Author Archive for: SanVittore

A chi spetta dimostrare l’esistenza di un titolo edilizio?

07 Mar 2022
7 Marzo 2022

Il Consiglio di Stato ricorda che l’onere di custodire un titolo edilizio sussiste tanto in capo al privato quanto alla Pubblica Amministrazione: se un Comune non detiene più un titolo abilitante, non può trarre da tale fatto storico argomenti sulla sua insussistenza, se il privato, parimenti, non possiede più tale atto.

L’ente locale, infatti, da un lato, ha un preciso obbligo di custodia e, dall’altro lato, ha comunque l’obbligo di valutare gli altri indizi forniti dal privato a riprova della esistenza del titolo.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sull’istanza di accesso agli atti amministrativi

07 Mar 2022
7 Marzo 2022

Il TAR Veneto ha respinto il ricorso ritenendo che non sussistono i presupposti per presentare istanza di accesso, né ai sensi degli artt. 22 e ss. della L. 241/90, né tantomeno ai sensi del D. Lgs. 195/2005.

Difatti, ai sensi della richiamata L. 241/90, il Collegio ha ritenuto inesistente il rapporto di strumentalità tra l’interesse che si vuole tutelare e la documentazione richiesta mediante proposizione dell’istanza. Per quanto concerne lo strumento di accesso offerto invece dal D. Lgs. 195/2005, anche in tal caso emerge un utilizzo scorretto dello stesso con finalità non squisitamente ambientali.

Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza

Si può invitare il gestore uscente alla gara per l’affidamento di un appalto sotto soglia?

07 Mar 2022
7 Marzo 2022

Il TAR Sardegna ha risposto che alle procedure per l’affidamento di appalti pubblici cd. sotto soglia non può essere invitato il gestore uscente, in applicazione del generale principio di rotazione, salvo alcune tassative eccezioni, ad esempio che si svolga una gara a procedura aperta, dove chiunque può partecipare.

Post di Alberto Antico – avvocato

Quando non si può dire che una sentenza abbia accertato la proprietà esclusiva di un’area

04 Mar 2022
4 Marzo 2022

Una sentenza del TAR Veneto spiega perchè nessuna di quattro sentenze (sentenza del T.A.R. Veneto, sentenza del Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, sentenza del Tribunale di Venezia e sentenza del Giudice di Pace di Mestre) abbia accertato che il ricorrente sia proprietario di una certa area.

Quanto alle sentenze amministrative, osta all’accoglimento della tesi della parte ricorrente il disposto dell’art. 8 cod. proc. amm., a mente del quale “Il giudice amministrativo, nelle materie in cui non ha giurisdizione esclusiva, conosce, senza efficacia di giudicato, di tutte le questioni pregiudiziali o incidentali relative a diritti la cui risoluzione sia necessaria per pronunciare sulla questione principale”.

Quanto alle sentenze civili, per varie ragioni, tra cui il fatto che non sono opponibili alle parti diverse da quelle costituite (il Comune non era parte del processo).

 Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza

La verifica di anomalia dell’offerta

04 Mar 2022
4 Marzo 2022

Il TAR Sardegna ha offerto principi utili in materia: questo istituto è finalizzato alla verifica dell’attendibilità e serietà dell’offerta, ovvero all’accertamento dell’effettiva possibilità dell’impresa di eseguire correttamente l’appalto alle condizioni proposte; ha natura globale e sintetica e deve risultare da un’analisi di carattere tecnico delle singole componenti di cui l’offerta si compone, al fine di valutare se l’anomalia delle diverse componenti si traduca in un’offerta complessivamente inaffidabile.

Post di Alberto Antico – avvocato

Sull’interpretazione dei bandi di gara

04 Mar 2022
4 Marzo 2022

Il T.A.R. ricorda alcuni principi utili in materia di interpretazione dei bandi di gara.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Concetto di “pertinenza”

03 Mar 2022
3 Marzo 2022

Il TAR Veneto ricorda che per “pertinenza urbanistica” si possono intendere solamente opere di modesta entità, accessorie all’opera principale e non dotate di autonomia funzionale ed economica rispetto ad essa. Ne consegue che una casetta prefabbricata per gli attrezzi non può essere considerata pertinenza ai fini urbanistici, in quanto ne sarebbe possibile una diversa utilizzazione economica.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Discrezionalità della P.A. nella concessione della proroga delle prescrizioni dello strumento urbanistico

03 Mar 2022
3 Marzo 2022

Il TAR Veneto ricorda che la concessione o meno della proroga di cui all’art. 18, co. 7-bis della l. R.V. n. 11/2004 (avente ad oggetto la possibilità di prorogare le prescrizioni urbanistiche oltre il loro termine quinquennale) è espressione dell’ampia discrezionalità dell’Amministrazione nell’esercizio dei suoi poteri pianificatori. Non si può quindi configurare alcun affidamento dei privati al mantenimento di una previsione urbanistica, se la stessa deriva da un PUA solamente adottato.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Reformatio in peius delle previsioni urbanistiche e risarcimento del danno

03 Mar 2022
3 Marzo 2022

Il T.A.R. ricorda che non sussistono i presupposti per ottenere un ristoro economico in caso di mutamento, in senso peggiorativo, della zonizzazione, dato che non vi è alcun legittimo affidamento da tutelare.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Impugnazioni in materia edilizia e urbanistica e sopravvenuta carenza d’interesse

03 Mar 2022
3 Marzo 2022

Il TAR Veneto ha dichiarato il ricorso improcedibile per carenza di interesse poiché la società ricorrente stessa non aveva più interesse ad un contenzioso “sul piano edilizio”, in quanto aveva rinunciato alla realizzazione dell’opera oggetto del permesso di costruire.  Tanto premesso, il Collegio ha statuito che è venuto meno anche l’interesse a contestare la legittimità della norma urbanistica, strettamente correlata all’impugnazione del diniego edilizio. Nella medesima sentenza il T.A.R. ha ricordato che, in virtù di un costante orientamento giurisprudenziale, se in un giudizio promosso avverso una normativa urbanistica sopravviene un altro strumento urbanistico che sostituisce integralmente il primo, non resta più alcun interesse a discutere di quello precedente, qualora il secondo non è stato tempestivamente impugnato.

Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC