Author Archive for: SanVittore

Sul principio di precauzione

30 Apr 2019
30 Aprile 2019

Il TAR Piemonte si è di recente soffermato sul principio comunitario di precauzione e sulla sua portata, in relazione allo sversamento di una possibile sostanza nociva.

Il Giudice ha sottolineato che, per invocare tale principio, è necessario che vi sia un fenomeno potenzialmente pericoloso, appurato ed individuato in base ad una valutazione la più possibile completa, che però non permetta di determinare il rischio con sufficiente certezza. In tale caso la P.A. deve fornire la prova della nocività del fenomeno, anche solo potenziale; per poi riversare l’onere della prova dell’assenza di pericolo sull’impresa destinataria del provvedimento amministrativo.

Il TAR ha peraltro specificato che, per provare la nocività del fenomeno, la P.A. può eterointegrarsi, non essendo limitata alle proprie conoscenze, ma potendo fare riferimento a studi esterni, anche stranieri o provenienti da altre PP.AA. competenti in altri ambiti.

Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza

Realizzare una tettoia fissa invece che precaria in un immobile con vincolo paesaggistico integra una totale difformità dal titolo edilizio

30 Apr 2019
30 Aprile 2019

Nel caso di specie, un privato realizzava una tettoia fissa in un immobile soggetto a vincolo paesaggistico, mentre il titolo edilizio aveva autorizzato una tettoia precaria.

Il TAR Catania ha affermato che questo intervento è stato eseguito in totale difformità dal titolo edilizio, ai sensi dell’art. 32, co. 1 e 3 T.U. edilizia.

Per le stesse ragioni il TAR ha rigettato le eccezioni del privato, secondo cui tale intervento poteva essere oggetto di SCIA in sanatoria, ovvero poteva ricevere la sola sanzione pecuniaria ex art. 37 T.U. edilizia.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Spetta al Dirigente e non al Sindaco ordinare la chiusura di un locale per ragioni di sicurezza

29 Apr 2019
29 Aprile 2019

Il T.A.R. attribuisce al Dirigente il potere di adottare le ordinanze per violazione delle norme sul TULPS.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

La Cassazione esclude la responsabilità oggettiva del dirigente comunale in caso di omessa denuncia di un abuso edilizio

29 Apr 2019
29 Aprile 2019

Il capo ufficio tecnico comunale che non denuncia un abuso edilizio di cui sia venuto a conoscenza durante la propria attività non può essere ritenuto responsabile in base alla sola funzione amministrativa esercitata.

Occorre accertare la sussistenza dell'elemento soggettivo sull'esistenza della notizia di reato (vale a dire che la omissione sia dolosa).

Post di Diego Giraldo – avvocato

Quando un intervento che potrebbe sembrare una manutenzione straordinaria è invece una ristrutturazione

29 Apr 2019
29 Aprile 2019

Davanti al TAR del Veneto si è discusso della qualificazione giuridica di un intervento consistito nelle seguenti opere: 1) la completa riorganizzazione delle superfici interne; 2) il rifacimento del solaio del secondo piano che viene portato a quota inferiore, determinando l’ampliamento del volume dell’ultimo piano dell’edificio; 3) la trasformazione della scala interna, originariamente organizzata per rampe, in scala elicoidale; 4) il ribassamento del pavimento del piano terra per realizzare la camera di ventilazione; 5) l’inserimento di tre lucernari sul tetto dell’edificio con modifica del prospetto; 6) l’inserimento di un ascensore.

Il TAR lo ha ritenuto una ristrutturazione, perchè non solo si è realizzata una completa redistribuzione delle superfici interne su ciascuno dei piani dell’edificio, ma anche dei volumi, per effetto del ribassamento del solaio del secondo piano.

Pertanto, nonostante l’intervento non abbia determinato una modifica di destinazione d’uso, o un aumento della volumetria complessiva dell’edificio, esso appare qualificabile complessivamente quale ristrutturazione edilizia.

Il TAR ha anche precisato che il comune ha correttamente domandato in un secondo tempo il contributo come ristrutturazione edilizia, nonostante originariamente l'intervento fosse stato dallo stesso comune qualificato come manutenzione straordinaria.    

Post di Dario Meneguzzo - avvocato 

Processo amministrativo: fino a quando può essere sollevata un’eccezione?

27 Apr 2019
27 Aprile 2019

Il T.A.R. afferma che nel processo amministrativo, a differenza di quello civile, non sussistono rigide preclusioni temporali per sollevare un’eccezione.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sulla datazione di un’opera edilizia

26 Apr 2019
26 Aprile 2019

Una sentenza del TAR Veneto ritorna sulla valenza delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà al fine di datare un immobile senza titolo edilizio.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato  

Soccorso istruttorio e domanda telematica

26 Apr 2019
26 Aprile 2019

Il T.A.R. ricorda in quali termini il c.d. soccorso istruttorio si applica alle domande telematiche discordanti da quelle cartacee presentate.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sovradimensionamento degli standard

24 Apr 2019
24 Aprile 2019

Il T.A.R. afferma che il c.d. sovradimensionamento degli standard rispetto a quelli imposti dalla legge non richiede una puntuale motivazione, salvo che si tratti di uno scostamento molto rilevante.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Cosa succede se il concorrente di un appalto pubblico non ha sottoscritto l’offerta?

24 Apr 2019
24 Aprile 2019

Un principio trasversale a tutte le branche del diritto vuole che l’atto giuridico non sottoscritto sia inesistente.

Tuttavia, il TAR Cagliari ha dato continuità a quell’orientamento dei Giudici amministrativi e dell’ANAC, secondo il quale è efficace l’offerta per un appalto pubblico anche se non sottoscritta, qualora in base alle circostanze concrete essa risulti con assoluta certezza riconducibile e imputabile a un determinato soggetto o operatore economico.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

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