Preavviso di rigetto e diniego
Il T.A.R. ricorda come, di regola, deve esserci coincidenza tra le motivazioni contenute del cd. preavviso di rigetto e quelle che si rinvengono nel diniego finale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda come, di regola, deve esserci coincidenza tra le motivazioni contenute del cd. preavviso di rigetto e quelle che si rinvengono nel diniego finale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che, ai sensi dell’art. 77 d.lgs. 50/2016, non è richiesta una perfetta corrispondenza tra la competenza dei membri della Commissione, anche cumulativamente considerata, e i diversi ambiti materiali che concorrono all’integrazione del complessivo oggetto del contratto: la competenza e l’esperienza richieste ai commissari devono essere riferite ad aree tematiche omogenee, non anche alle singole e specifiche attività oggetto dell’appalto.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il Decreto Semplificazioni (D.L. n. 77/2021) è stato convertito con la legge 29 luglio 2021, n. 108, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 luglio 2021.
Tra i vari aspetti trattati, si segnalano le modifiche introdotte in materia ambientale, in particolare in tema di VIA, VAS, End of wast, conferimento ad impianti intermedi di smaltimento e disciplina generale dei rifiuti
Post di Diego Giraldo – avvocato
Il TAR Veneto ha posto utili principi in materia: in particolare, come chiarito di recente dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (sent. n. 17/2020), l’applicazione dell’art. 38 d.P.R. 380/2001 è possibile in presenza di due requisiti: 1) impossibilità di rimozione di vizi meramente formali delle procedure amministrative tramite convalida ex art. 21-nonies, co. 2 l. 241/1990; 2) impossibilità di rimessione in pristino dei luoghi ove è stata attuata l’edificazione in forza di PdC poi annullato.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Nel caso di specie, il privato intendeva vendere la propria villetta, ma rilevava alcune difformità interne del fabbricato rispetto alla licenza edilizia, così presentava un’istanza di accertamento di conformità e di autorizzazione paesaggistica in sanatoria. L’autorizzazione paesaggistica era rilasciata. Il Comune, ai fini del rilascio del permesso in sanatoria, richiedeva anche il parere della Provincia, poiché la costruzione ricadeva in fascia di rispetto stradale.
Il TAR Veneto ha annullato il diniego di nulla osta opposto dalla Provincia, per difetto di motivazione.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. chiarisce i presupposti giuridico-fattuali che giustificano la tutela paesaggistica del bosco.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha ribadito l’amplissima discrezionalità di cui godono le commissioni giudicatrici delle procedure ad evidenza pubblica, sindacabile solo in presenza di palesi profili di erroneità, illogicità o sviamento.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. Veneto ricorda che la SCIA non costituisce un provvedimento amministrativo e, quindi, non può essere oggetto di un’impugnazione “diretta” a fini caducatori. Il terzo, infatti, ha a disposizione solo il rimedio di sollecitare i poteri repressivi del Comune ed, eventualmente, agire avverso il cd. silenzio-inadempimento o il cd. silenzio-rigetto dell’ente.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che, in caso di annullamento del provvedimento illegittimo di esclusione di uno dei concorrenti alla gara pubblica, il rinnovo degli atti della procedura deve limitarsi alla sola valutazione dell’offerta illegittimamente pretermessa, da effettuarsi ad opera della medesima commissione preposta alla gara (cfr. art. 77, co. 11 d.lgs. 50/2016).
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha ribadito che il criterio della vicinitas, nell’abilitare l’imprenditore commerciale concorrente all’impugnazione di titoli edilizi e autorizzativi con riferimento alla nozione di unicità o identità del bacino d’utenza, postula la rigorosa dimostrazione di un reale pregiudizio derivante dalla realizzazione dell’intervento assentito.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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