Avvalimento operativo e di garanzia
Il T.A.R. ricorda le differenze tra l’avvalimento operativo e quello di garanzia.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda le differenze tra l’avvalimento operativo e quello di garanzia.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. stabilisce che il contributo di costruzione debba essere restituito al richiedente il titolo edilizio nelle ipotesi in cui l’attività edilizia non abbia avuto un inizio di esecuzione (restituzione totale) o, se iniziata, non sia stata portata a termine (restituzione parziale).
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto ha annullata il parte qua il regolamento del Comune di Vicenza per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria del canone mercatale perché contrastante con la normativa statale. Il Collegio, in particolare, ricorda in modo puntuale e circostanziato l’evoluzione normativa della materia.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. si sofferma sulle caratteristiche che deve possedere un’istanza di accesso agli atti, ex l. n. 24171990, per essere evasa positivamente dall’ente.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Lo ribadisce una ordinanza della Corte di Cassazione civile.
Nei rapporti civilistici non opera il principio della doppia conformità e non rileva che in precedenza l'opera violasse le distanze e neanche che fosse abusiva.
E' fatto salvo, però, il diritto al risarcimento del danno maturato prima del sopraggiungere della nuova normativa.
Post di Daniele Iselle
Una ordinanza della Corte di Cassazione civile precisa che per la determinazione delle fasce di rispetto per l'edificazione del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, ex art. 28, si deve ritenere che la nozione di centro abitato discenda dalla delimitazione attuata della giunta comunale ai sensi del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, art. 4,
Post di Daniele Iselle
Il TAR Piemonte rileva che la figura del sindaco supplente, trovandosi a dover intervenire solamente nelle ipotesi ex art. 2401 c.c. (morte, rinuncia o decadenza di uno dei sindaci effettivi), rientra tra i soggetti per i qual sussiste l’obbligo di dichiarare la presenza di condanne ex art. 80, co. 3 d.lgs. n. 50/2016 solamente se ha effettivamente svolto le funzioni di sostituzione.
Peraltro, in merito a quali condanne debbano essere comunicate, a pena di esclusione dalla gara, dopo aver evidenziato che le ipotesi di esclusione devono ritenersi tassative, il Giudice ha evidenziato che la condanna per il reato di bancarotta fraudolenta non è incluso tra di esse.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Gli Avvocati Andrea Calzolaio e Claudio Baleani, che sentitamente ringraziamo, ci inviano un articolo, che volentieri pubblichiamo, sulle concessioni del demanio marittimo ad usi diversi da quello turistico-ricreativo e sulla nullità della proroga.
Le sentenze della Adunanza Plenaria nn. 17 e 18 del 2022 hanno segnato una svolta definitiva e dettato all’Amministrazione (ma implicitamente anche al legislatore) i termini e i tempi vincolanti di una inevitabile riforma della materia delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo, nel segno della apertura al mercato.
Lo scopo dell'articolo è indagare la latitudine applicativa di tali sentenze, in riferimento alle concessioni demaniali marittime destinate a uso diverso da quello turistico-ricreativo.
Gli autori si chiedono cosa si debba intendere per uso turistico-ricreativo dei beni demaniali marittimi e se la sanzione della nullità si applica a tutte le concessioni prorogate dalla normativa nazionale e solo a quella parte di esse, certamente la più importante, che è connotata da tale uso.
articolo sulla proroga delle concessioni non balneari dopo sentenze Ad Plen nn. 17 e 18
Il T.A.R. Milano spiega perchè il legislatore ha introdotto il concetto della “doppia conformità” nell’art. 36 del d.P.R. n. 380/2001 e perchè non è sufficiente che l'opera sia conforme alla normativa sopravvenuta.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Piemonte ricorda che, nel caso tra i requisiti di una procedura di gara sia previsto un fatturato specifico per l’operatore economico che intenda partecipare, in tale voce possono includersi non solo i servizi identici a quello oggetto di appalto, ma anche altre precedenti esperienze diverse dall’oggetto, ma ad esso collegate sulla base di criteri di analogia o inerenza.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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