12, comma 1, lettera g) della l.r. 14/2017 sul contenimento del consumo del suolo faceva salvo il c.d. piano casa, indicato come "legge regionale 8 luglio 2009, n. 14".
Quella legge risulta oggi scaduta e abrogata dall'articolo 19 del nuovo piano casa, il quale non sembra dire nulla sul rapporto tra la nuova legge regionale n. 14/2019 e la legge sul contenimento del consumo del suolo n. 14/2017.
Le distanze previste dal PRG possono essere legittimamente derogate con il permesso di cui all’art. 14 DPR 380/2001, ma non quelle previste dal D.M. 1444/1968.
Lo precisa il TAR Veneto.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
L’art. 96, lettera f, del RD 523/1904 si applica a tutte le acque pubbliche e, quindi, anche a quelle dei laghi, indipendentemente dall’altezza alla quale le opere sono state costruite.
La distanza vale anche per i poggioli.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Recentemente il TAR Piemonte ha affrontato la questione relativa a quando possano essere concessi gli aiuti di Stato, ai sensi della normativa comunitaria.
Secondo tale disciplina, l’agevolazione può essere concessa solo se ha lo scopo di incentivare l’investimento che l’azienda vuole porre in essere: la possibilità di elargizione deve infatti aver determinato il soggetto economico ad intraprendere l’investimento medesimo. Di conseguenza, l’avvio dei lavori del progetto o dell’attività deve essere successivo alla domanda di aiuto allo Stato.
Pertanto, il TAR ha confermato un diniego di agevolazione nei confronti di una società che aveva stipulato, precedentemente a tale richiesta, un accordo sindacale relativo al trasferimento del ramo di un’azienda, poi perfezionato successivamente alla scadenza del bando. È infatti irragionevole ritenere che il trasferimento dell’azienda avvenga in un unico momento: lo confermano le norme specifiche relativamente ai rapporti con le parti sociali, le quali vengono convocate in presenza di un impegno vincolante in merito alla futura cessione.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.AccettoRead More
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
Commenti recenti