Author Archive for: SanVittore

Spetta al privato dimostrare il tempo di realizzazione dell’abuso edilizio

01 Ott 2019
1 Ottobre 2019

Nel caso di specie, i privati sostenevano che i loro immobili siti in Venezia risalivano agli anni ’30 e, perciò, non se ne può oggi ordinare la demolizione per mancanza del titolo edilizio: tanto più che, medio tempore, il Comune aveva rilasciato su quegli stessi immobili l’autorizzazione agli scarichi e la menzione in un Piano particolareggiato.

Il TAR Veneto ha rilevato il mancato soddisfacimento dell’onere della prova sul tempo di realizzazione dell’abuso edilizio; ma in ogni caso, il regolamento edilizio comunale di Venezia del 1929 già richiedeva il titolo abilitativo per la costruzione di edifici.

Quanto ai provvedimenti che il Comune aveva rilasciato in precedenza, senza mai rilevare l’abusività degli immobili, il TAR li ha definiti come un “non corretto esercizio dei poteri dell’Amministrazione”.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

La delibera comunale che individua gli AUC è immediatamente lesiva ed autonomamente impugnabile

30 Set 2019
30 Settembre 2019

Lo ha affermato il TAR Veneto.

Più precisamente, con riferimento al caso di specie, l’inclusione o meno di un’area interessata da un Piano attuativo tra i procedimenti in corso ai sensi della legge regionale sul consumo del suolo, compiuta dalla delibera di Giunta comunale che ha individuato gli AUC, comporta conseguenze immediate in ordine alla concreta possibilità di un suo sfruttamento ai fini edificatori (cfr. art. 13, co. 4-5 l.r. Veneto 14/2017).

Se si legge la FAQ n. 20 della Regione del Veneto sulla l.r. Veneto 14/2017, si incontra invece la tesi della “mera natura ricognitiva” del provvedimento che individua gli AUC.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Principi utili in materia di preavviso di rigetto

30 Set 2019
30 Settembre 2019

Il TAR Palermo ha affermato che:

  1. Il preavviso di rigetto (art. 10-bis l. 241/1990) interrompe i termini del procedimento;
  2. Pertanto, se il privato offre le sue controdeduzioni dopo il termine di 10 giorni previsto dalla legge ma prima dello scadere del nuovo termine per la conclusione del procedimento, la P.A. ha il dovere di tenere conto delle sue affermazioni nella motivazione del diniego finale;
  3. Tuttavia, la P.A. non avrà anche il dovere di confutare ogni singola deduzione che il privato abbia reso dopo il preavviso di rigetto.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Titolo edilizio per una gru cavalletto bi-trave

30 Set 2019
30 Settembre 2019

Il TAR Veneto afferma che una gru cavalletto bi-trave di notevoli dimensioni che corre su due rotaie, della lunghezza di circa ml 48,00, immerse in fondazioni di c.l.s. affiancate e gettate in opera parallelamente al fronte sud del capannone è soggetta al permesso di costruire.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Quando il TAR respinge un motivo di ricorso senza esaminare gli altri

30 Set 2019
30 Settembre 2019

Il TAR spiega perchè respinge il primo motivo di un ricorso e non esamina gli altri.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Termine per proporre il ricorso gerarchico

28 Set 2019
28 Settembre 2019

Il TAR Catania ha offerto alcuni principi utili sul termine decadenziale entro cui deve essere proposto il ricorso gerarchico ex art. 2 d.P.R. 1199/1971.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Potestà pianificatoria comunale e stazioni radio base per la telefonia

27 Set 2019
27 Settembre 2019

Nel caso di specie, una società di telefonia presentava una SCIA per l’adeguamento tecnologico di un impianto di telefonia già esistente; il Comune inibiva la SCIA, poiché la pianificazione comunale permetteva su detto impianto la sola manutenzione.

Il TAR Veneto ha censurato i provvedimenti comunali, analizzando la normativa di settore che offre importanti incentivi al potenziamento e ammodernamento degli impianti di telefonia.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Agli appalti pubblici non si applica lo “ius superveniens” rispetto alla data di pubblicazione del bando

27 Set 2019
27 Settembre 2019

Lo ha affermato il TAR Palermo: ciò vale sia per le norme di legge, sia per le previsioni del bando di gara.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Cosa ha detto la Corte Costituzionale sul fine vita

26 Set 2019
26 Settembre 2019

Pubblichiamo il comunicato dell'ufficio stampa della Corte Costituzionale sulla decisione del giorno 25 settembre 2019 in materia di fine vita

CC_CS_20190925200514 

Impianti di fognatura e acquedotti pubblici

26 Set 2019
26 Settembre 2019

La Sezione regionale di controllo per il Veneto della Corte dei conti, in una deliberazione del 2009, ha spiegato che, ai sensi del Codice civile e del Codice dell’ambiente, gli acquedotti e le fognature, se di proprietà pubblica, fanno parte del demanio idrico accidentale, sono in proprietà dei Comuni e sono oggetto di concessione d’uso in favore dei gestori del servizio idrico integrato.

Pertanto, dette infrastrutture devono essere inserite negli inventari dei Comuni, nella sezione relativa ai beni demaniali.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

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