Lo ha affermato il TAR Veneto: infatti, è sufficiente che la motivazione finale renda percepibili le ragioni complessive in base alle quali le difese del privato non sono state condivise.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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Il T.A.R. Milano si sofferma sulle differenze sussistenti tra questi due concetti giuridici.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il TAR Piemonte, di recente, ha ribadito la regola prevista all’art. 41, co. 2 c.p.a., che prevede l’inammissibilità del ricorso che non sia stato notificato ad almeno uno dei controinteressati, che sia facilmente identificabile anche solo per relationem. La possibilità infatti per il giudice di integrare il contraddittorio è ammessa solo se la notifica è stata fatta ad almeno uno di essi nel termine per impugnare.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
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Il T.A.R. ricorda i principi giurisprudenziali elaborati con riferimento al giudizio di anomalia ed alla congruità delle offerte presentate.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il TAR Palermo ha affermato che, per poter applicare la cd. fiscalizzazione dell’abuso ex art. 34 d.P.R. 380/2001, è necessario che vi sia un qualche originario titolo abilitativo (anche se poi la costruzione se ne è discostata).
Inoltre, il TAR ha ricordato che l’art. 34 cit. non si applica in presenza di un vincolo di inedificabilità assoluta.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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Sul Bur n. 18 del 11 febbraio 2020 è stato pubblicato il regolamento regionale del Veneto n. 2 del 7 febbraio 2020, recante "Prescrizioni di massima e di polizia forestale adottate ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 13 settembre 1978, n. 52 "Legge forestale regionale".
Il T.A.R. ricorda i presupposti dell’azione processuale, evidenziando che, ad oggi, non vi unanimità di veduta se la cd. vicinitas sia un elemento sufficiente per radicare un ricorso amministrativo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il TAR Piemonte si è recentemente soffermato sulla questione relativa alla sanabilità o meno dell’offerta non sottoscritta mediante soccorso istruttorio: il Giudice Amministrativo ha dichiarato di aderire all’orientamento maggioritario e più rigoroso; l’ipotesi contraria costituirebbe infatti una inammissibile rimessione in termini dell’operatore economico.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
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Il T.A.R. Brescia afferma che il potere di inibire una SCIA illegittima può essere esercitato dal Comune anche attraverso l’emanazione di una comunicazione di avvio del procedimento.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il TAR Sardegna ha offerto alcuni principi utili sul regime di invalidità che si applica all’atto amministrativo emanato sulla base di una normativa italiana confliggente con il diritto dell’UE.
Nel caso di specie, il TAR ha dichiarato legittima una concessione demaniale marittima per uso turistico-ricreativo, escludendo che vi fosse un contrasto con l’orientamento della Corte di Giustizia dell’UE che qualifica tali atti come “autorizzazioni” ai sensi della direttiva Bolkestein.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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