Author Archive for: SanVittore
L’accesso agli atti defensionale va dimostrato
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha stabilito che l’interesse sotteso all’accesso agli atti cd. defensionale, ex art. 24, c. 7 della l. n. 241/1990, deve essere dimostrato alla Pubblica Amministrazione che, per consentire l’ostensione dei documenti richiesti, deve valutare attentamente i documenti e le motivazioni addotte dall’istante. Infatti, il Massimo Organo della Giustizia Amministrativa non ritiene sufficiente il mero richiamo alle esigenze probatorie e/o difensive del giudizio instaurato o instaurando, ma richiede che il privato fornisca adeguata prova di tali necessità processuali.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Riparto di giurisdizione in materia di contributi pubblici
Il TAR Catania ha ricordato che le controversie riguardanti la concessione e la revoca di contributi e sovvenzioni pubbliche:
- spettano alla giurisdizione del G.O. quando il contributo o la sovvenzione sono riconosciuti direttamente dalla legge e alla P.A. è demandato esclusivamente il controllo sull’effettiva sussistenza dei presupposti puntualmente indicati dalla legge stessa;
- spettano al G.A. quando la legge attribuisce alla P.A. il potere di riconoscere il contributo previa valutazione comparativa degli interessi pubblici e privati in relazione all’interesse pubblico primario, apprezzando discrezionalmente l’an, il quid ed il quomodo dell’erogazione.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Concessione di servizi e anomalia dell’offerta
Il T.A.R. Veneto ritiene che i principi sull’anomalia dell’offerta dettate per gli appalti pubblici si applicano anche alle concessioni di servizi, ove compatibili.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Circolare sulla l.r. Veneto 14/2019 “Veneto 2050”
Pubblichiamo la Circolare n. 1 del 19.04.2021 "Legge regionale 4 aprile 2019, n. 14 "Veneto 2050: politiche per la riqualificazione urbana e la rinaturalizzazione del territorio e modifiche alla legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 "Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio". Disposizioni di indirizzo e applicative ai sensi dell'articolo 17, comma 8" pubblicata sul BUR Veneto n. 52 del 20.04.2021.
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioCircolare.aspx?id=446094
Declaratoria di incostituzionalità della legge: effetti sui provvedimenti amministrativi emanati
Questa sentenza risponde in modo chiaro alla domanda di quelli che ci chiedono cosa succederà se per caso la Corte Costituzionale dichiarasse costituzionalmente illegittima la legge regionale del Veneto n. 50 del 2019, il c.d. minicondono regionale.
Il TAR Catania ha spiegato che:
- la declaratoria di incostituzionalità di una legge impedisce che questa possa essere applicata ai rapporti pendenti, anche se sorti in precedenza;
- qualora sia già stato emanato un atto amministrativo sulla base della legge incostituzionale, esso non viene automaticamente caducato, bensì è affetto da illegittimità sopravvenuta, che dovrà essere dichiarata dal G.A., anche d’ufficio, oppure da un provvedimento in autotutela della P.A.;
- gli effetti dell’incostituzionalità non si estendono ai diritti quesiti e ai rapporti ormai esauriti in modo definitivo.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Annullamento in autotutela e dichiarazione false
Il Consiglio di Stato ricorda che, in presenza di dichiarazioni false, il termine dei 18 mesi previsti dall’art. 21 nonies della l. n. 241/1990 per annullare in autotutela il provvedimento amministrativo illegittimo non trova applicazione, o meglio esso decorre dalla scoperta della falsità, come chiarito dall’Ad. Pl. n. 16/2020.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Principi utili in materia di porto d’armi
Li ha offerti il TAR Catania, ricordando che i privati non vantano un diritto soggettivo alla detenzione e al porto d’armi, le cui licenze sono rilasciate sulla base dell’ampia discrezionalità dell’Amministrazione.
Nel caso di specie, è stato ritenuto legittimo il diniego di rinnovo della licenza di porto fucile per uso caccia del privato, a causa del fatto che il figlio convivente “non solo fa uso di droga, ma ha anche “brutte frequentazioni””, cosicché era ritenuto dal Questore capace in astratto di utilizzare e abusare delle armi concesse in licenza al padre in un momento di escandescenza.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Condono edilizio, silenzio-assenso e vincolo paesaggistico
Il TAR Veneto evidenzia che nel caso di immobile da condonare situato in zona vincolata, il silenzio-assenso all’istanza di condono può ritenersi formato solo in presenza e a seguito del parere favorevole dell’Autorità proposta alla tutela del vincolo medesimo.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Motivazione del diniego di condono in contrasto con il parere della Commissione Edilizia
Il TAR Veneto ricorda che il provvedimento definitivo di diniego di condono è da considerarsi adeguatamente motivato anche se non confuta precisamente il parere preventivo favorevole della Commissione Edilizia, ma comunque enuncia direttamente le ragioni del diniego medesimo.
Post di Alessandra Piola – avvocato

Commenti recenti